{"id":59,"date":"2016-12-03T10:18:00","date_gmt":"2016-12-03T09:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=59"},"modified":"2016-12-03T10:18:00","modified_gmt":"2016-12-03T09:18:00","slug":"biancaneve-e-i-sette-nani-fratelli-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=59","title":{"rendered":"Biancaneve e i sette nani (Fratelli Grimm)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<a href=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-cTyAfhwIABI\/WEKYw8qHMJI\/AAAAAAAAAI0\/qo6RsXYgLd4jnK3C-8TvW4Yj_tNd31sUwCLcB\/s1600\/images.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"157\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-cTyAfhwIABI\/WEKYw8qHMJI\/AAAAAAAAAI0\/qo6RsXYgLd4jnK3C-8TvW4Yj_tNd31sUwCLcB\/s200\/images.jpeg\" width=\"200\" \/><\/a><span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Una volta, nel cuor dell&#8217;inverno, mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume, una regina cuciva, seduta accanto a una finestra, dalla cornice d&#8217;ebano.<br \/>E cos\u00ec, cucendo e alzando gli occhi per guardar la neve, si punse un dito, e caddero nella neve tre gocce di sangue.<br \/>Il rosso era cos\u00ec bello su quel candore, ch&#8217;ella pens\u00f2:<br \/>&#8220;Avessi una bambina bianca come la neve, rossa come il sangue e dai capelli neri come il legno della finestra!&#8221;<br \/>Poco dopo diede alla luce una figlioletta bianca come la neve, rossa come il sangue e dai capelli neri come l&#8217;ebano; e la chiamarono Biancaneve. <br \/>E quando nacque, la regina mor\u00ec.<br \/>Dopo un anno il re prese un&#8217;altra moglie; era bella, ma superba e prepotente, e non poteva sopportare che qualcuno la superasse in bellezza.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>Aveva uno specchio magico, e nello specchiarsi diceva:<br \/>&#8211; Dal muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>E lo specchio rispondeva: Nel regno, Maest\u00e0, tu sei quella.<br \/>Ed ella era contenta, perch\u00e9 sapeva che lo specchio diceva la verit\u00e0.<br \/>Ma Biancaneve cresceva, diventava sempre pi\u00f9 bella e a sette anni era bella come la luce del giorno e ancor pi\u00f9 della regina.<br \/>Una volta che la regina chiese allo specchio: <br \/>Dal muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>lo specchio rispose: Regina, la pi\u00f9 bella qui sei tu, ma Biancaneve lo \u00e8 molto di pi\u00f9.<br \/>La regina allib\u00ec e divent\u00f2 verde e gialla d&#8217;invidia.<br \/>Da quel momento la vista di Biancaneve la sconvolse, tanto ella odiava la bimba.<br \/>E invidia e superbia crebbero come le male erbe, cos\u00ec che ella non ebbe pi\u00f9 pace n\u00e9 giorno n\u00e9 notte. <br \/>Allora chiam\u00f2 un cacciatore e disse:<br \/>&#8211; Porta la bambina nel bosco, non la voglio pi\u00f9 vedere. Uccidila, e mostrami i polmoni e il fegato come prova della sua morte -.<br \/>Il cacciatore obbed\u00ec e condusse la bimba lontano; ma quando estrasse il coltello per trafiggere il suo cuore innocente, ella si mise a piangere e disse: <br \/>&#8211; Ah, caro cacciatore, lasciami vivere! Correr\u00f2 nella foresta selvaggia e non torner\u00f2 mai pi\u00f9 -. <br \/>Ed era tanto bella che il cacciatore disse, impietosito:<br \/>&#8211; V\u00e0, pure, povera bambina-. &#8220;Le bestie feroci faranno presto a divorarti&#8221;, pensava; ma sentiva che gli si era levato un gran peso dal cuore, a non doverla uccidere.<br \/>E siccome proprio allora arriv\u00f2 di corsa un cinghialetto, lo sgozz\u00f2, gli tolse i polmoni e il fegato e li port\u00f2 alla regina come prova.