{"id":49,"date":"2016-12-04T09:43:00","date_gmt":"2016-12-04T08:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=49"},"modified":"2016-12-04T09:43:00","modified_gmt":"2016-12-04T08:43:00","slug":"loca-doro-frat-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=49","title":{"rendered":"L&#8217;oca d&#8217;oro (frat. Grimm)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-vz2e4-ZnIfs\/WEPXEQi6pzI\/AAAAAAAAAMA\/t5FdL-HcKvAei7fdW3poAXpqwJVxC9fMwCLcB\/s1600\/index.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"200\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-vz2e4-ZnIfs\/WEPXEQi6pzI\/AAAAAAAAAMA\/t5FdL-HcKvAei7fdW3poAXpqwJVxC9fMwCLcB\/s200\/index.jpeg\" width=\"155\" \/><\/a><span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">C&#8217;era un uomo che aveva tre figli; il minore, chiamato il Grullo, era<br \/>\ndisprezzato, dileggiato e messo da parte in ogni occasione. Un giorno il<br \/>\n maggiore volle andare nel bosco a far legna e prima di uscire la madre<br \/>\ngli diede una bella frittata e una bottiglia di vino perch\u00e9\u201a non patisse<br \/>\n la fame e la sete. Quando giunse nel bosco, incontr\u00f2 un vecchio omino<br \/>\ngrigio, che lo salut\u00f2 e disse: -Dammi un pezzo della tua frittata e<br \/>\nfammi bere un sorso del tuo vino, ho tanta fame e tanta sete!-. Ma il<br \/>\nfiglio avveduto rispose: -Se ti do la mia frittata e il mio vino, a me<br \/>\nnon resta pi\u00f9 nulla. Vattene per la tua strada!- e se ne and\u00f2.<br \/>\nIncominci\u00f2 a tagliare un albero, ma ben presto sbagli\u00f2 il colpo<br \/>\nferendosi il braccio con la scure e dovette andare a casa a farsi<br \/>\nbendare. In realt\u00e0 si trattava del castigo dell&#8217;omino grigio. Poi tocc\u00f2<br \/>\nal secondo figlio andare nel bosco, e la madre diede anche a lui una<br \/>\nfrittata e una bottiglia di vino. Anch&#8217;egli s&#8217;imbatt\u00e9\u201a nel vecchio omino<br \/>\n grigio, che gli chiese un pezzo di frittata e un sorso di vino. Ma<br \/>\nanche il secondo figlio parl\u00f2 ragionevolmente: -Ci\u00f2 che do a te, manca a<br \/>\n me. Vattene per la tua strada!- e prosegu\u00ec. L&#8217;omino non fece tardare il<br \/>\n castigo: dopo aver dato due o tre colpi di scure a un albero, il<br \/>\ngiovane si fer\u00ec la gamba e dovettero trasportarlo a casa. Allora il<br \/>\nGrullo disse: -Padre, voglio andare a far legna anch&#8217;io-. Il padre<br \/>\nrispose: -I tuoi fratelli si sono fatti male; tu lascia perdere, tanto<br \/>\nnon ne capisci niente-. Ma il Grullo lo preg\u00f2 tanto che il padre fin\u00ec<br \/>\ncol dirgli: -Va&#8217; pure, imparerai a tue spese-. La madre gli diede una<br \/>\nfocaccia cotta nella cenere e una bottiglia di birra acida. Quando<br \/>\narriv\u00f2 nel bosco, incontr\u00f2 anch&#8217;egli il vecchio omino grigio, che lo<br \/>\nsalut\u00f2 e gli disse: -Dammi un pezzo della tua focaccia e un sorso della<br \/>\ntua bottiglia, ho tanta fame e tanta sete-. Il Grullo rispose: -Ho<br \/>\nsoltanto una focaccia cotta nella cenere e birra acida; se ti va bene<br \/>\npossiamo sederci a mangiare-. Si sedettero e quando il Grullo tir\u00f2 fuori<br \/>\n la sua focaccia, trov\u00f2 una bella frittata, e la birra acida