{"id":48,"date":"2016-12-04T09:50:00","date_gmt":"2016-12-04T08:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=48"},"modified":"2016-12-04T09:50:00","modified_gmt":"2016-12-04T08:50:00","slug":"mignolina-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=48","title":{"rendered":"Mignolina (Andersen)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<a href=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-50ZkyrPQPdc\/WEPYoUBb1TI\/AAAAAAAAAMM\/a0s3aA-bJaon8x-FR8kudNyDxC5sh1cwQCLcB\/s1600\/index.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"200\" src=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-50ZkyrPQPdc\/WEPYoUBb1TI\/AAAAAAAAAMM\/a0s3aA-bJaon8x-FR8kudNyDxC5sh1cwQCLcB\/s200\/index.jpeg\" width=\"157\" \/><\/a><span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\">C&#8217;era una volta una donna che desiderava molto avere una bambina, ma non<br \/>\n sapeva come ottenerla; cos\u00ec un giorno and\u00f2 da una vecchia strega e le<br \/>\ndisse: \u00abDesidero dal profondo del cuore avere una bambina, mi vuoi dire<br \/>\ncome posso fare per averla?\u00bb.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abS\u00ec, posso aiutarti\u00bb disse la strega. \u00abQuesto \u00e8 un granello<br \/>\nd&#8217;orzo, ma non \u00e8 di quelli che crescono nei campi del contadino e<br \/>\nneppure di quelli che mangiano i polli; mettilo in un vaso e vedrai cosa<br \/>\n succeder\u00e0!\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abGrazie molte\u00bb replic\u00f2 la donna, e diede alla strega dodici<br \/>\ncentesimi; poi and\u00f2 a casa, piant\u00f2 il granello d&#8217;orzo e subito crebbe un<br \/>\n bel fiore grande, sembrava un tulipano, ma i petali restavano chiusi<br \/>\ncome fosse ancora una gemma.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00ab\u00c8 proprio un bel fiore!\u00bb disse la donna, e baci\u00f2 i petali<br \/>\nrossi e gialli, ma mentre lei lo baciava, il fiore, con uno scoppio, si<br \/>\napr\u00ec. Era proprio un tulipano, ora lo si poteva vedere, ma in mezzo al<br \/>\nfiore, sul pistillo verde, c&#8217;era una bambina piccolissima, delicata e<br \/>\ngraziosa; non era pi\u00f9 grande di un mignolo e perci\u00f2 venne chiamata<br \/>\nMignolina.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Come culla ebbe un bel guscio di noce laccato, petali di<br \/>\nviola azzurra erano il suo materasso e un petalo di rosa la coperta cos\u00ec<br \/>\n dormiva di notte, ma di giorno giocava sul tavolo, dove la donna aveva<br \/>\nmesso un piatto pieno d&#8217;acqua con tutt&#8217;intorno una corona di fiori, coi<br \/>\ngambi immersi nell&#8217;acqua. L\u00ec galleggiava un grande tulipano e Mignolina<br \/>\nvi navigava da un lato all&#8217;altro del piatto; per remare usava due peli<br \/>\ndi cavallo. Era cos\u00ec graziosa; sapeva anche cantare, e cos\u00ec bene non si<br \/>\nera mai sentito prima.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Una notte, mentre dormiva nel suo lettino, entr\u00f2 un brutto<br \/>\nrospo femmina saltando dalla finestra, che aveva un vetro rotto. Il<br \/>\nrospo era sporco, grande e bagnato e salt\u00f2 proprio sul tavolo, dove<br \/>\nMignolina dormiva sotto il petalo di rosa rossa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Sarebbe un&#8217;ottima moglie per mio figlio&#8221; pens\u00f2 il rospo;<br \/>\nprese il guscio di noce in cui Mignolina dormiva e salt\u00f2 attraverso il<br \/>\nvetro gi\u00f9 nel giardino.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Passava di li un grande e ampio torrente, ma nel punto pi\u00f9<br \/>\nlargo era pieno di pantano e fango; proprio l\u00ec abitava il rospo con suo<br \/>\nfiglio. Uh! anche lui era sporco e brutto, assomigliava tutto a sua<br \/>\nmadre: \u00abKoax, koax, brekke-ke-kex!