<br \/>Il cuoco dovette salarli e cucinarli, e la perfida li mangi\u00f2, credendo di mangiare i polmoni e il fegato di Biancaneve.<\/p>\n<p>Ora la povera bambina era tutta sola nel gran bosco e aveva tanta paura che badava anche alle foglie degli alberi e non sapeva che fare.<br \/>Si mise a correre e corse sulle pietre aguzze e fra le spine; le bestie feroci le passavano accanto, ma senza farle alcun male.<br \/>Corse finch\u00e9 le ressero le gambe; era quasi sera, quando vide una casettina ed entr\u00f2 per riposarsi. <br \/>Nella casetta tutto era piccino, ma lindo e leggiadro oltre ogni dire.<br \/>C&#8217;era una tavola apparecchiata con sette piattini: ogni piattino col suo cucchiaino, e sette coltellini, sette forchettine e sette bicchierini.<\/p>\n<p>Lungo la parete, l&#8217;uno accanto all&#8217;altro, c&#8217;eran sette lettini, coperti di candide lenzuola. <br \/>Biancaneve aveva tanta fame e tanta sete, che mangi\u00f2 un po&#8217; di verdura con pane da ogni piattino, e bevve una goccia di vino da ogni bicchierino, perch\u00e9 non voleva portar via tutto a uno solo.<br \/>Poi era cos\u00ec stanca che si sdrai\u00f2 in un lettino ma non ce n&#8217;era uno che andasse bene: o troppo lungo o troppo corto, finch\u00e8 il settimo fu quello giusto: ci si coric\u00f2, si raccomand\u00f2 a Dio e si addorment\u00f2. A buio, arrivarono i padroni di casa: erano i sette nani, che scavavano i minerali dai monti.<br \/>Accesero le loro sette candeline e, quando la casetta fu illuminata, videro che era entrato qualcuno; perch\u00e9 non tutto era in ordine, come l&#8217;avevan lasciato.<br \/>Il primo disse:<br \/>&#8211; Chi si \u00e8 seduto sulla mia seggiolina?-<br \/>Il secondo: &#8211; Chi ha mangiato dal mio piattino?-<br \/>Il terzo: &#8211; Chi ha preso un po&#8217; del mio panino?- <br \/>Il quarto: &#8211; Chi ha mangiato un po&#8217; della mia verdura?- <br \/>Il quinto: &#8211; Chi ha usato la mia forchettina?-<br \/>Il sesto: &#8211; Chi ha tagliato col mio coltellino?- <br \/>Il settimo: &#8211; Chi ha bevuto dal mio bicchierino?- <br \/>Poi il primo si guard\u00f2 intorno, vide che il suo letto era un po&#8217; ammaccato e disse:<br \/>&#8211; Chi mi ha schiacciato il lettino?-<br \/>Gli altri accorsero e gridarono: &#8211; Anche nel mio c&#8217;\u00e8 stato qualcuno -.<br \/>Ma il settimo scorse nel suo letto Biancaneve addormentata.<br \/>Chiam\u00f2 gli altri, che accorsero e gridando di meraviglia presero le loro sette candeline e illuminarono Biancaneve.<br \/>\u2013 Ah, Dio mio! ah, Dio mio! \u2013 esclamarono: &#8211; Che bella bambina! \u2013<br \/>Ed erano cos\u00ec felici che non la svegliarono e la lasciarono dormire nel lettino.<br \/>Il settimo nano dorm\u00ec coi suoi compagni, un&#8217;ora con ciascuno; e la notte pass\u00f2.<br \/>Al mattino, Biancaneve si svegli\u00f2 e s&#8217;impaur\u00ec vedendo i sette nani.<br \/>Ma essi le chiesero gentilmente: &#8211; Come ti chiami?- Mi chiamo Biancaneve,- rispose. \u2013 Come sei venuta in casa nostra?- dissero ancora i nani.<br \/>Ella raccont\u00f2 che la sua matrigna voleva farla uccidere, ma il cacciatore le aveva lasciato la vita ed ella aveva corso tutto il giorno, finch\u00e8 aveva trovato la casina.<br \/>I nani dissero: &#8211; Se vuoi curare la nostra casa, cucinare, fare i letti, lavare, cucire e far la calza, e tener tutto in ordine e ben pulito, puoi rimanere con noi, e non ti mancher\u00e0 nulla.<br \/>\u2013 S\u00ec,- disse Biancaneve,- di gran cuore-.<\/p>\n<p>E rimase con loro.