era del<br \/>\nbuon vino. Mangiarono e bevvero, poi l&#8217;omino disse: -Poich\u00e9\u201a hai buon<br \/>\ncuore e dividi volentieri con altri ci\u00f2 che \u00e8 tuo, voglio renderti<br \/>\nfortunato. L\u00e0 c&#8217;\u00e8 un vecchio albero; abbattilo e troverai qualcosa nelle<br \/>\n radici-. Ci\u00f2 detto si conged\u00f2 da lui. Il Grullo and\u00f2 ad abbattere<br \/>\nl&#8217;albero, e quand&#8217;esso cadde trov\u00f2 nelle radici un&#8217;oca dalle piume d&#8217;oro<br \/>\n puro. La tir\u00f2 fuori, la prese con s\u201a e and\u00f2 a pernottare in una<br \/>\nlocanda. Ma l&#8217;oste aveva tre figlie che, vedendo l&#8217;oca, erano curiose di<br \/>\n sapere di che strano uccello si trattasse, e avrebbero preso volentieri<br \/>\n una delle sue piume d&#8217;oro. La maggiore pens\u00f2: &#8220;Devo assolutamente avere<br \/>\n una piuma!.&#8221; Aspett\u00f2 che il Grullo fosse uscito e afferr\u00f2 l&#8217;oca per<br \/>\nl&#8217;ala, ma le dita vi rimasero appiccicate. Poco dopo arriv\u00f2 la seconda, e<br \/>\n non aveva altro pensiero che prendersi anche lei una piuma; si<br \/>\navvicin\u00f2, ma non appena ebbe sfiorato la sorella, vi rimase attaccata.<br \/>\nInfine venne anche la terza a reclamare una piuma; allora le altre<br \/>\ngridarono: -Sta&#8217; lontana, per l&#8217;amor di Dio, sta&#8217; lontana!-. Ma ella non<br \/>\n capiva il perch\u00e9\u201a e pens\u00f2: &#8220;Se ci sono loro posso esserci anch&#8217;io.&#8221; Si<br \/>\navvicin\u00f2 di corsa, ma non appena ebbe sfiorato sua sorella, le rimase<br \/>\nattaccata. Cos\u00ec dovettero trascorrere la notte con l&#8217;oca. Il mattino<br \/>\ndopo il Grullo prese in braccio l&#8217;oca, e se ne and\u00f2 senza curarsi<br \/>\naffatto delle tre fanciulle. Esse erano costrette a corrergli sempre<br \/>\ndietro, a destra e a sinistra, dove lo portavano le gambe. Il mezzo ai<br \/>\ncampi incontrarono il parroco che, vedendo quella processione, disse:<br \/>\n-Vergognatevi razza di scostumate. Vi pare decente correre per i campi<br \/>\ndietro a quel ragazzo?-. Ci\u00f2 detto afferr\u00f2 la pi\u00f9 giovane per la mano<br \/>\nperch\u00e9\u201a si fermasse ma, non appena l&#8217;ebbe sfiorata, rimase attaccato<br \/>\nanche lui e dovette correre dietro a loro. Poco dopo giunse il<br \/>\nsagrestano e vide il parroco che stava tallonando tre ragazze.<br \/>\nMeravigliato, grid\u00f2: -Ehi, signor parroco, dove andate cos\u00ec in fretta?<br \/>\nOggi abbiamo ancora un battesimo!-. Lo rincorse, lo afferr\u00f2 per la<br \/>\nmanica e rimase attaccato anche lui. Mentre i cinque trottavano cos\u00ec uno<br \/>\n dietro l&#8217;altro, dal campo giunsero due contadini con le loro zappe e il<br \/>\n parroco li chiam\u00f2, pregandoli di venire a liberarli. Ma avevano appena<br \/>\nsfiorato il sagrestano che rimasero attaccati anche loro; cos\u00ec adesso<br \/>\nerano in sette a correr dietro al Grullo con l&#8217;oca. Poi egli giunse in<br \/>\nuna citt\u00e0 dove regnava un re che aveva una figlia tanto seria che<br \/>\nnessuno riusciva a farla ridere. Perci\u00f2 egli aveva stabilito che<br \/>\nl&#8217;avrebbe avuta in isposa solo colui che vi fosse riuscito. Il Grullo,<br \/>\nquando lo seppe, si