{"id":42,"date":"2016-12-09T10:12:00","date_gmt":"2016-12-09T09:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=42"},"modified":"2016-12-09T10:12:00","modified_gmt":"2016-12-09T09:12:00","slug":"lacciarino-magico-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=42","title":{"rendered":"L&#8217;acciarino Magico (Andersen)"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-Z-SbWXvkh9I\/WEp1XqStAKI\/AAAAAAAAANc\/bph_swD8YGg0mK3Sc5NVpE_eJVjdQBdbgCLcB\/s1600\/index.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-Z-SbWXvkh9I\/WEp1XqStAKI\/AAAAAAAAANc\/bph_swD8YGg0mK3Sc5NVpE_eJVjdQBdbgCLcB\/s1600\/index.jpeg\" \/><\/a><\/div>\n<p><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00d9n-due, \u00f9n-due! Un soldato veniva avanti marciando per la strada<br \/>\nprincipale. Con lo zaino sulle spalle e la sciabola al fianco, perch\u00e9<br \/>\nera stato alla guerra, e adesso tornava a casa. Sulla strada s&#8217;imbatt\u00e9<br \/>\nin una vecchia strega: era davvero orribile, col labbro che le scendeva<br \/>\nfino al petto! &#8220;Buonasera, bel soldatino!&#8221; disse, &#8220;che bella sciabola<br \/>\nche hai, che grande zaino! Sei davvero un bel soldatino! Ora s\u00ec che<br \/>\npotrai avere tutti i soldi che vuoi.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Grazie tante, vecchia strega!&#8221; rispose il soldato.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Vedi l\u00ec quel grosso albero?&#8221; la vecchia gliene indic\u00f2 uno<br \/>\nche si ergeva di fianco a loro. &#8220;Dentro \u00e8 tutto cavo. Se ti arrampichi<br \/>\nfin sulla cima troverai un buco; nel quale puoi farti scivolare fino in<br \/>\nfondo; io ti legher\u00f2 una corda intorno alla vita per poterti tirare su,<br \/>\nquando mi richiamerai.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Ma cosa devo fare dentro quell&#8217;albero?&#8221; chiese il soldato.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Prendere il denaro!&#8221; rispose lei. &#8220;Quando arriverai in<br \/>\nfondo all&#8217;albero cavo, sappi che ti troverai in un gran corridoio<br \/>\nilluminato da pi\u00f9 di cento lampade. Vedrai tre porte, e le potrai<br \/>\naprire, perch\u00e9 le chiavi sono nella toppa. Se entri nella prima stanza<br \/>\nvedrai in mezzo al pavimento una grande cassa. Sopra c&#8217;\u00e8 seduto un cane:<br \/>\n i suoi occhi sono grandi come tazze da t\u00e8, ma non farci caso. Ti dar\u00f2<br \/>\nil mio grembiule a quadretti bianchi e celesti da stendere sopra il<br \/>\npavimento. Tu va verso il cane, acchiappalo, mettilo sul grembiule<br \/>\nsteso, apri la cassa e prendi tutti i soldi che vuoi. Sono tutti di<br \/>\nrame, ma se li vuoi d&#8217;argento non hai che d&#8217;andare nella seconda stanza.<br \/>\n L\u00ec c&#8217;\u00e8 un cane dagli occhi grandi come macine da mulino, ma non farci<br \/>\ncaso, mettilo sul mio grembiule steso, e prendi tutto quello che vuoi!<br \/>\nSe invece preferisci dell&#8217;oro, nella terza stanza puoi prendere tutto<br \/>\nquello che riesci a portare. Il cane che sta accovacciato sulla cassa<br \/>\ndelle monete d&#8217;oro ha due occhi grandi come la Grande Torre di<br \/>\nCopenaghen: quello s\u00ec che \u00e8 un cane, credi a me! Ma non farci troppo<br \/>\ncaso: mettilo sul mio grembiule e non ti far\u00e0 niente, e prendi pure<br \/>\ndalla cassa tutto l&#8217;oro che vuoi.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Mica male,&#8221; disse il soldato, &#8220;ma io che dovrei darti, vecchia strega? Perch\u00e9 pure qualcosa per te, non \u00e8 vero?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Non voglio niente,&#8221; rispose la strega, &#8220;neanche un soldo!<br \/>\nLa sola cosa che devi prendere per me \u00e8 un vecchio acciarino che mia<br \/>\nnonna ha lasciato la sotto l&#8217;ultima volta che \u00e8 scesa.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Va bene,&#8221; disse il soldato, &#8220;allora legami con la corda.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Eccola qui,&#8221; disse la vecchia. &#8220;Ed ecco il mio grembiule a quadretti bianchi e turchini.