{"id":54,"date":"2016-12-03T12:34:00","date_gmt":"2016-12-03T11:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=54"},"modified":"2016-12-03T12:34:00","modified_gmt":"2016-12-03T11:34:00","slug":"la-sirenetta-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=54","title":{"rendered":"La Sirenetta (Andersen)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-T56RZ0w9rWE\/WEKtfImhRaI\/AAAAAAAAAKE\/kVwVnbkQLw0THSc93iabkgu5kY5L4wctQCLcB\/s1600\/images.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"144\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-T56RZ0w9rWE\/WEKtfImhRaI\/AAAAAAAAAKE\/kVwVnbkQLw0THSc93iabkgu5kY5L4wctQCLcB\/s200\/images.jpeg\" width=\"200\" \/><\/a><\/div>\n<p>Nelle profondit\u00e0 degli oceani vivevano esseri met\u00e0 umani e met\u00e0 pesci: le sirene.<br \/>\nDotate di una voce melodiosa, a volte risalivano alla superficie del mare per cantare, addolcendo cos\u00ec l&#8217;agonia dei marinai naufragati.<br \/>\nAbitavano in palazzi meravigliosamente decorati di conchiglie multicolori e di madreperle che i raggi del sole, smorzati, facevano risplendere. Intorno si estendevano vasti giardini di alghe brune e verdi. Le prime ondulavano come sciarpe di seta gonfiate da una brezza leggera, le seconde, finemente cesellate, davano riparo ai pesci dalle forme straordinarie e dai colori forti, che volteggiavano graziosamente in compagnia di meduse trasparenti.<br \/>\nNel pi\u00f9 grande e pi\u00f9 bello di questi palazzi marini regnava il re del mare.<br \/>\nGi\u00e0 vecchio, era un padre soddisfatto di sei bellissime principesse. Egli aveva affidato la loro educazione alla regina madre, che aveva una grande coscienza del suo rango; infatti, inculc\u00f2 con rigore alle principesse le belle maniere, l&#8217;arte di ricevere e tutte quelle cose che facevano di loro delle ragazze sapienti e perfette.<br \/>\nErano tutte bellissime, ma la pi\u00f9 giovane era di uno splendore particolare che la distingueva dalle sorelle. I suoi lunghi capelli biondi e soffici, la sua bocca rossa, il suo colore delicato e i suoi occhi chiarissimi le conferivano un fascino incomparabile.<\/p>\n<p>Tutto in lei era perfetto&#8230; Ahim\u00e8! da qualche tempo per\u00f2 la tristezza offuscava spesso il suo volto delicato, dandole un&#8217;aria depressa e assente.<br \/>\nAveva sempre pi\u00f9 desiderio di ritirarsi nel giardino segreto, giardino che aveva ogni principessa, perch\u00e9 le piaceva sognare ad occhi aperti, lontana dagli occhi delle sorelle; ma ora ci passava lunghe ore immersa nei suoi pensieri. Qual&#8217;era la ragione di questo cambiamento d&#8217;umore, lei che prima era cos\u00ec amabile?<br \/>\nQualche giorno prima aveva trovato un busto in alabastro di un giovane uomo, probabilmente caduto in mare durante il naufragio di una nave.<\/p>\n<p>Era sempre stata attratta dai racconti della nonna sulla vita terrestre; come tutte le sirene il giorno del quindicesimo compleanno, sua nonna era emersa dalle profondit\u00e0 dell&#8217;oceano e aveva scoperto il mondo sconosciuto degli uomini.<br \/>\nIn seguito, aveva fatto frequenti incursioni sulle spiagge di diversi litorali e aveva conservato un ricordo indimenticabile delle sue esperienze. La passione che metteva nel raccontare le sue storie fu trasmessa alla giovane sirenetta. Avida di particolari, l&#8217;assillava di domande; voleva conoscere tutto della vita di chi, sulla terra, con due gambe, si muoveva facilmente cos\u00ec come lei danzava nell&#8217;acqua\u2026<br \/>\nPurtroppo, ancora alcuni anni le mancavano prima che lei compisse i suoi quindici anni&#8230;<br \/>\nUn giorno la maggiore delle sue sorelle comp\u00ec i tanto attesi quindici anni. Dopo aver avuto innumerevoli raccomandazioni di prudenza dalla nonna preoccupata, part\u00ec verso la superficie, guardata con invidia dalla sorella minore. Al ritorno, raccont\u00f2 con entusiasmo la sua esperienza e, certamente, la sua pi\u00f9 avida ascoltatrice fu la sirenetta pi\u00f9 giovane.