{"id":46,"date":"2016-12-07T18:41:00","date_gmt":"2016-12-07T17:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=46"},"modified":"2016-12-07T18:41:00","modified_gmt":"2016-12-07T17:41:00","slug":"il-fedele-giovanni-frat-gimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=46","title":{"rendered":"Il fedele Giovanni (Frat. Gimm)"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-irn1FdLpBKI\/WFQnMB3RDlI\/AAAAAAAAAPk\/Od692okan8MsNzdB-Q6nS8mbVEYgCSxVACLcB\/s1600\/index.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"172\" src=\"https:\/\/2.bp.blogspot.com\/-irn1FdLpBKI\/WFQnMB3RDlI\/AAAAAAAAAPk\/Od692okan8MsNzdB-Q6nS8mbVEYgCSxVACLcB\/s200\/index.jpeg\" width=\"200\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">C&#8217;era una volta un vecchio re che era malato e pensava: &#8220;Questo sar\u00e0 il<br \/>\nmio letto di morte!&#8221; Allora disse: &#8220;Fate venire il mio fedele Giovanni.&#8221;<br \/>\n Il fedele Giovanni era il suo servo prediletto e si chiamava cos\u00ec<br \/>\nperch\u00e9\u201a gli era stato fedele per tutta la vita. Quando fu al suo<br \/>\ncapezzale, il re gli disse: &#8220;Mio fedelissimo Giovanni, sento che la mia<br \/>\nfine si avvicina e non ho altro timore che per mio figlio. Si trova<br \/>\nancora in un&#8217;et\u00e0 in cui spesso non si sa che via scegliere, e se tu non<br \/>\nmi prometti di insegnargli tutto quello che deve sapere, e di essere il<br \/>\nsuo tutore, non posso chiudere gli occhi in pace.&#8221; Il fedele Giovanni<br \/>\nrispose: &#8220;Non lo abbandoner\u00f2 e lo servir\u00f2 con fedelt\u00e0, dovesse costarmi<br \/>\nla vita.&#8221; Allora il vecchio re disse: &#8220;Muoio contento e in pace.&#8221; E<br \/>\naggiunse: &#8220;Dopo la mia morte devi mostrargli tutto il castello: tutte le<br \/>\n stanze, le sale, i sotterranei e i tesori che in esso vi sono. Solo una<br \/>\n camera devi celargli: quella dov&#8217;\u00e8 nascosto il ritratto della<br \/>\nprincipessa dal tetto d&#8217;oro; se egli per caso la vedesse, proverebbe per<br \/>\n lei un amore ardente, cadrebbe svenuto e correrebbe gran pericoli; devi<br \/>\n preservarlo da questo.&#8221; E come il fedele Giovanni rinnov\u00f2 la sua<br \/>\npromessa, il vecchio re tacque, adagi\u00f2 la testa sul cuscino e mor\u00ec.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Quando fu seppellito, il fedele Giovanni raccont\u00f2 al giovane<br \/>\n quello che aveva promesso a suo padre sul letto di morte e disse: &#8220;Lo<br \/>\nmanterr\u00f2 certamente e ti sar\u00f2 fedele, dovesse costarmi la vita.&#8221; Il<br \/>\ngiovane piangendo esclam\u00f2: &#8220;Io pure non dimenticher\u00f2 mai la tua<br \/>\nfedelt\u00e0.&#8221; Finito il lutto, il fedele Giovanni gli disse: &#8220;E&#8217; tempo che<br \/>\ntu veda i tuoi beni; voglio mostrarti il castello paterno.&#8221; Lo condusse<br \/>\nin giro da ogni parte, su e gi\u00f9, e gli fece vedere tutti i tesori e le<br \/>\nsplendide stanze; non apr\u00ec soltanto la camera che racchiudeva il<br \/>\nritratto. Il ritratto era posto in modo che aprendo la porta lo si<br \/>\nvedesse subito; era dipinto con tanta arte da sembrare vivo e non vi era<br \/>\n al mondo nulla di pi\u00f9 soave e di pi\u00f9 bello. Ma il giovane re si accorse<br \/>\n subito che il fedele Giovanni passava sempre davanti a questa porta<br \/>\nsenza fermarsi e disse: &#8220;Perch\u00e9\u201a questa non la apri?