{"id":57,"date":"2016-12-03T11:33:00","date_gmt":"2016-12-03T10:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=57"},"modified":"2016-12-03T11:33:00","modified_gmt":"2016-12-03T10:33:00","slug":"il-brutto-anatroccolo-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=57","title":{"rendered":"Il Brutto anatroccolo (Andersen)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<a href=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-HxM5_aXzz0c\/WEKfhMUdI2I\/AAAAAAAAAJQ\/vlLSlg15VPopWyKrBPWffKOmpddCysy4QCLcB\/s1600\/anatroccolo1-265x300.gif\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"200\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-HxM5_aXzz0c\/WEKfhMUdI2I\/AAAAAAAAAJQ\/vlLSlg15VPopWyKrBPWffKOmpddCysy4QCLcB\/s200\/anatroccolo1-265x300.gif\" width=\"176\" \/><\/a><span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;estate era iniziata; i campi agitavano le loro spighe dorate, mentre il fieno tagliato profumava la campagna.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">In un luogo appartato, nascosta da fitti cespugli vicini ad un laghetto, mamma anatra aveva iniziato la nuova cova.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Siccome riceveva pochissime visite, il tempo le passava molto lentamente ed era impaziente di vedere uscire dal guscio la propria prole\u2026 finalmente, uno dopo l&#8217;altro, i gusci scricchiolarono e lasciarono uscire alcuni adorabili anatroccoli gialli.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Pip! Pip! Pip! Esclamarono i nuovi nati, il mondo \u00e8 grande ed \u00e8 bello vivere!-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Il mondo non finisce qui,- li ammon\u00ec mamma anatra,- si estende ben oltre il laghetto, fino al villaggio vicino, ma io non ci sono mai andata. Ci siete tutti? &#8211; Domand\u00f2. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Mentre si avvicinava, not\u00f2 che l&#8217;uovo pi\u00f9 grande non si era ancora schiuso e se ne meravigli\u00f2.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Si mise allora a covarlo nuovamente con aria contrariata.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Buongiorno! Come va? &#8211; Le domand\u00f2 una vecchia anatra un po&#8217; curiosa che era venuta in quel momento a farle visita.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Il guscio di questo grosso uovo non vuole aprirsi, guarda invece gli altri piccoli, non trovi che siano meravigliosi?-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Mostrami un po&#8217; quest&#8217;uovo. &#8211; Disse la vecchia anatra per tutta risposta. &#8211; Ah! Caspita! Si direbbe un uovo di tacchina! Ho avuto anche io, tempo fa, Questa sorpresa: Quello che avevo scambiato per un anatroccolo era in realt\u00e0 un tacchino e per questo non voleva mai entrare in acqua. Quest&#8217;uovo \u00e8 certamente un uovo di tacchino. Abbandonalo ed insegna piuttosto a nuotare agli altri anatroccoli!-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Oh! Un giorno di pi\u00f9 che vuoi che mi importi! Posso ancora covare per un po&#8217;. &#8211; Rispose l&#8217;anatra ben decisa.-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Tu sei la pi\u00f9 testarda che io conosca! &#8211; Borbott\u00f2 allora la vecchia anatra allontanandosi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Finalmente il grosso uovo si apr\u00ec e lascio uscire un grande anatroccolo brutto e tutto grigio.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Sar\u00e0 un tacchino! &#8211; Si preoccup\u00f2 l&#8217;anatra. &#8211; Bah! Lo sapr\u00f2 domani!-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Il giorno seguente, infatti, l&#8217;anatra port\u00f2 la sua piccola famiglia ad un vicino ruscello e salt\u00f2 nell&#8217;acqua: gli anatroccoli la seguirono tutti, compreso quello brutto e grigio.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Mi sento gi\u00e0 pi\u00f9 sollevata, &#8211; sospir\u00f2 l&#8217;anatra, &#8211; almeno non \u00e8 un tacchino! Ora, venite piccini, vi presenter\u00f2 ai vostri cugini.-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">La piccola comitiva cammin\u00f2 faticosamente fino al laghetto e gli anatroccoli salutarono le altre anatre.