<\/p>\n<p>L&#8217;anno seguente, fu il turno della seconda figlia del re: partita nella direzione opposta conobbe altri paesaggi, altri popoli, che descrisse alla sorella addirittura abbagliata. La terza principessa fra quelle che ricevettero il permesso, si rec\u00f2 in una baia, risal\u00ec poi un fiume circondato da castelli, colline e foreste. La quarta prefer\u00ec restare al largo a contemplare le navi che facevano rotta verso il continente. Il compleanno della quinta fu in inverno ed ebbe il privilegio di ammirare la neve e il ghiaccio, che nessuna sirena aveva mai visto fino ad allora. Infine, il giorno tanto atteso e nello stesso tempo tanto temuto, arriv\u00f2. La piccola sirena comp\u00ec quindici anni. Appena ebbe il permesso di partire, nuot\u00f2 vigorosamente e and\u00f2 verso il cielo che intravedeva sopra la sua testa. Tra gli spruzzi di mille goccioline, usc\u00ec sulla superficie del mare e contempl\u00f2, soggiogata, il sole che calava fiammeggiante all&#8217;orizzonte. I minuti passarono meravigliosi.<br \/>\nLentamente, il giorno si oscur\u00f2 e arriv\u00f2 la notte, ma la piccola sirena riusc\u00ec a scorgere, lasciandosi dondolare dolcemente, una magnifica caravella con molte vele.<br \/>\nC&#8217;era una festa a bordo e l&#8217;alberatura era tutta addobbata con centinaia di lampade che illuminavano tutta la nave. Sul ponte riccamente parato c&#8217;era l&#8217;eroe della serata, un principe giovane e bello&#8230;<br \/>\nAffascinata dallo spettacolo fiabesco, la sirenetta fissava estasiata il giovane che si distingueva dagli altri per la sua prestanza fisica e la sua eleganza.<\/p>\n<p>Improvvisamente si alz\u00f2 il vento, le onde divennero pi\u00f9 violente e si infransero contro la nave. I lampi saettavano nel cielo oscurato dalle nuvole e la tempesta scoppi\u00f2 spaventosamente.<br \/>\nI marinai, sorpresi dalla rapidit\u00e0 e dalla forza dello scatenarsi degli elementi, non ebbero il tempo di abbassare le vele: gonfiate al massimo, trasportarono la nave come una pagliuzza. Spinta dal vento, sballottata dalle onde giganti, la nave non resistette molto tempo. Lo scafo si ruppe, le strutture sradicate caddero nell&#8217; acqua e in mezzo alle grida dei naufraghi, la nave tu inghiottita dalle onde mugghianti.<br \/>\nFu cos\u00ec che un&#8217;incredibile speranza attravers\u00f2 la mente della sirenetta che assisteva impotente a quel dramma: il principe la stava raggiungendo nel regno del mare!<br \/>\nPoi si ricord\u00f2 che gli uomini annegavano se non potevano respirare l&#8217;aria, per loro indispensabile. Con il rischio di essere ferita dai rottami della nave, si precipit\u00f2 in soccorso del principe un attimo prima che fosse inghiottito dalle onde.<\/p>\n<p>Gli sorresse la testa fuori dall&#8217;acqua e poi, lottando con tutte le sue forze, cerc\u00f2 di arrivare a riva.<br \/>\nDopo molti sforzi, esausta, giunse sulla spiaggia con il suo carico esanime. Al mattino la tempesta si era calmata e nel cielo senza nuvole, il sole cominci\u00f2 a salire verso lo zenit.<br \/>\nIl mare era calmo e tutti i resti della nave erano scomparsi. Si sarebbe potuto credere che non fosse successo niente. Soltanto la presenza del principe ricordava i tragici avvenimenti della notte.