\u00bb fu tutto quel che disse vedendo la<br \/>\ngraziosa bambina nel guscio di noce.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abNon parlare cos\u00ec forte, altrimenti si sveglia!\u00bb disse la<br \/>\nvecchia \u00abe potrebbe anche andarsene da noi, dato che \u00e8 leggera come una<br \/>\npiuma di cigno! potremmo metterla nel torrente su una grande foglia di<br \/>\nninfea; per lei che \u00e8 cos\u00ec leggera e piccola, sar\u00e0 come un&#8217;isola! cos\u00ec<br \/>\nnon potr\u00e0 andarsene via mentre noi prepariamo la sala sotto il fango<br \/>\ndove dovrete andare a abitare!\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Nel torrente crescevano moltissime ninfee con le larghe<br \/>\nfoglie verdi che sembrava galleggiassero sull&#8217;acqua; la foglia pi\u00f9<br \/>\nlontana di tutte era anche la pi\u00f9 grande, e l\u00ec nuot\u00f2 il vecchio rospo e<br \/>\ndepose il guscio della noce con Mignolina.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            La poverina si svegli\u00f2 presto quella mattina e quando vide<br \/>\ndove si trovava cominci\u00f2 a piangere amaramente, perch\u00e9 c&#8217;era acqua da<br \/>\ntutte le parti della grande foglia verde e lei non poteva raggiungere la<br \/>\n terra.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Il vecchio rospo era gi\u00f9 nel fango e stava decorando la sua<br \/>\nstanza con giunco e boccioli gialli di ninfea: tutto doveva essere bello<br \/>\n per la nuova nuora; poi nuot\u00f2 col figlio fino alla foglia dove si<br \/>\ntrovava Mignolina, volevano prendere il suo bel lettino e metterlo nella<br \/>\n stanza della sposa prima che vi giungesse lei stessa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Il vecchio rospo si inchin\u00f2 profondamente nell&#8217;acqua davanti<br \/>\n a lei e disse: \u00abOra vedrai mio figlio, che diventer\u00e0 tuo marito, e<br \/>\nabiterete felicemente nel fango!\u00bb.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abKoax, koax, brekke-ke-kex!\u00bb fu tutto quello che il figlio disse.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Presero il bel lettino e nuotarono via, e Mignolina rimase<br \/>\nda sola a piangere sulla foglia verde, perch\u00e9 non voleva abitare con il<br \/>\nbrutto rospo e neppure sposare il suo brutto figlio. I pesciolini che<br \/>\nnuotavano nell&#8217;acqua l\u00ec vicino avevano visto il rospo e avevano sentito<br \/>\nquel che egli aveva detto, quindi si affacciarono per vedere la bambina.<br \/>\n Vedendola, la trovarono molto carina e li addolor\u00f2 molto pensare che<br \/>\ndovesse andare a vivere con il brutto rospo. No, non doveva accadere! Si<br \/>\n riunirono intorno al gambo che teneva la foglia su cui la bimba si<br \/>\ntrovava, rosicchiarono il gambo, cos\u00ec la foglia galleggi\u00f2 via lungo il<br \/>\ntorrente, via con Mignolina, lontano, dove il rospo non poteva arrivare.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina pass\u00f2 molti posti, e gli uccellini che erano nei<br \/>\ncespugli, vedendola, cantavano: \u00abChe graziosa fanciulla!\u00bb. La foglia<br \/>\nandava sempre pi\u00f9 lontano, cos\u00ec Mignolina si trov\u00f2 all&#8217;estero.