<br \/>Teneva in ordine la casa; al mattino essi andavano nei monti, in cerca di minerali e d&#8217;oro, la sera tornavano, e la cena doveva essere pronta. Di giorno la fanciulla era sola. I nani l&#8217;ammonivano affettuosamente, dicendo:<br \/>&#8211; Guardati dalla tua matrigna; far\u00e0 presto a sapere che sei qui: non lasciar entrare nessuno. Ma la regina, persuasa di aver mangiato i polmoni e il fegato di Biancaneve, non pensava ad altro, se non ch&#8217;ella era di nuovo la prima e la pi\u00f9 bella; and\u00f2 davanti allo specchio e disse: <br \/>&#8211; Dal muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>E lo specchio rispose: &#8211; Regina, la pi\u00f9 bella qui sei tu; ma al di l\u00e0 di monti e piani, presso i sette nani, Biancaneve lo \u00e8 molto di pi\u00f9.<br \/>La regina inorrid\u00ec, perch\u00e9 sapeva che lo specchio non mentiva mai, e si accorse che il cacciatore l&#8217;aveva ingannata e Biancaneve era ancora viva.<br \/>E allora pens\u00f2 di nuovo come fare ad ucciderla: perch\u00e9, s&#8217;ella non era la pi\u00f9 bella di tutto il paese, l&#8217;invidia non le dava requie.<\/p>\n<p>Pensa e ripensa, finalmente si tinse la faccia e si travest\u00ec da vecchia merciaia, in modo da rendersi del tutto irriconoscibile. Cos\u00ec trasformata, pass\u00f2 i sette monti, fino alla casa dei sette nani, buss\u00f2 alla porta e grid\u00f2: <br \/>&#8211; Roba bella, chi compra! chi compra!- Biancaneve diede un&#8217;occhiata dalla finestra e grid\u00f2:<br \/>&#8211; Buon giorno, brava donna, cos&#8217;avete da vendere?<br \/>\u2013 Roba buona, roba bella,- rispose la vecchia,- stringhe di tutti i colori -. E ne tir\u00f2 fuori una, di seta variopinta.<br \/>&#8220;Questa brava donna posso lasciarla entrare&#8221;, pens\u00f2 Biancaneve; apr\u00ec la porta e si compr\u00f2 la bella stringa. <br \/>\u2013 Bambina, &#8211; disse la vecchia,- come sei conciata! Vieni, per una volta voglio allacciarti io come si deve-. <br \/>La fanciulla le si mise davanti fiduciosa e si lasci\u00f2 allacciare con la stringa nuova: ma la vecchia strinse tanto e cos\u00ec rapidamente che a Biancaneve manc\u00f2 il respiro e cadde come morta. <br \/>\u2013 Ormai lo sei stata la pi\u00f9 bella,- disse la regina, e corse via. <br \/>Presto si fece sera e tornarono i sette nani: come si spaventarono, vedendo la loro cara Biancaneve stesa a terra, rigida, come se fosse morta!<br \/>La sollevarono e, vedendo che era troppo stretta alla vita, tagliarono la stringa.<br \/>Allora ella cominci\u00f2 a respirare lievemente e a poco a poco si rianim\u00f2. <br \/>Quando i nani udirono l&#8217;accaduto, le dissero: <br \/>&#8211; La vecchia merciaia altri non era che la scellerata regina; sta&#8217; in guardia, e non lasciar entrare nessuno, se non ci siamo anche noi.<br \/>Ma la cattiva regina, appena arrivata a casa, and\u00f2 davanti allo specchio e chiese:<br \/>&#8211; Dal muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>Come al solito, lo specchio rispose: <br \/>&#8211; Regina, la pi\u00f9 bella qui sei tu; ma al di l\u00e0 di monti e piani, presso i sette nani, Biancaneve lo \u00e8 molto di pi\u00f9.<br \/>A queste parole, il sangue le afflu\u00ec tutto al cuore dallo spavento, perch\u00e9 vide che Biancaneve era tornata in vita.<br \/>&#8220;Ma adesso,. pens\u00f2,- trover\u00f2 qualcosa che sar\u00e0 la tua rovina&#8221;; e, siccome s&#8217;intendeva di stregoneria, prepar\u00f2 un pettine avvelenato. Poi si travest\u00ec e prese l&#8217;aspetto di un&#8217;altra vecchia. Pass\u00f2 i sette monti fino alla casa dei sette nani, buss\u00f2 alla porta e grid\u00f2: <br \/>&#8211; Roba bella! roba bella! \u2013<br \/>Biancaneve guard\u00f2 fuori e disse: <br \/>&#8211; Andate pure, non posso lasciar entrare nessuno.