&#8221; &#8211; &#8220;Vi \u00e8 qualcosa<br \/>\ndentro che ti spaventerebbe,&#8221; rispose il servo. Ma il re replic\u00f2: &#8220;Ho<br \/>\nvisto tutto il castello; voglio sapere anche che cosa c&#8217;\u00e8 qua dentro.&#8221;<br \/>\nAnd\u00f2 alla porta e cerc\u00f2 di aprirla con la forza. Allora il fedele<br \/>\nGiovanni lo trattenne e disse: &#8220;Prima che morisse, ho promesso a tuo<br \/>\npadre che non avresti visto quello che vi \u00e8 nella stanza: potrebbe<br \/>\ncausare a entrambi grande sventura.&#8221; &#8211; &#8220;No,&#8221; rispose il giovane re, &#8220;se<br \/>\nnon entro \u00e8 la mia rovina: non avr\u00f2 pace giorno e notte, finch\u00e9\u201a non<br \/>\nl&#8217;avr\u00f2 visto; non me ne andr\u00f2 di qui finch\u00e9\u201a non avrai aperto.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il fedele Giovanni vide allora che non vi era pi\u00f9 nulla da<br \/>\nfare e, col cuore grosso e molti sospiri, cerc\u00f2 la chiave nel grosso<br \/>\nmazzo. Poi apr\u00ec la porta della stanza ed entr\u00f2 per primo pensando che il<br \/>\n re non potesse vedere il ritratto; ma questi era troppo curioso, si<br \/>\nmise sulla punta dei piedi e guard\u00f2 al di sopra della sua spalla. E<br \/>\nquando vide l&#8217;immagine della fanciulla, cos\u00ec bella e splendente d&#8217;oro,<br \/>\ncadde a terra svenuto. Il fedele Giovanni lo sollev\u00f2, lo port\u00f2 a letto e<br \/>\n pens\u00f2 preoccupato: &#8220;La disgrazia \u00e8 avvenuta; Signore Iddio, che sar\u00e0<br \/>\nmai?&#8221; Poi lo rinvigor\u00ec con del vino finch\u00e9\u201a si riebbe, ma la prima cosa<br \/>\nche il giovane re disse fu: &#8220;Ah, di chi \u00e8 quei bel ritratto?&#8221; &#8211; &#8220;E&#8217; la<br \/>\nprincipessa dal tetto d&#8217;oro,&#8221; rispose il fedele Giovanni. Allora il re<br \/>\ndisse: &#8220;Il mio amore per lei \u00e8 cos\u00ec grande che se tutte le foglie degli<br \/>\nalberi fossero lingue, non potrebbero esprimerlo. Pur di ottenerla in<br \/>\nisposa rischierei la vita; tu sei il mio fedelissimo Giovanni e devi<br \/>\naiutarmi.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il fedele servitore pens\u00f2 a lungo come agire, poich\u00e9\u201a<br \/>\ngiungere al cospetto della principessa era cosa assai difficile. Alla<br \/>\nfine escogit\u00f2 un sistema e disse al re: &#8220;Tutto ci\u00f2 che la circonda \u00e8<br \/>\nd&#8217;oro: tavoli, sedie, piatti, bicchieri, scodelle e ogni altra<br \/>\nsuppellettile domestica. Fra i tuoi beni vi sono cinque tonnellate<br \/>\nd&#8217;oro; fanne lavorare una dagli orefici del regno, che ne facciano ogni<br \/>\nsorta di vasellame e di utensile, ogni sorta di uccelli, fiere e mostri,<br \/>\n con queste cose andremo e tenteremo la fortuna.&#8221; Il re fece radunare<br \/>\ntutti gli orefici e li fece lavorare giorno e notte, finch\u00e9\u201a furono<br \/>\npronti gli oggetti pi\u00f9 splendidi. Il fedele Giovanni fece allora<br \/>\ncaricare il tutto su di una nave, indoss\u00f2 degli abiti da mercante e cos\u00ec<br \/>\n fece pure il re in modo da rendersi irriconoscibile. Poi salparono e<br \/>\nnavigarono a lungo per il mare finch\u00e9\u201a giunsero alla citt\u00e0 nella quale<br \/>\nabitava la principessa dal tetto d&#8217;oro.