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Una farfallina bianca continu\u00f2 a volare intorno a lei e<br \/>\ninfine si pos\u00f2 sulla foglia, perch\u00e9 Mignolina le piaceva tanto. La<br \/>\npiccola era cos\u00ec felice perch\u00e9 il rospo non poteva pi\u00f9 raggiungerla e<br \/>\nperch\u00e9 tutto era bello intorno a lei: il sole brillava sull&#8217;acqua e la<br \/>\nrendeva dorata. Allora si tolse la cintura e leg\u00f2 la farfallina alla<br \/>\nfoglia: in questo modo la foglia viaggiava molto pi\u00f9 in fretta e cos\u00ec<br \/>\nlei, dato che stava sulla foglia.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Improvvisamente giunse ronzando un maggiolone che la vide e<br \/>\nsubito la afferr\u00f2 con la zampa alla vita sottile e la port\u00f2 in cima a un<br \/>\n albero, la verde foglia intanto continuava a galleggiare lungo il<br \/>\ntorrente e la farfalla la seguiva, dato che era legata alla foglia e non<br \/>\n poteva liberarsi.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Dio mio, come si spavent\u00f2 la povera Mignolina quando il<br \/>\nmaggiolone la port\u00f2 volando sull&#8217;albero, ma era ancora pi\u00f9 addolorata<br \/>\nper la bella farfallina bianca che lei stessa aveva legato alla foglia;<br \/>\ncos\u00ec non si sarebbe potuta liberare e sarebbe forse morta di fame. Ma di<br \/>\n questo il maggiolone non si curava. Si pos\u00f2 con la fanciulla sulla pi\u00f9<br \/>\ngrande foglia verde dell&#8217;albero, le diede da mangiare il polline dei<br \/>\nfiori e le disse che era cos\u00ec carina, anche se non assomigliava affatto a<br \/>\n un maggiolino. Poi giunsero in visita tutti gli altri maggiolini che<br \/>\nabitavano sull&#8217;albero; guardarono Mignolina e le giovani maggioline<br \/>\narricciarono le antenne e dissero: \u00abHa solo due gambe, che miseria\u00bb,<br \/>\n\u00abNon ha neppure le antenne!\u00bb, \u00ab\u00c8 cos\u00ec magra in vita, assomiglia a un<br \/>\nessere umano! Com&#8217;\u00e8 brutta!\u00bb. Cos\u00ec dissero tutte le maggioline, e dire<br \/>\nche Mignolina era in realt\u00e0 cos\u00ec graziosa! E questo lo pensava anche il<br \/>\nmaggiolone che l&#8217;aveva presa, ma quando tutti gli altri dissero che era<br \/>\nbrutta, alla fine lo credette anche lui. Non la volle pi\u00f9 tenere con s\u00e9,<br \/>\n poteva andare dove voleva. Volarono gi\u00f9 dall&#8217;albero e la posarono su<br \/>\nuna margherita; lei piangeva, perch\u00e9 era cos\u00ec brutta che i maggiolini<br \/>\nnon la volevano con loro, ma in realt\u00e0 era la pi\u00f9 bella che si potesse<br \/>\nimmaginare, delicata e luminosa come il pi\u00f9 bel petalo di rosa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Per tutta l&#8217;estate la povera Mignolina visse da sola nel<br \/>\nbosco. Si fece un letto intrecciando fili d&#8217;erba e lo appese sotto una<br \/>\ngrande foglia di romice che la riparava dalla pioggia; si nutriva col<br \/>\npolline dei fiori e beveva la rugiada che ogni mattina trovava sulle<br \/>\nfoglie; cos\u00ec pass\u00f2 l&#8217;estate e l&#8217;autunno, ma poi giunse l&#8217;inverno, il<br \/>\nlungo freddo inverno. Tutti gli uccellini che avevano cantato soavemente<br \/>\n per lei erano ormai volati via, gli alberi e i fiori appassivano, la<br \/>\ngrande foglia di romice sotto cui aveva abitato si arrotol\u00f2 e divenne un<br \/>\n gambo secco e appassito. Mignolina soffriva molto il freddo, i suoi<br \/>\nvestiti erano stracciati e lei era cos\u00ec minuta e delicata che avrebbe<br \/>\npotuto morirne. Cominci\u00f2 a nevicare, e ogni fiocco di neve che cadeva su<br \/>\n di lei era come una intera palata di neve gettata su uno di noi, perch\u00e9<br \/>\n noi siamo pi\u00f9 grandi e lei era alta solo un pollice. Prov\u00f2 a avvolgersi<br \/>\n in una foglia appassita, ma non riusc\u00ec a scaldarsi, tremava ugualmente<br \/>\nper il freddo.