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Oh! Guardate, i nuovi venuti! Come se non fossimo gi\u00e0 numerosi!\u2026 e questo anatroccolo grigio non lo vogliamo! &#8211; Disse una grossa anatra, morsicando il poverino sul collo.-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Non fategli male! &#8211; Grid\u00f2 la mamma anatra furiosa &#8211; E&#8217; cos\u00ec grande e brutto che viene voglia di maltrattarlo! &#8211; Aggiunse la grossa anatra con tono beffardo.- E&#8217; un vero peccato che sia cos\u00ec sgraziato, gli altri sono tutti adorabili, &#8211; rincar\u00f2 la vecchia anatra che era andata a vedere la covata.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Non sar\u00e0 bello adesso, pu\u00f2 darsi per\u00f2 che, crescendo , cambi; e poi ha un buon carattere e nuota meglio dei suoi fratelli, &#8211; assicur\u00f2 mamma anatra, &#8211; <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">-La bellezza, per un maschio, non ha importanza, &#8211; concluse, e lo accarezz\u00f2 con il becco &#8211; andate, piccoli miei, divertitevi e nuotate bene!-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Tuttavia, l&#8217;anatroccolo, da quel giorno fu schernito da tutti gli animali del cortile: le galline e le anatre lo urtavano, mentre il tacchino, gonfiando le sue piume, lo impauriva.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Nei giorni che seguirono, le cose si aggravarono: il fattore lo prese a calci e i suoi fratelli non perdevano occasione per deriderlo e maltrattarlo.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Il piccolo anatroccolo era molto infelice. Un giorno, stanco della situazione, scapp\u00f2 da sotto la siepe. <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Gli uccelli, vedendolo, si rifugiarono nei cespugli. &#8220;sono cos\u00ec brutto che faccio paura!&#8221; pens\u00f2 l&#8217;anatroccolo.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Continu\u00f2 il suo cammino e si rifugi\u00f2, esausto, in una palude abitata da anatre selvatiche che accettarono di lasciargli un posticino fra le canne.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Verso sera, arrivarono due oche selvatiche che maltrattarono il povero anatroccolo gi\u00e0 cos\u00ec sfortunato.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Improvvisamente, risuonarono alcuni spari\u2026 le due oche caddero morte nell&#8217;acqua! I cacciatori, posti intorno alla palude, continuarono a sparare. Poi i lori cani solcarono i giunchi e le canne. Al calar della notte, il rumore cess\u00f2.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Il brutto anatroccolo ne approfitt\u00f2 per scappare il pi\u00f9 velocemente possibile. Attravers\u00f2 campi e prati, mentre infuriava una violenta tempesta. Dopo qualche ora di marcia, arriv\u00f2 ad una catapecchia la cui porta era socchiusa.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;anatroccolo si infil\u00f2 dentro: era la dimora di una vecchia donna che viveva con un gatto ed una gallina. Alla vista dell&#8217;anatroccolo, il micio cominci\u00f2 a miagolare e la gallina cominci\u00f2 a chiocciare, tanto che la vecchietta, che aveva la vista scarsa, esclam\u00f2:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Oh, una magnifica anatra! Che bellezza, avr\u00f2 anche le uova\u2026 purch\u00e9 non sia un&#8217; anatra maschio! Beh, lo vedremo, aspettiamo un po&#8217;!-La vecchia attese tre lunghe settimane\u2026 ma le uova non arrivarono e cominci\u00f2 a domandarsi se fosse davvero un&#8217;anatra! Un giorno, il micio e la gallina, che dettavano legge nella stamberga, interrogarono l&#8217;anatroccolo:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Sai deporre le uova? &#8211; domand\u00f2 la gallina;<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; No\u2026 &#8211; rispose l&#8217;anatroccolo un po&#8217; stupito.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Sai fare la ruota? &#8211; domand\u00f2 il gatto;<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; No, non ho mai imparato a farla! &#8211; rispose l&#8217;anatroccolo sempre pi\u00f9 meravigliato.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Allora vai a sederti in un angolo e non muoverti pi\u00f9! &#8211; gli intimarono i due animali con cattiveria.Improvvisamente, un raggio di sole e un alito di brezza entrarono dalla porta.