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il soldato allora si arrampic\u00f2 sull&#8217;albero e si lasci\u00f2<br \/>\ncadere nel tronco cavo: proprio come la strega aveva detto, li sotto<br \/>\nc&#8217;era un grande corridoio, illuminato da centinaia e centinaia di<br \/>\nlampade.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Quando apr\u00ec la prima porta, mamma mia! C&#8217;era proprio un cane<br \/>\n con gli occhi grandi come tazze di t\u00e8, che lo fissava severo.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Sei proprio un bel tipo!&#8221; gli disse il soldato. Lo mise nel<br \/>\n grembiule della strega e afferr\u00f2 tutti i soldi di rame che poteva<br \/>\nmettere in tasca; poi chiuse la cassa, ci rimise su il cane, ed entr\u00f2<br \/>\nnella seconda stanza. Accidenti! L\u00e0 c&#8217;era un cane con gli occhi grandi<br \/>\ncome macine di un mulino.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Non guardarmi tanto, che ti si rovina la vista,&#8221; gli disse<br \/>\nil soldato. Mise il cane sul grembiule della strega, e quando vide tutti<br \/>\n quei soldi d&#8217;argento, butt\u00f2 via tutti quelli di rame che aveva e si<br \/>\nriemp\u00ec le tasche e lo zaino solo di argento. Poi arriv\u00f2 alla terza<br \/>\nstanza. Che orrore! Il terzo cane aveva davvero due occhi grandi come la<br \/>\n Grande Torre di Copenaghen, e li faceva girare come due ruote!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Buona sera,&#8221; disse il soldato, e si lev\u00f2 il berretto, dato<br \/>\nche in tutta la sua vita non aveva mai visto un cane del genere; ma dopo<br \/>\n un po&#8217; pens\u00f2 che poteva bastare, lo mise sul pavimento, apr\u00ec la cassa<br \/>\ne&#8230; Dio mio, quanto oro! Poteva comprarci tutta Copenaghen, tutti i<br \/>\nmaialini di zucchero delle venditrici di dolciumi ambulanti, tutti i<br \/>\nsoldatini di piombo, tutti i cavalli a dondolo del mondo! L\u00ec s\u00ec che ce<br \/>\nn&#8217;erano di quattrini! Gett\u00f2 tutto l&#8217;argento che aveva nelle tasche e<br \/>\nnello zaino, e al suo posto prese l&#8217;oro, e se ne riemp\u00ec le tasche, lo<br \/>\nzaino, il berretto e gli stivali, tanto che riusciva appena a camminare.<br \/>\n Ora s\u00ec che era ricco! Rimesso il cane sul cassone, rinchiuse la porta e<br \/>\n grid\u00f2, attraverso il tronco cavo: &#8220;Tirami su, vecchia strega!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;E l&#8217;acciarino, ce l&#8217;hai?&#8221; chiese quella.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Gi\u00e0, \u00e8 vero, me l&#8217;ero totalmente dimenticato!&#8221; e and\u00f2 a<br \/>\nprenderlo. Allora la strega lo tir\u00f2 su, e lui si trov\u00f2 di nuovo sulla<br \/>\nstrada principale, con tasche, stivali, zaino e berretto pieni di<br \/>\ndenari.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Cosa te ne fai dell&#8217;acciarino?&#8221; chiese il soldato.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Sono fatti miei,&#8221; rispose la strega, &#8220;tu hai avuto l&#8217;oro! Io voglio soltanto l&#8217;acciarino!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Poche storie,&#8221; disse il soldato, dimmi subito cosa ci vuoi fare, o con la mi asciabola ti taglio la testa!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;No!&#8221; grid\u00f2 la strega.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            E allora il soldato le tagli\u00f2 la testa: zac! Poi raccolse<br \/>\ntutti i soldi nel suo grembiule, se lo mise alle spalle come fagotto, si<br \/>\n mise in tasca l&#8217;acciarino, e se ne and\u00f2 direttamente in citt\u00e0.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Era una citt\u00e0 molto bella, ed egli si rec\u00f2 nella locanda pi\u00f9<br \/>\n lussuosa; chiese la camera migliore e ordin\u00f2 i suoi piatti preferiti,<br \/>\nperch\u00e9 era ricco e poteva permettersi tutto quello che voleva.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il servitore, mentre li puliva, trov\u00f2 che i suoi stivali<br \/>\nsembravano vecchi e veramente ridicoli per un signore cos\u00ec ricco, ma era<br \/>\n solamente perch\u00e9 ancora non ne aveva comperati di nuovi. Il giorno dopo<br \/>\n acquist\u00f2 degli stivali adeguati, e altri bei vestiti. Ora era diventato<br \/>\n un distinto signore, e si fece raccontare tutte le meraviglie della<br \/>\ncitt\u00e0, tra cui il re, e la sua figlia, che era una principessa molto<br \/>\ngraziosa.