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Appena fuori dal bosco dove si trovava c&#8217;era un grande campo<br \/>\n di grano, ma il grano era stato raccolto da tempo e ora dalla terra<br \/>\ngelata spuntavano solo le stoppie secche e nude. Per lei tuttavia era<br \/>\ncome attraversare un bosco, e continuava a tremare di freddo. Infine<br \/>\ngiunse alla porta della casa della topa di campagna. Non era altro che<br \/>\nun piccolo buco sotto le stoppie di grano. L\u00ec abitava la topa, in un<br \/>\nambiente caldo, con una stanza piena di grano, una bella cucina e una<br \/>\nsala da pranzo. La povera Mignolina si mise davanti alla porta come una<br \/>\nmendicante e implor\u00f2 un pezzo di grano d&#8217;orzo, dato che non aveva<br \/>\nmangiato nulla da due giorni.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abPoverina!\u00bb disse la topa, che in fondo era una brava e<br \/>\nvecchia topa. \u00abEntra nella mia calda stanzetta e mangia con me.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Dato che Mignolina le piaceva, le disse: \u00abPuoi restare qui<br \/>\ncon me per l&#8217;inverno, basta che mi faccia un po&#8217; di pulizie e che mi<br \/>\nracconti delle storie, perch\u00e9 quelle mi piacciono molto\u00bb e Mignolina<br \/>\nfece quello che la vecchia topa desiderava e si trov\u00f2 molto bene.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abAvremo presto visite\u00bb disse la topa. \u00abIl mio vicino viene a<br \/>\n trovarmi ogni settimana. Sta molto meglio di me, ha grandi stanze e<br \/>\nindossa una splendida pelliccia nera di velluto. Se tu riuscissi a<br \/>\nsposarlo, non avresti pi\u00f9 di che preoccuparti; ma purtroppo \u00e8<br \/>\ncompletamente cieco. Devi raccontargli tutte le pi\u00f9 belle storie che<br \/>\nsai.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina di questo non si curava, non voleva affatto<br \/>\nsposare il vicino, che era una talpa. Venne in visita nella sua nera<br \/>\npelliccia di velluto, era molto ricco e molto colto, diceva la topa, e<br \/>\nil suo appartamento era venti volte pi\u00f9 grande di quello della topa, ma<br \/>\nnon poteva sopportare n\u00e9 il sole n\u00e9 i bei fiori; ne parlava molto male,<br \/>\nperch\u00e9 non li aveva mai visti. Mignolina dovette cantare e cos\u00ec cant\u00f2<br \/>\nsiaVola maggiolino, vola! cheli monaco va nei prati; la talpa si<br \/>\ninnamor\u00f2 di lei a causa della bella voce, ma non disse nulla, perch\u00e9 era<br \/>\n un uomo posato.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Aveva appena scavato un lungo passaggio nella terra che<br \/>\ncollegava la sua casa con la loro, e diede alla topa e a Mignolina il<br \/>\npermesso di passeggiarvi quando volevano. Per\u00f2 disse anche di non aver<br \/>\npaura dell&#8217;uccello morto che si trovava in quel passaggio, era un<br \/>\nuccello intero, con le ali e il becco, ed era certamente morto da poco<br \/>\ntempo &#8211; quando l&#8217;inverno era cominciato &#8211; e era stato sepolto proprio<br \/>\ndove lui aveva fatto il passaggio.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            La talpa prese un pezzo di legno marcio con la bocca, perch\u00e9<br \/>\n nel buio si illumina, e s&#8217;avvi\u00f2, illuminando alle altre due il lungo e<br \/>\nbuio passaggio; quando giunsero dove giaceva l&#8217;uccello morto, la talpa<br \/>\nalz\u00f2 il largo naso verso il soffitto e spinse la terra, cos\u00ec si form\u00f2 un<br \/>\n grande buco e la luce pot\u00e8 passarvi attraverso. Sul pavimento c&#8217;era una<br \/>\n rondine morta, con le belle ali strette lungo i fianchi, le zampe e la<br \/>\ntesta infilate sotto le piume: la poverina era certo morta dal freddo.