<br \/>\nLa sirenetta pens\u00f2 che la vita era pi\u00f9 tranquilla nel regno profondo del mare; fugacemente, rimpianse la sua vita comoda, ma la vista del giovane la riport\u00f2 alla realt\u00e0.<br \/>\nCon gli occhi chiusi sembrava dormisse e pot\u00e9 osservarlo per lungo tempo: assomigliava stranamente al busto di alabastro che ornava il suo giardino&#8230; furtivamente, gli diede un bacio sulla fronte. <br \/>\nE se fosse morto? Disperata, non sapeva che fare per salvare colui che amava gi\u00e0 con tutto il cuore. Si sent\u00ec inutile, la sua coda di pesce le impediva tutti i movimenti sulla terra ferma.<\/p>\n<p>Coraggiosamente, incominci\u00f2 a tirare il corpo inerte verso un luogo ben in evidenza, alla vista di eventuali passanti.<br \/>\nPoi, and\u00f2 a sedersi dietro una roccia, non potendo fare altro per il principe. Quasi subito, una ragazza che passeggiava sulla spiaggia, approfittando del dolce sole mattutino, vide il principe. Chiam\u00f2 aiuto e il giovane ebbe finalmente soccorsi.<br \/>\nRiscaldato, confortato, riprese i sensi e il primo volto che vide fu quello della giovane ragazza.<br \/>\nBen rassicurata sulla sorte di chi aveva toccato il suo cuore per sempre, la piccola sirena si immerse nel mare e ritorn\u00f2 nel suo regno. Non raccont\u00f2 nulla del suo soggiorno in superficie e il suo silenzio preoccup\u00f2 il re, <br \/>\nla nonna e le sue sorelle. Da quel giorno pass\u00f2 le giornate nel suo piccolo giardino contemplando la statua, sosia del principe. Molte volte and\u00f2 sulla spiaggia dove aveva lasciato il principe, sperando di rivederlo ma invano&#8230; le stagioni passarono.<br \/>\nLa malinconia della piccola principessa aumentava ogni giorno di pi\u00f9 e il suo sconforto si intensificava. Sua nonna ebbe pena di lei e, dopo molte esitazioni, si decise a rivelare alla ragazza l&#8217;esistenza e i grandi poteri della strega che abitava sul fondo dei mari: <br \/>\n&#8211; Se sei felice solo quando sei sulla terra, vai a trovarla, lei ti aiuter\u00e0 ma&#8230;<br \/>\nSenza aspettare un attimo di pi\u00f9, la piccola sirena riun\u00ec tutte le sue forze e nuot\u00f2 verso l&#8217;antro della maga.<br \/>\nCoraggiosamente, riusc\u00ec a resistere all&#8217;attacco delle murene che volevano morderla e ignor\u00f2 le ferite causate dai coralli che laceravano il suo corpo. Superando la paura, continu\u00f2, malgrado gli ostacoli che le sbarravano il cammino e finalmente giunse davanti all&#8217;orribile donna che, avvisata del suo arrivo, l&#8217;aspettava.<\/p>\n<p>Una puzza pestilenziale usciva da un pentolone il cui contenuto stava bollendo.<br \/>\n&#8211; So quello che desideri, &#8211; sogghign\u00f2 la donna spaventosa, &#8211; sei molto audace! Voglio esaudirti, ma come contropartita, dovrai fare grandi sacrifici: in cambio delle gambe, voglio la tua voce, resterai per sempre muta&#8230; non ridiventerai mai pi\u00f9 una sirena e se non saprai guadagnarti l&#8217;amore dell&#8217;uomo che ti ha ammaliata, se egli amer\u00e0 un&#8217;altra donna, morrai&#8230; Poi aggiunse con un&#8217; aria terribile: ad ogni passo, avrai dolori, i tuoi piedi sanguineranno ma tu dovrai sorridere, nascondere il tuo tormento&#8230; Sei ancora decisa?-<br \/>\n&#8211; La mia decisione \u00e8 irremovibile. Voglio realizzarla a qualunque costo!-<br \/>\nNauseata, inghiott\u00ec la bevanda dall&#8217;odore fetido che la strega le diede. <br \/>\nCon atroci sofferenze, la coda di pesce si trasform\u00f2 in due gambe affusolate.<br \/>\nLa piccola sirena non riusc\u00ec a trattenere un grido di&#8217; dolore. Ad ogni passo gli occhi le si riempivano di lacrime; faticosamente si diresse verso la spiaggia. Le sue nuove gambe erano pi\u00f9 un intralcio che un aiuto e, esausta, svenne sulla sabbia.