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il fedele Giovanni disse al re di rimanere sulla nave e di<br \/>\naspettarlo. &#8220;Forse,&#8221; disse, &#8220;porter\u00f2 con me la principessa, per questo<br \/>\nabbiate cura che tutto sia in ordine: esponete il vasellame d&#8217;oro e fate<br \/>\n adornare tutta la nave.&#8221; Poi radun\u00f2 nel grembiule ogni sorta di oggetti<br \/>\n d&#8217;oro, sbarc\u00f2 e and\u00f2 dritto al castello reale. Quando giunse nel<br \/>\ncortile del castello, c&#8217;era alla fonte una bella fanciulla, che aveva in<br \/>\n mano due secchi d&#8217;oro e attingeva acqua. Quand&#8217;ella si volse per portar<br \/>\n via l&#8217;acqua dai bagliori dorati, vide lo straniero e gli domand\u00f2 chi<br \/>\nfosse. Allora egli rispose: &#8220;Sono un mercante,&#8221; e apr\u00ec il grembiule,<br \/>\nlasciando che vi guardasse dentro. Allora ella esclam\u00f2: &#8220;Oh, che begli<br \/>\noggetti d&#8217;oro!&#8221; depose i secchi e si mise a esaminarli uno dopo l&#8217;altro.<br \/>\n Poi disse: &#8220;Deve vederli la principessa, gli oggetti d&#8217;oro le piacciono<br \/>\n tanto che vi comprer\u00e0 tutto.&#8221; Lo prese per mano e lo condusse fino alle<br \/>\n stanze superiori, poich\u00e9\u201a era la cameriera. Quando la principessa vide<br \/>\nla merce, tutta contenta disse: &#8220;E&#8217; cos\u00ec ben lavorata che voglio<br \/>\ncomprarti tutto.&#8221; Ma il fedele Giovanni disse: &#8220;Io sono soltanto il<br \/>\nservo di un ricco mercante; ci\u00f2 che ho qui \u00e8 nulla in confronto a quello<br \/>\n che il mio padrone ha sulla sua nave; l\u00e0 vi \u00e8 quanto di pi\u00f9 artistico e<br \/>\n di pi\u00f9 prezioso sia mai stato lavorato in oro.&#8221; Ella voleva che le<br \/>\nportassero tutto al castello, ma egli disse: &#8220;Per fare questo occorrono<br \/>\nmolti giorni, poich\u00e9\u201a vi \u00e8 moltissima merce; ci vogliono tante sale per<br \/>\nesporla che la vostra casa non basterebbe.&#8221; Cos\u00ec la curiosit\u00e0 e il<br \/>\ndesiderio crebbero in lei sempre pi\u00f9, finch\u00e9\u201a disse: &#8220;Conducimi alla<br \/>\nnave: voglio andare io stessa a vedere i tesori del tuo padrone.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Tutto contento, il fedele Giovanni la condusse alla nave e<br \/>\nil re, quando la vide, credette che il cuore gli scoppiasse e pot\u201a<br \/>\ntrattenersi a fatica. Ella sal\u00ec sulla nave e il re la condusse<br \/>\nall&#8217;interno, ma il fedele Giovanni rimase presso il timoniere e ordin\u00f2<br \/>\nche la nave salpasse: &#8220;Spiegate le vele, che voli come un uccello<br \/>\nnell&#8217;aria!&#8221; Intanto il re le faceva vedere all&#8217;interno tutti gli oggetti<br \/>\n d&#8217;oro uno per uno: i piatti, i bicchieri, le ciotole, gli uccelli, le<br \/>\nfiere e i mostri. Passarono diverse ore ed ella rimirava ogni cosa con<br \/>\ntale gioia da non accorgersi che la nave era partita. Quand&#8217;ebbe<br \/>\nesaminato l&#8217;ultimo oggetto, ringrazi\u00f2 il mercante e volle ritornare a<br \/>\ncasa; ma, giunta sul ponte, vide che la nave correva a vele spiegate in<br \/>\nalto mare, lontano da terra. &#8220;Ah,&#8221; grid\u00f2 spaventata, &#8220;sono stata<br \/>\ningannala, rapita; sono nelle mani di un mercante: preferirei morire!