<br \/>\nMignolina ne era molto dispiaciuta, perch\u00e9 amava gli uccellini che per<br \/>\ntutta l&#8217;estate avevano cantato e cinguettato per lei, ma la talpa la<br \/>\nspinse con le sue corte zampe e disse: \u00abOra non canta pi\u00f9! Dev&#8217;essere<br \/>\ntriste essere nato uccello! Dio sia lodato, nessuno del miei figli<br \/>\ndiventer\u00e0 tale; un uccello non ha altro che il suo cinguettare, e<br \/>\nd&#8217;inverno muore di fame!\u00bb.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00ab\u00c8 proprio cos\u00ec, come lei dice da quell&#8217;uomo assennato che<br \/>\n\u00e8\u00bb aggiunse la topa. \u00abChe cosa ha in cambio dei suoi gorgheggi un<br \/>\nuccello, quando viene l&#8217;inverno? Deve soffrire la fame e il freddo; ma<br \/>\ntant&#8217;\u00e8, quando si hanno di queste idee grandiose&#8230;!\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina non disse nulla, ma quando gli altri si<br \/>\nallontanarono dall&#8217;uccello, vi si chin\u00f2 sopra, allontan\u00f2 le piume che<br \/>\ncoprivano il capo e baci\u00f2 i suoi occhi chiusi. &#8220;Forse era proprio lei a<br \/>\ncantare cos\u00ec bene questa estate per me!&#8221; pens\u00f2 &#8220;quanta gioia mi ha<br \/>\nprocurato questo caro e grazioso uccello!&#8221;<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            La talpa richiuse il foro da cui penetrava la luce e<br \/>\naccompagn\u00f2 le signore a casa. Ma quella notte Mignolina non riusc\u00ec a<br \/>\ndormire; allora si alz\u00f2, intrecci\u00f2 con del fieno un grande e bel tappeto<br \/>\n e vi avvolse l&#8217;uccello; poi vi mise attorno del soffice cotone,<br \/>\naffinch\u00e9 avesse un po&#8217; di calore pur trovandosi nella fredda terra.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abAddio, bella e piccola rondine!\u00bb disse. \u00abAddio e grazie per<br \/>\n le tue deliziose canzoni di quest&#8217;estate, quando tutti gli alberi erano<br \/>\n verdi e il sole ci scaldava cos\u00ec piacevolmente.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Poi pos\u00f2 la sua testolina sul petto della rondine, e si<br \/>\nspavent\u00f2 terribilmente, perch\u00e9 era come se qualcosa battesse l\u00ec dentro.<br \/>\nEra il cuore della rondine, che non era morta, ma solo in letargo: ora<br \/>\nera stata scaldata e era tornata in vita.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            In autunno tutte le rondini volano via per raggiungere paesi<br \/>\n pi\u00f9 caldi; e se una si attarda, si raggela tanto che cade come morta e<br \/>\nresta immobile finch\u00e9 la neve non la copre tutta.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina tremava per lo spavento, perch\u00e9 la rondine era<br \/>\ngrande paragonata a lei che era alta solo un pollice; ma si fece<br \/>\ncoraggio e avvicin\u00f2 ancora di pi\u00f9 il cotone alla poverina, poi and\u00f2 a<br \/>\nprendere una foglia di menta che le serviva da cuscino e gliela mise<br \/>\nsotto la testa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            La notte successiva torn\u00f2 ancora da lei, e la trov\u00f2 viva, ma<br \/>\n cos\u00ec debole che riusc\u00ec a malapena a aprire gli occhi per un attimo e a<br \/>\nvedere Mignolina che aveva un legno marcio in mano, perch\u00e9 era l&#8217;unica<br \/>\nluce che aveva.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abGrazie mille, graziosa bambina!\u00bb le disse la rondine malata<br \/>\n \u00abadesso mi sono scaldata ben bene. Presto riavr\u00f2 le forze e potr\u00f2 di<br \/>\nnuovo volare fuori al sole.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abOh!