<br \/>\nQuando si svegli\u00f2, il suo sguardo incrocio&#8230; quello del principe!<br \/>\nAnche il principe veniva regolarmente sulla spiaggia: era alla ricerca di una ragazza che aveva conquistato il suo cuore, con uno sguardo che aveva incrociato il suo al risveglio dopo il naufragio&#8230; E cos\u00ec scopr\u00ec la sirenetta.<br \/>\nSoggiogato dal suo fascino e dalla sua bellezza, la present\u00f2 ai suoi genitori, a corte e divent\u00f2 la regina dei balli e dei ricevimenti dati in suo onore.<br \/>\nLa sirenetta soffriva atrocemente, ma sorrideva radiosa. Appena restava sola, furtivamente bagnava i piedi sanguinanti nel mare fresco e riposante.<br \/>\nUna grande tristezza la tormentava notte e giorno: il principe l&#8217;amava, ma come una sorella, un&#8217;amica&#8230; essendo muta, si confidava molto con lei, sicuro che avrebbe mantenuto il segreto.<br \/>\nIl principe pensava che le lacrime che brillavano negli occhi della ragazza, fossero lacrime di compassione e le era riconoscente.<\/p>\n<p>Se avesse potuto immaginare&#8230; Il principe cominci\u00f2 a disperare di poter ritrovare la ragazza da cui lui credeva fosse stato salvato, quando ricevette un invito dal re di un paese vicino.<br \/>\nFu con grande sorpresa e gioia che riconobbe nella figlia del re la sua salvatrice!<br \/>\nAnche la giovane principessa si era innamorata dello sconosciuto della spiaggia e il loro ritrovarsi fu meraviglioso.<br \/>\nFu subito stabilito il matrimonio, che si celebr\u00f2 dopo qualche giorno con grande sfarzo. <br \/>\nIl ballo degli sposi si svolse su una nave riccamente decorata e illuminata. <br \/>\nLa piccola sirena si sforz\u00f2 molto per essere gaia e gentile. Le sue gambe la sostenevano a malapena, ma lei danz\u00f2 tutta la notte, la sua ultima notte&#8230; il principe aveva sposato un&#8217;altra e la piccola sirena doveva ritornare nel mare dove sarebbe affogata, essendo ormai una ragazza terrena.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 a lei non importava; come poteva vivere senza amore?<br \/>\nSulla spiaggia, prima di entrare tra i flutti che sarebbero diventati la sua bara, intravide le sue sorelle:<br \/>\n&#8211; Vieni, &#8211; le gridarono, &#8211; abbiamo venduto le nostre lunghe chiome alla strega in cambio della tua vita. Ma ad un&#8217;altra condizione: prima dello spuntare del sole, il sangue del principe dovr\u00e0 bagnare le tue gambe che si ritrasformeranno in una coda di pesce&#8230; sbrigati, stai morendo&#8230; &#8211; arrivavano queste parole dal mare&#8230;<br \/>\nSpaventata&#8230; uccidere colui che amava ancora!<br \/>\nI brividi la percorsero\u2026 la morte cominciava la sua opera.<br \/>\nPoi il suo corpo divenne leggero, aereo, e la sirenetta si ritrov\u00f2 nel regno dell&#8217;aria dove le figlie del vento, per compassione l&#8217;avevano portata. <br \/>\nOrmai, la piccola sirena infelice vivr\u00e0 nel cielo eternamente perch\u00e9 lass\u00f9 la morte non esiste.<br \/>\nDall&#8217;immensit\u00e0 dei cieli, veglier\u00e0 e protegger\u00e0 la giovane coppia principesca, testimone della felicit\u00e0 che non aveva potuto avere.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<br \/>\n<b style=\"-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: white; color: black; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;\">La Sirenetta Andersen<\/b><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle profondit\u00e0 degli oceani vivevano esseri met\u00e0 umani e met\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-54","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}