&#8221;<br \/>\nMa il re la prese per mano e disse: &#8220;Non sono un mercante ma un re, non<br \/>\ninferiore a te per nascita. Se ti ho rapita con l&#8217;astuzia \u00e8 stato solo<br \/>\nper il grande amore che ti porto. Quando vidi il tuo ritratto la prima<br \/>\nvolta, caddi a terra svenuto.&#8221; All&#8217;udire queste parole, la principessa<br \/>\ndal tetto d&#8217;oro si consol\u00f2; e fu cos\u00ec incline ad amarlo, che accett\u00f2<br \/>\nvolentieri di diventare sua moglie.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Ma, mentre navigavano in alto mare, il fedele Giovanni, che<br \/>\nsedeva a prua e suonava, scorse in aria tre corvi che si avvicinavano a<br \/>\nvolo. Smise di suonare e ascolt\u00f2 quel che dicevano, perch\u00e9\u201a lo capiva<br \/>\nbene. Uno gracchi\u00f2: &#8220;Ah, si porta a casa la principessa dal tetto<br \/>\nd&#8217;oro!&#8221; &#8211; &#8220;S\u00ec&#8221; rispose il secondo &#8220;ma non l&#8217;ha ancora!&#8221; E il terzo<br \/>\ndisse: &#8220;Ma s\u00ec, \u00e8 con lui sulla nave!&#8221; Allora il primo riprese a dire: &#8220;A<br \/>\n che giova questo? Quando sbarcheranno, gli balzer\u00e0 incontro un cavallo<br \/>\nsauro: allora egli vorr\u00e0 cavalcarlo e se lo far\u00e0 il cavallo correr\u00e0 via<br \/>\ncon lui e si alzer\u00e0 in volo, cosicch\u00e9\u201a egli non rivedr\u00e0 mai pi\u00f9 la sua<br \/>\nfanciulla.&#8221; Il secondo disse: &#8220;Non vi \u00e8 modo per salvarsi?&#8221; &#8211; &#8220;Oh s\u00ec, se<br \/>\n colui che \u00e8 in sella estrae il fucile che \u00e8 infilato nella cavezza del<br \/>\ncavallo e lo uccide, il giovane re \u00e8 salvo; ma chi pu\u00f2 saperlo? E chi<br \/>\nsapendolo glielo dicesse, diventerebbe di pietra dalla punta dei piedi<br \/>\nalle ginocchia.&#8221; Allora il secondo disse: &#8220;Io so di pi\u00f9: anche se il<br \/>\ncavallo viene ucciso, il giovane re non serba la sua sposa! Quando<br \/>\nentreranno nel castello, troveranno su di un vassoio una camicia nuziale<br \/>\n che sembrer\u00e0 intessuta d&#8217;oro e d&#8217;argento, ma non si tratter\u00e0 che di<br \/>\npece e zolfo: Se egli la indosser\u00e0 brucer\u00e0 fino al midollo.&#8221; Il terzo<br \/>\ndisse: &#8220;Non vi \u00e8 modo per salvarsi?&#8221; &#8211; &#8220;Oh s\u00ec,&#8221; rispose il secondo, &#8220;se<br \/>\nuno afferra la camicia con dei guanti e la getta nel fuoco, in modo che<br \/>\nbruci, il giovane re \u00e8 salvo. Ma a che giova? Chi sapendolo glielo<br \/>\ndicesse, diventerebbe di pietra dal ginocchio al cuore.&#8221; Allora il terzo<br \/>\n disse: &#8220;Io so di pi\u00f9: anche se bruciasse la camicia nuziale, il giovane<br \/>\n re non avrebbe ancora la sua sposa! Quando, dopo le nozze, incomincer\u00e0<br \/>\nil ballo e la giovane regina danzer\u00e0, impallidir\u00e0 all&#8217;improvviso e cadr\u00e0<br \/>\n come morta. E se qualcuno non la solleva e non succhia tre gocce di<br \/>\nsangue dalla sua mammella destra e non le risputa, ella morir\u00e0. Ma se<br \/>\nqualcuno lo sa e lo rivela, diventer\u00e0 tutto di pietra, dalla testa fino<br \/>\nalla punta dei piedi.