\u00bb esclam\u00f2 la fanciulla \u00ab\u00e8 cos\u00ec freddo fuori, nevica e \u00e8<br \/>\ntutto gelato! Se resti nel tuo lettuccio ben caldo, ti curer\u00f2 io.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Le port\u00f2 dell&#8217;acqua in un petalo di fiore e la rondine la<br \/>\nbevve e raccont\u00f2 che si era ferita un&#8217;ala con un cespuglio spinoso e che<br \/>\n per questo non poteva volare veloce come le altre rondini, in viaggio<br \/>\nverso i paesi caldi. Alla fine era caduta a terra; di pi\u00f9 non ricordava e<br \/>\n non sapeva spiegarsi come mai si trovava l\u00ec.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Per tutto l&#8217;inverno rest\u00f2 nella galleria e Mignolina fu<br \/>\nmolto buona con lei e le si affezion\u00f2; n\u00e9 la talpa n\u00e9 la topa ne vennero<br \/>\n a sapere nulla, perch\u00e9 la povera rondine non le interessava.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Non appena giunse la primavera e il sole scald\u00f2 la terra, la<br \/>\n rondine dovette salutare Mignolina e apr\u00ec il buco che la talpa aveva<br \/>\nfatto. Il sole penetrava nella galleria e la rondine chiese alla<br \/>\nfanciulla se non voleva partire con lei; poteva sedersi sulla sua<br \/>\nschiena, e avrebbero volato nel bosco. Ma Mignolina sapeva che se se ne<br \/>\nfosse andata, avrebbe addolorato la vecchia topa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abNo, non posso\u00bb rispose. \u00abAddio, addio, graziosa fanciulla!\u00bb<br \/>\n disse la rondine e vol\u00f2 in alto verso il sole. Mignolina la segu\u00ec con<br \/>\nlo sguardo e gli occhi le si inumidirono, perch\u00e9 voleva molto bene alla<br \/>\nrondine.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abQvit! qvit!\u00bb cantava la rondine e vol\u00f2 nel verde bosco.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina era molto addolorata. Non poteva neppure uscire al<br \/>\n sole; il grano, che era stato seminato nel campo sopra la casa della<br \/>\ntopa, crebbe cos\u00ec alto che era come un f\u00ectto bosco per la povera<br \/>\nfanciulla, alta solo un pollice.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abQuest&#8217;estate ti devi cucire la dote!\u00bb le disse la topa,<br \/>\nperch\u00e9 ormai il loro vicino, la noiosa talpa nella pelliccia di velluto<br \/>\nnero, si era dichiarato nei confronti di Mignolina. \u00abDevi avere sia la<br \/>\nlana che il cotone; avrai biancheria da tavola e da letto, quando sarai<br \/>\nla moglie della talpa.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Mignolina doveva filare e la topa prese a cottimo quattro<br \/>\nragni per tessere giorno e notte. Ogni sera la talpa veniva in visita e<br \/>\ndiceva sempre che alla fine dell&#8217;estate il sole non sarebbe stato cos\u00ec<br \/>\nforte: ora aveva bruciato tutta la terra; s\u00ec, quando l&#8217;estate fosse<br \/>\nfinita, si sarebbe festeggiato il matrimonio con Mignolina; ma lei non<br \/>\nera affatto contenta, perch\u00e9 non le importava nulla della noiosa talpa.<br \/>\nOgni mattina all&#8217;alba e ogni sera al tramonto sgusciava fuori casa e<br \/>\nquando il vento muoveva le cime del grano, cos\u00ec da poter vedere il cielo<br \/>\n blu, pensava a quant&#8217;era bello l\u00e0 fuori, e desiderava tanto poter<br \/>\nrivedere la cara rondine, ma quella non giunse mai, era certo volata via<br \/>\n verso i bei boschi verdi.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Venne l&#8217;autunno e Mignolina aveva la dote pronta.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abTra quattro settimane ti sposi!