<br \/>\u2013 Ma guardare ti sar\u00e0 permesso,- disse la vecchia; tir\u00f2 fuori il pettine avvelenato e lo sollev\u00f2.<br \/>Alla bimba piacque tanto che si lasci\u00f2 sedurre e apr\u00ec la porta.<br \/>Conclusa la compera, la vecchia disse:<br \/>-Adesso voglio pettinarti per bene-.<br \/>La povera Biancaneve, di nulla sospettando, lasci\u00f2 fare; ma non appena quella le mise il pettine nei capelli, il veleno ag\u00ec e la fanciulla cadde priva di sensi. <br \/>\u2013 Portento di bellezza!- disse la cattiva matrigna: &#8211; \u00e8 finita per te!- e se ne and\u00f2. <br \/>Ma per fortuna era quasi sera e i sette nani stavano per tornare. Quando videro Biancaneve giacer come morta, sospettarono subito della matrigna, cercarono e trovarono il pettine avvelenato; appena l&#8217;ebbero tolto, Biancaneve torn\u00f2 in s\u00e9 e narr\u00f2 quel che era accaduto. <br \/>Di nuovo l&#8217;ammonirono che stesse in guardia e non aprisse la porta a nessuno.<br \/>A casa, la regina si mise allo specchio e disse:<br \/>&#8211; Dal muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>Come al solito, lo specchio rispose:<br \/>&#8211; Regina, la pi\u00f9 bella qui sei tu; ma al di l\u00e0 di monti e piani, presso i sette nani, Biancaneve lo \u00e8 molto di pi\u00f9.<br \/>A tali parole, ella rabbrivid\u00ec e trem\u00f2 di collera.<br \/>\u2013 Biancaneve morir\u00e0,- grid\u00f2,- dovesse costarmi la vita -.<br \/>And\u00f2 in una stanza segreta dove non entrava nessuno e prepar\u00f2 una mela velenosissima. <br \/>Di fuori era bella, bianca e rossa, che invogliava solo a vederla; ma chi ne mangiava un pezzetto, doveva morire.<br \/>Quando la mela fu pronta, ella si tinse il viso e si travest\u00ec da contadina, e cos\u00ec pass\u00f2 i sette monti fino alla casa dei sette nani.<\/p>\n<p>Buss\u00f2, Biancaneve si affacci\u00f2 alla finestra e disse: <br \/>&#8211; Non posso lasciar entrare nessuno, i sette anni me l&#8217;hanno proibito.<br \/>&#8211; Non importa,- rispose la contadina,- le mie mele le vendo lo stesso. Prendi, voglio regalartene una.<br \/>&#8211; No,- rispose Biancaneve,- non posso accettar nulla.<br \/>&#8211; Hai paura del veleno?- disse la vecchia.- Guarda, la divido per met\u00e0: tu mangerai quella rossa, io quella bianca -.<br \/>Ma la mela era fatta con tanta arte che soltanto la met\u00e0 rossa era avvelenata.<br \/>Biancaneve mangiava con gli occhi la bella mela, e quando vide la contadina morderci dentro, non pot\u00e8 pi\u00f9 resistere, stese la mano e prese la met\u00e0 avvelenata.<br \/>Ma al primo boccone cadde a terra morta.<br \/>La regina l&#8217;osserv\u00f2 ferocemente e scoppi\u00f2 a ridere, dicendo:<br \/>&#8211; Bianca come la neve, rossa come il sangue, nera come l&#8217;ebano! Stavolta i nani non ti sveglieranno pi\u00f9 -. <br \/>A casa, domand\u00f2 allo specchio: <br \/>&#8211; Da muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella ?<br \/>E finalmente lo specchio rispose: &#8211; Nel regno, Maest\u00e0, tu sei quella.<br \/>Allora il suo cuore invidioso ebbe pace, se ci pu\u00f2 esse pace per un cuore invidioso.