&#8221; Quando i corvi si furono scambiati queste parole,<br \/>\n volarono via, e il fedele Giovanni aveva capito tutto; ma da quel<br \/>\nmomento in poi fu triste e taciturno: infatti se avesse taciuto al suo<br \/>\nsignore ci\u00f2 che aveva udito, questi sarebbe stato infelice, e se glielo<br \/>\navesse rivelato avrebbe dovuto sacrificare la sua stessa vita. Infine<br \/>\negli disse fra s&#8217;: &#8220;Voglio salvare il mio signore, anche se questo<br \/>\ndovesse causare la mia rovina.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Quando giunsero a terra, accadde quel che il corvo aveva<br \/>\npredetto e uno splendido sauro balz\u00f2 loro innanzi. &#8220;Oh,&#8221; esclam\u00f2 il re,<br \/>\n&#8220;mi porter\u00e0 al mio castello,&#8221; e volle montare in sella; ma il fedele<br \/>\nGiovanni lo precedette, balz\u00f2 velocemente in sella, estrasse l&#8217;arma<br \/>\ndalla cavezza e lo uccise. Allora gli altri servi del re, che non<br \/>\namavano il fedele Giovanni, esclamarono: &#8220;Che cosa ignobile, uccidere<br \/>\nquel bell&#8217;animale che doveva portare il re al castello!&#8221; Ma il re disse:<br \/>\n &#8220;Tacete e lasciatelo fare: \u00e8 il mio fedelissimo Giovanni, avr\u00e0 un buon<br \/>\nmotivo.&#8221; Poi andarono al castello e nella sala c&#8217;era il vassoio sul<br \/>\nquale era posata la camicia nuziale, che sembrava tutta d&#8217;oro e<br \/>\nd&#8217;argento. Il giovane re si fece avanti per prenderla, ma il fedele<br \/>\nGiovanni lo spinse via, afferr\u00f2 la camicia con i guanti, la gett\u00f2 nel<br \/>\nfuoco e la bruci\u00f2. Gli altri servi ricominciarono a mormorare e dissero:<br \/>\n &#8220;Guardate, ora brucia persino la camicia nuziale del re!&#8221; Ma il giovane<br \/>\n re disse: &#8220;Avr\u00e0 un buon motivo, lasciatelo fare, \u00e8 il mio fedelissimo<br \/>\nGiovanni.&#8221; Poi si celebrarono le nozze; il ballo incominci\u00f2 e anche la<br \/>\nsposa vi prese parte. Il fedele Giovanni stava attento e la guardava in<br \/>\nviso. D&#8217;un tratto impallid\u00ec e cadde a terra come morta. Allora egli<br \/>\ncorse a lei, la sollev\u00f2 e la port\u00f2 in una stanza; qui la distese, si<br \/>\ninginocchi\u00f2, succhi\u00f2 le tre gocce di sangue dalla sua mammella destra e<br \/>\nle sput\u00f2. Subito ella riprese a respirare e si riebbe, ma il giovane re<br \/>\naveva visto tutto e, non sapendo perch\u00e9\u201a il fedele Giovanni lo avesse<br \/>\nfatto, and\u00f2 in collera e grid\u00f2: &#8220;Gettatelo in prigione!&#8221; Il mattino dopo<br \/>\n il fedele Giovanni fu condannato e condotto al patibolo e quando fu<br \/>\nlass\u00f9 e stava per essere giustiziato, disse: &#8220;Chi deve morire, pu\u00f2<br \/>\nparlare ancora una volta prima della sua fine; ho anch&#8217;io questo<br \/>\ndiritto?&#8221; &#8211; &#8220;S\u00ec,&#8221; rispose il re, &#8220;ti sia concesso.&#8221; Allora il fedele<br \/>\nGiovanni disse: &#8220;Sono condannato ingiustamente e ti sono sempre stato<br \/>\nfedele.&#8221; E gli raccont\u00f2 come avesse udito sul mare il discorso dei corvi<br \/>\n e deciso di salvare il suo signore; per questo aveva dovuto fare tutto<br \/>\nquello che aveva fatto. Allora il re esclam\u00f2: &#8220;Oh mio fedelissimo<br \/>\nGiovanni! Grazia! Grazia! Portatelo gi\u00f9.&#8221; Ma il fedele Giovanni, appena<br \/>\naveva pronunciato l&#8217;ultima parola, era caduto senza vita ed era<br \/>\ndiventato di pietra.