\u00bb le disse la topa. Ma<br \/>\nMignolina pianse e rispose che non voleva sposare la noiosa talpa.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abQuante storie!\u00bb disse la topa \u00abnon intestardirti,<br \/>\naltrimenti ti do un morso con i miei denti bianchi! \u00c8 proprio un<br \/>\nbrav&#8217;uomo quello che sposi; neppure la regina ha una pelliccia come la<br \/>\nsua. E ha sia la cucina che la cantina piene: dovresti invece<br \/>\nringraziare il Signore.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            E venne il giorno delle nozze. La talpa era gi\u00e0 giunta per<br \/>\nprendere Mignolina, che avrebbe dovuto abitare con lui nella profondit\u00e0<br \/>\ndella terra, e non avrebbe mai pi\u00f9 potuto uscire al sole, che le piaceva<br \/>\n tanto. La poverina era cos\u00ec triste, avrebbe dovuto dire addio al bel<br \/>\nsole; almeno, stando dalla topa aveva il permesso di vederlo dalla<br \/>\nporta.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abAddio, bel sole!\u00bb disse, e allung\u00f2 le braccine in alto, e<br \/>\ncos\u00ec facendo usc\u00ec un po&#8217; dalla casa della topa; ormai il grano era stato<br \/>\n tagliato e c&#8217;erano solo stoppie secche. \u00abAddio, addio!\u00bb grid\u00f2 e butt\u00f2<br \/>\nle sue braccine intorno a un fiorellino rosso. \u00abSaluta la rondinella da<br \/>\nparte mia, quando la vedi.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abQvit, qvit!\u00bb si sent\u00ec in quel momento sopra di lei;<br \/>\nMignolina guard\u00f2 in alto e vide la rondinella che passava proprio di l\u00ec.<br \/>\n Non appena la vide, la rondine si rallegr\u00f2; Mignolina le raccont\u00f2 che<br \/>\nnon voleva sposare la brutta talpa e andare a abitare sotto terra,<br \/>\nrinunciando per sempre a vedere il sole. E mentre parlava non tratteneva<br \/>\n le lacrime.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abAdesso giunge il freddo inverno\u00bb le disse la rondinella.<br \/>\n\u00abIo volo lontano, verso i paesi caldi; vuoi venire con me? Puoi sederti<br \/>\nsulla mia schiena. Puoi legarti con la cintura e cos\u00ec voliamo via dalla<br \/>\nbrutta talpa e dalla buia casa, lontano, oltre i monti, fino ai paesi<br \/>\ncaldi, dove il sole splende ancora pi\u00f9 bello e dove \u00e8 sempre estate e ci<br \/>\n sono i fiori. Vola via con me, Mignolina, tu che hai salvato la mia<br \/>\nvita quando giacevo congelata nella buia terra.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abS\u00ec, voglio venire con te!\u00bb rispose Mignolina, e si mise<br \/>\nsulla schiena, pos\u00f2 i piedi sulle ali spiegate, fiss\u00f2 la cintura a una<br \/>\ndelle penne pi\u00f9 robuste, e cos\u00ec la rondine si sollev\u00f2 nell&#8217;aria, oltre<br \/>\nil bosco e il mare, oltre le montagne sempre innevate; Mignolina sentiva<br \/>\n freddo in quell&#8217;aria gelata, allora si infil\u00f2 sotto le calde piume<br \/>\ndell&#8217;uccello e tenne fuori solo la testolina per vedere tutte le<br \/>\nmeraviglie sotto di lei.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Cos\u00ec giunsero nei paesi caldi. Il sole splendeva ancora pi\u00f9<br \/>\nluminoso che da noi, il cielo era pi\u00f9 alto, sugli argini e sulle siepi<br \/>\ncresceva l&#8217;uva pi\u00f9 stupenda, verde e nera. Nei boschi pendevano dagli<br \/>\nalberi limoni e arance, c&#8217;era profumo di mirto e di menta, e sulle<br \/>\nstrade di campagna i pi\u00f9 graziosi bambini giocavano con grandi e<br \/>\nvariopinte farfalle. Ma la rondine vol\u00f2 oltre e tutto divenne ancora pi\u00f9<br \/>\n bello. Sotto bellissimi alberi verdi, vicino al mare blu, c&#8217;era uno<br \/>\nsplendido castello di marmo bianco, dei tempi passati, e tralci di vite<br \/>\nsi avvolgevano ai pilastri; in cima c&#8217;erano molti nidi di rondine e in<br \/>\nuno di questi abitava la rondine che portava Mignolina.