La formica e la colomba è una favola della tradizione esopica sulla riconoscenza. Due animali molto diversi scoprono che aiutare qualcuno può avere conseguenze inattese.
La formica e la colomba
Una formica camminava lungo la riva di un ruscello in cerca d’acqua. Era una giornata afosa e il terreno sotto il sole si era seccato. Si avvicinò a una pietra, scese fino al bordo e si sporse per bere.
Proprio allora una piccola onda colpì la riva. La formica perse l’equilibrio e cadde nel ruscello. La corrente la trascinò subito lontano dalla pietra.
Provò a nuotare, ma le sue zampette non riuscivano a vincere la forza dell’acqua. Ogni volta che raggiungeva un filo d’erba, la corrente glielo strappava da sotto il corpo.
Su un ramo che sovrastava il ruscello riposava una colomba. Vide la formica dibattersi e comprese il pericolo. Staccò una foglia larga dal ramo e la lasciò cadere sull’acqua, poco più avanti.
La foglia galleggiò verso la formica. Con uno sforzo, l’insetto riuscì ad arrampicarvisi sopra. Si aggrappò al bordo mentre l’acqua continuava a scorrere sotto di lei. La foglia raggiunse un punto tranquillo vicino alla riva e la formica tornò finalmente sulla terraferma.
La colomba osservò la piccola creatura sparire fra i fili d’erba. Poi riprese a lisciarsi le penne, come se non fosse accaduto nulla di speciale.
Qualche tempo dopo, la formica passava ai piedi dello stesso albero. Vide un uomo avanzare lentamente tra i cespugli. Aveva in mano una rete e teneva gli occhi fissi sulla colomba, che stava riposando sul suo ramo e non si era accorta di lui.
L’uomo si avvicinò ancora. Stava per lanciare la rete quando la formica gli raggiunse il piede e lo morse con tutta la forza che aveva.
«Ah!» gridò l’uomo, scattando all’indietro.
La colomba udì il grido. Alzò la testa, vide la rete e spiegò immediatamente le ali. Con un battito rapido si sollevò sopra gli alberi e volò lontano, prima che l’uomo potesse catturarla.
La formica tornò nell’erba. Era troppo piccola per spostare una rete e troppo debole per affrontare un uomo, ma aveva trovato il modo di avvertire chi un giorno l’aveva aiutata.
La morale della favola
La riconoscenza non dipende dalla forza o dalla grandezza. Anche chi sembra insignificante può compiere un gesto decisivo, e una buona azione può tornare quando meno ce lo aspettiamo.
Origine del racconto
La formica e la colomba è una favola della tradizione attribuita a Esopo, registrata al numero 235 dell’indice Perry. Questa versione è una riscrittura originale in italiano del racconto tradizionale.