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Dove si pu\u00f2 vederla?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Non si pu\u00f2 vederla,&#8221; dicevano tutti. &#8220;Vive in un grande<br \/>\ncastello di rame, con tanti muri e tante torri tutto intorno! Nessuno<br \/>\npu\u00f2 andare a trovarla, eccetto il re, perch\u00e9 una profezia dice che<br \/>\nsposer\u00e0 un soldato semplice, e questo al re non va!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Vorrei proprio vederla,&#8221; pensava il soldato, ma non gli fu possibile.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Ora se la spassava davvero: andava a teatro, attraversava il<br \/>\n parco reale in carrozza, e faceva la carit\u00e0 ai poveri: un bel gesto da<br \/>\nparte sua, ma lui sapeva cosa vuol dire trovarsi senza il becco di un<br \/>\nquattrino! Adesso che era ricco e ben vestito, aveva anche tanti amici, e<br \/>\n tutti lo trovavano un cavaliere simpatico e nobile, e di questo lui era<br \/>\n molto contento. Ma a furia di spendere ogni giorno del denaro senza<br \/>\nintascarne mai, alla fine gli rimasero soltanto due soldi, e dovette<br \/>\nlasciare la bella camera dove aveva abitato per andare a stare in una<br \/>\nminuscola mansarda, dovette lucidarsi da solo gli stivali e<br \/>\nrattopparseli con un grosso ago: nessuno dei suoi amici veniva pi\u00f9 a<br \/>\ntrovarlo, perch\u00e9 c&#8217;erano troppi scalini da salire.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Una sera molto scura il soldato, che non poteva pi\u00f9 nemmeno<br \/>\ncomprarsi una candela, si ricord\u00f2 si un moccoletto appiccicato<br \/>\nall&#8217;acciarino che aveva preso sotto l&#8217;albero cavo, quando la strega gli<br \/>\naveva chiesto di scendere. Allora tir\u00f2 fuori il moccoletto e<br \/>\nl&#8217;acciarino, lo batt\u00e9 per accendere il fuoco, e proprio mentre le<br \/>\nscintille sprizzavano dalla pietra focaia, si spalanc\u00f2 la porta e gli si<br \/>\n par\u00f2 davanti il cane con gli occhi grandi come tazze di te che aveva<br \/>\ngi\u00e0 incontrato sotto l&#8217;albero. &#8220;In cosa posso servire il mio padrone?&#8221;<br \/>\ndomand\u00f2 il cane.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Ma tu guarda,&#8221; esclam\u00f2 il soldato, &#8220;gran cosa<br \/>\nquest&#8217;acciarino! Quindi posso avere tutto quello che desidero!,&#8221; e,<br \/>\nrivolto al cane, gli domand\u00f2 di procurargli del denaro. Il tempo di<br \/>\ncontare fino a tre, e quello non c&#8217;era pi\u00f9; il tempo di contare di nuovo<br \/>\n fino a tre, ed eccolo di nuovo, con in bocca un sacco pieno di soldi.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Adesso s\u00ec che il soldato aveva capito cosa c&#8217;era di tanto<br \/>\ninteressante in quell&#8217;acciarino! Se lo batteva una volta arrivava il<br \/>\ncane che stava sulla cassa del rame, se lo batteva due volte arrivava il<br \/>\n cane sulla cassa dell&#8217;argento; se lo batteva tre volte veniva quello<br \/>\ndell&#8217;oro. Cos\u00ec il soldato ritorn\u00f2 nella sua bella camera al primo piano,<br \/>\n indoss\u00f2 di nuovo dei bei vestiti, e tutti i suoi vecchi amici lo<br \/>\nriconobbero subito, e tutti gli volevano bene.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Un giorno pens\u00f2: &#8220;Peccato che non si possa vedere la<br \/>\nprincipessa! Tutti dicono che dev&#8217;essere molto bella! Ma a che le serve,<br \/>\n se deve per forza rimanere rinchiusa nel grande castello di rame,<br \/>\ncircondato da tante torri? Davvero non riuscir\u00f2 mai a vederla? Ma dov&#8217;\u00e8<br \/>\nil mio acciarino?&#8221; Lo batt\u00e9, ed eccogli davanti il cane con gli occhi<br \/>\ngrandi come tazze da t\u00e8.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;\u00c8 tarda notte, lo so,&#8221; disse il soldato, &#8220;ma brucio dal<br \/>\ndesiderio di vedere la principessa, anche per un solo istante!