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: &quot;verdana&quot; , sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il re e la regina se ne afflissero molto e il re diceva:<br \/>\n&#8220;Ah, come ho mal ricompensato tanta fedelt\u00e0!&#8221; Fece sollevare la statua<br \/>\ndi pietra e la fece mettere nella sua stanza accanto al suo letto. Ogni<br \/>\nvolta che la guardava, piangeva e diceva: &#8220;Ah, potessi ridarti la vita,<br \/>\nmio fedelissimo Giovanni!&#8221; Pass\u00f2 qualche tempo e la regina partor\u00ec due<br \/>\ngemelli, due maschietti, che crebbero ed erano la sua gioia. Un giorno<br \/>\nche la regina era in chiesa e i due bambini giocavano accanto al padre,<br \/>\nil re guard\u00f2 la statua di pietra con grande tristezza, sospir\u00f2 e disse:<br \/>\n&#8220;Ah, potessi ridarti la vita, mio fedelissimo Giovanni!&#8221; Allora la<br \/>\nstatua incominci\u00f2 a parlare e disse: &#8220;S\u00ec, puoi ridarmi la vita se sarai<br \/>\ndisposto a dare ci\u00f2 che ti \u00e8 pi\u00f9 caro.&#8221; Allora il re esclam\u00f2: &#8220;Per te<br \/>\ndar\u00f2 tutto quello che ho al mondo!&#8221; La pietra prosegu\u00ec: &#8220;Se di tua mano<br \/>\ntagli la testa ai tuoi due bambini e mi ricopri con il loro sangue,<br \/>\nallora riavr\u00f2 la vita.&#8221; Il re inorrid\u00ec quando ud\u00ec che doveva uccidere<br \/>\negli stesso i suoi diletti figli, ma pens\u00f2 alla grande fedelt\u00e0 del<br \/>\nfedele Giovanni, che era morto per lui: trasse la spada e di sua mano<br \/>\ntagli\u00f2 la testa ai bambini. E quando ebbe ricoperto la statua con il<br \/>\nloro sangue, essa si rianim\u00f2 e il fedele Giovanni gli stette di nuovo<br \/>\ninnanzi, fresco e sano. Ed egli disse al re: &#8220;Voglio ricompensare la tua<br \/>\n fedelt\u00e0&#8221; e, prese le teste dei bambini, le rimise sul busto e spalm\u00f2 le<br \/>\n ferite con il loro sangue. In un attimo i bambini ritornarono sani e<br \/>\nripresero a saltare e a giocare come se nulla fosse accaduto. Il re era<br \/>\nfelice e, quando vide venire la regina, nascose il fedele Giovanni e i<br \/>\ndue bambini in un grande armadio. Quando ella entr\u00f2 le disse: &#8220;Hai<br \/>\npregato in chiesa?&#8221; &#8211; &#8220;S\u00ec&#8221; rispose la regina &#8220;ma ho sempre pensato al<br \/>\nfedele Giovanni che \u00e8 stato cos\u00ec sventurato per colpa nostra.&#8221; Allora<br \/>\negli disse: &#8220;Cara moglie, noi possiamo ridargli la vita, ma a prezzo del<br \/>\n sacrificio dei nostri figlioletti.&#8221; La regina impallid\u00ec e le si gel\u00f2 il<br \/>\n sangue, ma disse: &#8220;Glielo dobbiamo per la sua grande fedelt\u00e0.&#8221; E il re<br \/>\nsi rallegr\u00f2 che ella pensasse come lui; and\u00f2 ad aprire l&#8217;armadio e ne<br \/>\nuscirono i bambini e il fedele Giovanni. Il re disse: &#8220;Grazie a Dio egli<br \/>\n \u00e8 libero dall&#8217;incantesimo e abbiamo ancora i nostri figlioletti.&#8221; E le<br \/>\nraccont\u00f2 tutto quello che era successo. Poi vissero felici insieme fino<br \/>\nalla morte.<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta un vecchio re che era malato e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-46","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}