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abQuesta \u00e8 la mia casa!\u00bb disse la rondine \u00abma se tu vuoi<br \/>\nscegliere uno dei bei fiori, che crescono laggi\u00f9, io ti poser\u00f2 l\u00ec e non<br \/>\npotrai desiderare di meglio.\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abChe meraviglia\u00bb esclam\u00f2 la fanciulla, battendo le manine.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            C&#8217;era un grande pilastro di marmo caduto che s&#8217;era spezzato<br \/>\nin tre pezzi, ma tra questi crescevano bellissimi fiori bianchi. La<br \/>\nrondine vol\u00f2 laggi\u00f9 con Mignolina e la pos\u00f2 su uno di quei larghi<br \/>\npetali. Che sorpresa fu trovarvi dentro un omino candido e trasparente<br \/>\ncome fosse stato di vetro; portava sul capo una bella corona d&#8217;oro e<br \/>\naveva bellissime ali lucenti sulle spalle; e non era pi\u00f9 alto di<br \/>\nMgnolina.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Era lo spirito del fiore. In ogni fiore abitava un omino o una donnina come lui, ma lui era re di tutti gli altri.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abDio mio, com&#8217;\u00e8 bello\u00bb sussurr\u00f2 Mignolina alla rondine.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Il principino si spavent\u00f2 molto a causa della rondine, che<br \/>\nera proprio gigantesca rispetto a lui cos\u00ec piccolo e delicato, ma quando<br \/>\n vide Mignolina si rallegr\u00f2, perch\u00e9 era la fanciulla pi\u00f9 bella che<br \/>\navesse mai visto.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            Prese la sua corona d&#8217;oro e gliela mise sul capo, le chiese<br \/>\ncome si chiamava e se voleva diventare sua sposa, cos\u00ec sarebbe diventata<br \/>\n regina di tutti i fiori! Certo era un marito ben diverso dal figlio del<br \/>\n rospo e dalla talpa con la pelliccia di velluto nero. Lei disse di s\u00ec<br \/>\nal bel principino, e subito uscirono da ogni fiore tanti omini e tante<br \/>\ndonnine, cos\u00ec graziosi che era un piacere vederli. Ognuno aveva un dono<br \/>\nper Mignolina, ma il pi\u00f9 bello fu un paio di graziose ali di una mosca<br \/>\nbianca; vennero fissate alla schiena di Mignolina, cos\u00ec anche lei poteva<br \/>\n volare da un fiore all&#8217;altro. Che gioia! e la rondinella torn\u00f2 al suo<br \/>\nnido e cant\u00f2 per loro meglio che pot\u00e8, ma in fondo al cuore era triste,<br \/>\nperch\u00e9 voleva molto bene a Mignolina e non avrebbe voluto separarsi da<br \/>\nlei.<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abNon ti chiamerai pi\u00f9 Mignolina!\u00bb le disse lo spirito del<br \/>\nfiore \u00ab\u00e8 un brutto nome e tu sei invece cos\u00ec bella. Ti chiameremo Maja!\u00bb<\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><br \/>\n            \u00abAddio! Addio!\u00bb esclam\u00f2 la rondinella e vol\u00f2 via di nuovo<br \/>\ndai caldi paesi per andare lontano fino in Danimarca; l\u00ec aveva un<br \/>\npiccolo nido sopra una finestra, dove vive colui che sa raccontare tante<br \/>\n storie, e \u00abQvit, qvit\u00bb si mise a cantare per lui. \u00c8 cos\u00ec che conosciamo<br \/>\n tutta la storia.<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta una donna che desiderava molto avere una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-48","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}