present\u00f2 con l&#8217;oca e tutto il seguito alla<br \/>\nprincipessa; e quand&#8217;ella vide i sette che correvano l&#8217;uno dietro<br \/>\nl&#8217;altro, incominci\u00f2 a ridere forte, e non la smetteva pi\u00f9. Allora il<br \/>\nGrullo pretese che gliela si desse in moglie, ma il re fece un mucchio<br \/>\ndi obiezioni e disse che prima doveva portargli un uomo che fosse in<br \/>\ngrado di bere tutto il vino di una cantina. Il Grullo pens\u00f2 che l&#8217;omino<br \/>\ngrigio avrebbe potuto aiutarlo; and\u00f2 nel bosco e l\u00e0 dove aveva abbattuto<br \/>\n l&#8217;albero vide un uomo seduto con la faccia tutta triste. Il Grullo<br \/>\ndomand\u00f2 che cosa lo addolorasse tanto. -Ah!- rispose quello -ho tanta<br \/>\nsete e non ho da bere a sufficienza; ho s\u00ec vuotato una botte di vino, ma<br \/>\n cos&#8217;\u00e8 una goccia su di una pietra bollente?- -Posso aiutarti io- disse<br \/>\nil Grullo -vieni con me, ti disseterai.- Lo condusse nella cantina del<br \/>\nre e l&#8217;uomo si gett\u00f2 su quelle grosse botti, e bevve, bevve tanto che<br \/>\ngli dolevano i fianchi; prima che fosse trascorsa la giornata aveva<br \/>\nvuotato la cantina. Il Grullo chiese nuovamente la fanciulla in isposa,<br \/>\nma il re si secc\u00f2 che un volgare ragazzotto, che tutti chiamavano il<br \/>\nGrullo, gli portasse via la figlia, e pose altre condizioni: doveva<br \/>\nportargli un uomo che fosse in grado di mangiare una montagna di pane.<br \/>\nIl Grullo si rec\u00f2 nuovamente nel bosco e dove si trovava l&#8217;albero trov\u00f2<br \/>\nun uomo che si stringeva la vita con una cinghia e diceva, con viso<br \/>\nburbero: -Ho mangiato un&#8217;intera infornata di panini, ma non pu\u00f2 certo<br \/>\nbastare con la fame che mi ritrovo! Mi sento lo stomaco vuoto, e non mi<br \/>\nresta che stringermi la vita se non voglio morire di fame-. Udendo<br \/>\nqueste parole, il Grullo disse, tutto contento: -Alzati e vieni con me,<br \/>\nti sazierai-. Lo condusse a corte dove il re aveva ordinato di<br \/>\nraccogliere tutta la farina del regno e di cuocere un&#8217;enorme montagna di<br \/>\n pane. Ma l&#8217;uomo del bosco vi si mise davanti, incominci\u00f2 a mangiare e<br \/>\nin un giorno e una notte l&#8217;intera montagna era sparita. Il Grullo chiese<br \/>\n nuovamente la sposa, ma il re cerc\u00f2 un&#8217;altra scusa e gli disse di<br \/>\nprocurargli una nave che andasse per mare e per terra; se fosse riuscito<br \/>\n in quest&#8217;impresa avrebbe avuto subito la fanciulla in isposa. Il Grullo<br \/>\n and\u00f2 ancora una volta nel bosco e ci trov\u00f2 il vecchio omino grigio al<br \/>\nquale aveva dato la sua focaccia e che gli disse: -Ho bevuto e mangiato<br \/>\nper te, e ora ti dar\u00f2 anche la nave. Faccio tutto questo perch\u00e9\u201a sei<br \/>\nstato pietoso con me-. Gli diede la nave che andava per mare e per<br \/>\nterra; e, quando il re la vide, dovette accordargli la figlia. Furono<br \/>\ncelebrate le nozze, il Grullo eredit\u00f2 poi il regno e visse a lungo<br \/>\nfelice con la sua sposa.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era un uomo che aveva tre figli; il minore, chiamato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}