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il cane si lanci\u00f2 fuori dalla porta, e prima che il soldato<br \/>\nse ne accorgesse, di ritorno con la principessa addormentata in groppa.<br \/>\nEra cos\u00ec graziosa che chiunque poteva accorgersi subito che si trattava<br \/>\ndi una vera principessa. Il soldato non pot\u00e9 resistere al suo desiderio,<br \/>\n e la baci\u00f2: era pur sempre un soldato!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il cane poi torn\u00f2 indietro con la principessa, ma la mattina<br \/>\n dopo, mentre il re e la regina prendevano il t\u00e8, la fanciulla raccont\u00f2<br \/>\nche durante la notte aveva fatto un sogno molto strano, con un cane e un<br \/>\n soldato; aveva cavalcato in groppa al cane, e il soldato le aveva dato<br \/>\nun bacio.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Proprio un bell&#8217;affare!&#8221; disse la regina.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            La notte dopo una delle vecchie dame di compagnia dovette<br \/>\nvegliare presso il letto della principessa per vedere se si trattava<br \/>\ndavvero di un sogno.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il soldato si tormentava dal desiderio di rivedere la<br \/>\nsplendida principessa, e cos\u00ec la notte il cane la venne a riprendere, e<br \/>\nripart\u00ec il pi\u00f9 veloce possibile; ma la vecchia dama si mise i suoi<br \/>\nstivaloni e lo insegu\u00ec altrettanto velocemente. Quando li vide sparire<br \/>\nin una grande casa pens\u00f2: &#8220;Ecco dov&#8217;\u00e8 andata,&#8221; e fece una gran croce col<br \/>\n gesso sulla porta. Poi torn\u00f2 a casa e si mise a letto. Quando il cane<br \/>\nusc\u00ec per riportare a casa la principessa, vide che era stata tracciata<br \/>\nuna croce sulla porta del soldato: allora con un pezza di gesso tracci\u00f2<br \/>\ndelle croci su tutte le porte della citt\u00e0. Fu un&#8217;ottima idea: adesso la<br \/>\ndama di corte non poteva trovare la casa giusta, perch\u00e9 c&#8217;erano croci<br \/>\ndappertutto.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            La mattina dopo, molto presto, il re, la regina e la vecchia<br \/>\n dama di corte andarono a vedere dov&#8217;era stata la principessa.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Eccola qui!&#8221; grid\u00f2 il re appena scorse la prima porta segnata con una croce.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Ma no, caro marito, \u00e8 quella l\u00e0,&#8221; disse la regina, vedendo una croce su un&#8217;altra porta.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Qui ce n&#8217;\u00e8 un&#8217;altra! E anche qui,&#8221; gridarono tutti, man<br \/>\nmano che vedevano le croci sulle porte. Finch\u00e9 non capirono che cos\u00ec era<br \/>\n inutile continuare a cercare.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Ma la regina era una donna molto furba, che non era capace<br \/>\nsoltanto di andare in carrozza, ma anche di tante altre cose. Con le sue<br \/>\n grandi forbici d&#8217;oro, tagli\u00f2 un grosso pezzo di seta e lo ricuc\u00ec<br \/>\nassieme, in modo sa formare un grazioso fagotto; lo riemp\u00ec poi di<br \/>\ngranturco tritato, lo leg\u00f2 alla schiena della figlia, e quando ebbe<br \/>\nfinito fece un buchetto in fondo al fagotto, in modo che il granturco<br \/>\ncadendo si spargesse sulla strada percorsa dalla principessa.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Quella notte il cane torn\u00f2 a prendersi la fanciulla sulla<br \/>\ngroppa, per portarla dal soldato, che le voleva tanto bene, e che<br \/>\navrebbe desiderato essere un principe, per poterla sposare.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il cane non si accorse del granturco sparso dal palazzo fin<br \/>\nsotto la finestra del soldato, e si arrampic\u00f2 su per il muro insieme<br \/>\nalla principessa. La mattina dopo il re e la regina videro cos\u00ec dov&#8217;era<br \/>\nstata la loro figlia: allora presero il soldato e lo misero in prigione.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Com&#8217;era buio e noioso, nella prigione! Poi gli dissero:<br \/>\n&#8220;Domani t&#8217;impiccheremo!