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;anatroccolo ebbe subito una grande voglia di nuotare e scapp\u00f2 lontano da quegli animali stupiti e cattivi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;autunno era alle porte, le foglie diventarono rosse poi caddero.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Una sera, l&#8217;anatroccolo vide alcuni bellissimi uccelli bianco dal lungo collo che volavano verso i paesi caldi. Li guard\u00f2 a lungo girando come una trottola nell&#8217;acqua del ruscello per vederli meglio: erano cigni! Come li invidiava! <\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;inverno arriv\u00f2 freddo e pungente; l&#8217;anatroccolo faceva ogni giorno un po&#8217; di esercizi nel ruscello per riscaldarsi. Una sera dovette agitare molto forte le sue piccole zampe perch\u00e9 l&#8217;acqua intorno a lui non gelasse: ma il ghiaccio lo accerchiava di minuto in minuto\u2026 finch\u00e9, esausto e ghiacciato, svenne.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Il giorno seguente, un contadino lo trov\u00f2 quasi senza vita; ruppe il ghiaccio che lo circondava e lo port\u00f2 ai suoi ragazzi che lo circondarono per giocare con lui. Ahim\u00e8, il poveretto ebbe una gran paura e si gett\u00f2 prima dentro un bidone di latte e poi una cassa della farina. Finalmente riusc\u00ec ad uscire e prese il volo inseguito dalla moglie del contadino.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Ancora una volta il brutto anatroccolo scapp\u00f2 ben lontano per rifugiarsi, esausto, in un buco nella neve.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;inverno fu lungo e le sue sofferenze molto grandi\u2026 ma un giorno le allodole cominciarono a cantare e il sole riscald\u00f2 la terra: la primavera era finalmente arrivata!<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">L&#8217;anatroccolo si accorse che le sue ali battevano con molto pi\u00f9 vigore e che erano anche molto robuste per trasportarlo sempre pi\u00f9 lontano. Part\u00ec dunque per cercare nuovi luoghi e si pos\u00f2 in un prato fiorito. Un salice maestoso bagnava i suoi rami nell&#8217;acqua di uno stagno dove tre cigni facevano evoluzioni graziose. Conosceva bene quei meravigliosi uccelli! L&#8217;anatroccolo si lanci\u00f2 disperato verso di loro gridando:<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">&#8211; Ammazzatemi, non sono degno di voi!-<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Improvvisamente si accorse del suo riflesso sull&#8217;acqua: che sorpresa! Che felicit\u00e0! Non osava crederci: non era pi\u00f9 un anatroccolo grigio\u2026 era diventato un cigno: come loro!!<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">I tre cigni si avvicinarono e lo accarezzarono con il becco dandogli cos\u00ec il benvenuto, mentre alcuni ragazzi attorno allo stagno declamavano a gran voce la sua bellezza e la sua eleganza.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">Mise la testa sotto le ali, quasi vergognoso di tanti complimenti e tanta fortuna: lui che era stato per tanto tempo un brutto anatroccolo era finalmente felice e ammirato.<\/span><\/div>\n<table align=\"center\" bgcolor=\"#FFFFFF\" border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\" style=\"-webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: medium; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; text-align: start; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; width: 750px; word-spacing: 0px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\" style=\"padding: 10px 10px 10px 0px;\" valign=\"top\">\n<div align=\"left\">\n<h1 style=\"font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: bold; text-decoration: none;\">\n<span style=\"color: #660000;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Il Brutto anatroccolo<br \/><span style=\"font-size: x-small;\">Hans Crhistian Andersen<\/span><\/b><\/span><\/span><\/h1>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;estate era iniziata; i campi agitavano le loro spighe dorate,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-57","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}