<\/p>\n<p>I nani, tornando a casa, trovarono Biancaneve che giaceva a terra, e non usciva respiro dalle sue labbra ed era morta. La sollevarono, cercarono se mai ci fosse qualcosa di velenoso, le slacciarono le vesti, le pettinarono i capelli, la lavarono con acqua e vino, ma inutilmente: la cara bambina era morta e non si ridest\u00f2. La misero su un cataletto, la circondarono tutti e sette e la piansero, la piansero per tre giorni. Poi volevano sotterrarla; ma in viso, con le sue belle guance rosse, ella era ancora fresca, come se fosse viva. Dissero: &#8211; Non possiamo seppellirla dentro la terra nera,- e fecero fare una bara di cristallo, perch\u00e9 la si potesse vedere da ogni lato, ve la deposero e vi misero sopra il suo nome, a lettere d&#8217;oro, e scrissero che era figlia di re. Poi esposero la bara sul monte, e uno di loro vi rest\u00f2 sempre a guardia. E anche gli animali vennero a pianger Biancaneve: prima una civetta, poi un corvo e infine una colombella. Biancaneve rimase molto, molto tempo nella bara, ma non imputrid\u00ec: sembrava che dormisse, perch\u00e9 era bianca come la neve, rossa come il sangue e nera come l&#8217;ebano.<br \/>Ma un bel giorno capit\u00f2 nel bosco un principe e and\u00f2 a pernottare nella casa dei nani.<br \/>Vide la bara sul monte e la bella Biancaneve e lesse quel che era scritto a lettere d&#8217;oro.<br \/>Allora disse ai nani: &#8211; Lasciatemi la bara; in compenso vi dar\u00f2 quel che volete -.<br \/>Ma i nani risposero: &#8211; Non la cediamo per tutto l&#8217;oro del mondo <br \/>&#8211; Regalatemela, allora,- egli disse,- non posso vivere senza veder Biancaneve: voglio onorarla ed esaltarla come la cosa che mi \u00e8 pi\u00f9 cara al mondo.-<br \/>A sentirlo, i buoni nani s&#8217;impietosirono e gli donarono la bara.<br \/>Il principe ordin\u00f2 ai suoi servi di portarla sulle spalle.<br \/>Ora avvenne che essi inciamparono in uno sterpo e per la scossa quel pezzo di mela avvelenata, che Biancaneve aveva trangugiato, le usc\u00ec dalla gola.<br \/>E poco dopo ella apr\u00ec gli occhi, sollev\u00f2 il coperchio e si rizz\u00f2 nella bara: era tornata in vita. <br \/>-Ah Dio, dove sono?- grid\u00f2.<br \/>Il principe disse, pieno di gioia: &#8211; Sei con me,- e le raccont\u00f2 quel che era avvenuto, aggiungendo: &#8211; Ti amo sopra ogni cosa del mondo; vieni con me nel castello di mio padre, sarai la mia sposa-.<br \/>Biancaneve acconsent\u00ec e and\u00f2 con lui, e furono ordinate le nozze con gran pompa e splendore.<br \/>Ma alla festa invitarono anche la perfida matrigna di Biancaneve. Indossate le sue belle vesti, ella and\u00f2 allo specchio e disse:<br \/>&#8211; Da muro, specchietto, favella: nel regno chi \u00e8 la pi\u00f9 bella?<br \/>Lo specchio rispose: &#8211; Regina, la pi\u00f9 bella qui sei tu; ma la sposa lo \u00e8 molto di pi\u00f9.<br \/>La cattiva donna imprec\u00f2 e il suo affanno era cos\u00ec grande che non poteva pi\u00f9 dominarsi. Dapprima non voleva assistere alle nozze; ma non trov\u00f2 pace e dovette andar a vedere la giovane regina. <br \/>Entrando, riconobbe Biancaneve e impietr\u00ec dallo spavento e dall&#8217;orrore.<br \/>Ma sulla brace eran gi\u00e0 pronte due pantofole di ferro: le portarono con le molle, e le deposero davanti a lei. Ed ella dovette calzare le scarpe roventi e ballare, finch\u00e9 cadde a terra, morta.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Favole e Fiabe Blog<\/span><\/p>\n<h1 style=\"-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: #003399; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; font-weight: bold; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: -webkit-left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;\">\n<span style=\"color: #003366; font-size: small;\"><b>Biancaneve e i sette nani<br \/><span style=\"font-size: x-small;\">Fratelli Grimm<\/span><\/b><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"> <\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta, nel cuor dell&#8217;inverno, mentre i fiocchi di neve<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-59","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}