&#8221; e queste non sono cose che si sentano dire<br \/>\nvolentieri.&#8221; In pi\u00f9, aveva dimenticato l&#8217;acciarino alla locanda. La<br \/>\nmattina dopo, attraverso le sbarre di ferro della piccola finestra, pot\u00e9<br \/>\n vedere la gente che correva fuori dalla citt\u00e0 per andare a vedere la<br \/>\nsua impiccagione. Sentiva i tamburi suonare, e vedeva i soldati<br \/>\nmarciare. Correvano fuori della citt\u00e0 proprio tutti; c&#8217;era tra gli altri<br \/>\n anche un apprendista calzolaio, in grembiule di cuoio e pantofole, e<br \/>\ncorreva cos\u00ec forte che una ciabatta gli sfugg\u00ec, e and\u00f2 a sbattere<br \/>\nproprio contro il muro dove il soldato stava affacciato contro le sbarre<br \/>\n di ferro.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Ehil\u00e0, ragazzo, che bisogno c&#8217;\u00e8 di tanta furia?&#8221; gli grid\u00f2<br \/>\nil soldato. &#8220;Tanto prima che arrivi io non succeder\u00e0 niente: se<br \/>\npiuttosto vuoi fare una corsa dove abitavo prima e portarmi il mio<br \/>\nvecchio acciarino, ti dar\u00f2 quattro soldi. Ma devi sbrigarti!&#8221; I quattro<br \/>\nsoldi non dispiacevano al ragazzo, che corse a prendere l&#8217;acciarino, lo<br \/>\nallung\u00f2 al soldato e&#8230; state un po&#8217; a sentire quello che accadde ora.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Fuori dalla porta della citt\u00e0 avevano drizzato una grande<br \/>\nforca; intorno c&#8217;erano soldati, e centinaia di migliaia di persone. Il<br \/>\nre e la regina sedevano su un magnifico trono, proprio di fronte al<br \/>\ngiudice e a tutto il Consiglio.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Il soldato era gi\u00e0 in cima alla scaletta, e stavano per<br \/>\nmettergli la corda al collo, quando egli disse che era tradizione<br \/>\nesaudire l&#8217;ultimo desiderio del condannato, prima dell&#8217;esecuzione. A lui<br \/>\n sarebbe piaciuto tanto tirare un&#8217;ultima boccata dalla sua pipa:<br \/>\nl&#8217;ultima prima di andare all&#8217;altro mondo.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Questo il re non poteva proprio negarglielo: e allora il<br \/>\nsoldato prese il suo acciarino, lo sbatt\u00e9 per accendere il fuoco, una,<br \/>\ndue, tre volte! Ed ecco che tutti e tre i grossi cani saltarono fuori:<br \/>\nquello con gli occhi grandi come due tazze di t\u00e8, quello con occhi<br \/>\ngrandi come macine da mulino, e quello con gli occhi grandi come la<br \/>\nGrande Torre di Copenhagen!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Aiutatemi adesso, fate in modo che non mi impicchino!&#8221;<br \/>\nchiese il soldato, e allora i cani si gettarono sui giudici e su tutto<br \/>\nil Consiglio, presero l&#8217;uno per le gambe, l&#8217;altro per il naso, e li<br \/>\ngettarono in aria cos\u00ec in alto che ricadendo si ruppero in tantissimi<br \/>\npezzi.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            &#8220;Io no!&#8221; grid\u00f2 il re, ma il cane pi\u00f9 grosso di tutti afferr\u00f2<br \/>\n anche lui e la regina, e li gett\u00f2 dietro a tutti gli altri. Allora i<br \/>\nsoldati si spaventarono, e tutta la gente si mise a urlare: &#8220;Caro<br \/>\nsoldatino, sii tu il nostro re, e ti daremo in sposa la nostra bella<br \/>\nprincipessa!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Misero il soldato nella carrozza reale, e tutti e tre i cani<br \/>\n lo precedettero danzando e gridando evviva; i ragazzi fischiavano con<br \/>\nle dita nella bocca, e i soldati facevano il presentat&#8217;arm. La<br \/>\nprincipessa usc\u00ec dal castello di rame e divenne regina, cosa che le fece<br \/>\n molto piacere. Le nozze durarono otto giorni, e i cani sedettero a<br \/>\ntavola con gli altri, spalancando tanto d&#8217;occhi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Favola di Andersen <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00d9n-due, \u00f9n-due! Un soldato veniva avanti marciando per la strada<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-42","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}