C’era una volta, in fondo alla Valle dei Sussurri, una creatura speciale chiamata Flik.
Flik era un folletto del vento: era fatto di aria leggera e di piccole piume di dente di leone. Bastava un soffio per farlo volare via! Flik non mangiava e non dormiva mai, e passava tutto il giorno a ballare tra le nuvole, sognando di toccare il Monte della Stella Cadente.

Nella stessa valle viveva anche Roccia, un golem di pietra grande come una palla. Roccia era lento e pesante, pieno di muschio e terra, e amava stare zitto e fermo, ascoltando i rumori della terra sotto di sé. Lui pensava che il mondo fosse bello così: lento e tranquillo.

Flik e Roccia erano molto diversi. Flik trovava Roccia noioso e fermo come una statua. Roccia pensava che Flik fosse troppo veloce e senza senso. Non giocavano mai insieme: credevano che l’altro vivesse nel modo sbagliato.

Un giorno arrivò una grande tempesta!
Il vento diventò fortissimo e Flik volò via come una foglia. Si schiantò contro un albero, perdendo alcune piume magiche. Era stanco e spaventato, non riusciva più a volare.

Roccia, che era rimasto immobile durante il temporale, vide Flik a terra. Si avvicinò piano e gli chiese con voce profonda:
«Stai bene, piccolo folletto?»

Flik era troppo debole per parlare. Allora Roccia lo sollevò con dolcezza e lo mise al sicuro dentro un piccolo buco nel terreno, proteggendolo dal vento che ancora soffiava forte. Flik si addormentò, al calduccio e al riparo.

Quando Flik si svegliò, vide che Roccia aveva costruito un muro di pietre tutto intorno, per proteggerlo meglio. Flik era felicissimo:
«Grazie, Roccia!» sussurrò.

Da quel giorno, Flik e Roccia diventarono amici.
Flik raccontava a Roccia le storie delle stelle, delle nuvole e dei viaggi lontani. Roccia parlava a Flik delle radici delle piante, dei segreti della terra e di quanto è importante la pazienza.

Roccia regalò a Flik un morbido muschio per fare un letto comodo. Flik diede a Roccia una piuma di dente di leone, che gli permise di sentire i pensieri del vento.

Ora esploravano insieme tutta la valle!
Flik si posava sulla schiena di Roccia, che lo portava in luoghi nuovi e bellissimi. Arrivarono persino vicino al Monte della Stella Cadente, il sogno di Flik.

Ma quando Flik fu forte abbastanza da volare in alto, decise di restare vicino a Roccia. Aveva capito che il viaggio più bello era quello insieme a un amico.

E così, Flik e Roccia vissero felici nella Valle dei Sussurri, unendo la leggerezza dell’aria e la forza della terra.

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