{"id":41,"date":"2016-12-09T19:03:00","date_gmt":"2016-12-09T18:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=41"},"modified":"2016-12-09T19:03:00","modified_gmt":"2016-12-09T18:03:00","slug":"i-fiori-della-piccola-ida-andersen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=41","title":{"rendered":"I fiori della piccola Ida (Andersen)"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-7c_xZ8t-Pug\/WErxzKEjXRI\/AAAAAAAAAOA\/195mFdAs4FgWIKbUKRrimZAL4AiybM25gCLcB\/s1600\/images.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"200\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-7c_xZ8t-Pug\/WErxzKEjXRI\/AAAAAAAAAOA\/195mFdAs4FgWIKbUKRrimZAL4AiybM25gCLcB\/s200\/images.jpeg\" width=\"168\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\">&#8220;I miei poveri fiori sono tutti morti!&#8221; disse la piccola Ida. &#8220;Erano<br \/>\ncos\u00ec belli ieri sera, e ora sono tutti appassiti! Perch\u00e9 \u00e8 successo?&#8221;<br \/>\nchiese allo studente, che sedeva sul divano. Lei gli era molto<br \/>\naffezionata, perch\u00e9 sapeva raccontare le storie pi\u00f9 belle e sapeva<br \/>\nritagliare figurine di carta molto divertenti: cuori che contenevano<br \/>\ndamine che danzavano, fiori e grandi castelli, le cui porte si potevano<br \/>\naprire; era proprio uno studente simpatico! &#8220;Perch\u00e9 i fiori sono cos\u00ec<br \/>\nbrutti oggi?&#8221; gli chiese nuovamente, e gli mostr\u00f2 un mazzo che era tutto<br \/>\n appassito.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Oh, sai che cos&#8217;hanno?&#8221; disse lo studente. &#8220;I fiori sono<br \/>\nstati a ballare questa notte e per questo ora hanno la testa che<br \/>\nciondola.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Ma no! i fiori non possono ballare&#8221; rispose la piccola Ida.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Come no!&#8221; replic\u00f2 lo studente. &#8220;Quando viene buio e noi<br \/>\ntutti dormiamo, loro si mettono a saltare allegramente qui intorno,<br \/>\nquasi ogni notte ballano.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;E i bambini non possono partecipare al ballo?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;S\u00ec: le piccole margherite e i mughetti!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;E dove ballano i fiori pi\u00f9 carini?&#8221; chiese la piccola Ida.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Non sei gi\u00e0 stata pi\u00f9 volte fuori citt\u00e0 in quel grande<br \/>\ncastello, dove il re abita d&#8217;estate, dove c&#8217;\u00e8 un bel giardino con<br \/>\nmoltissimi fiori? Hai anche visto i cigni nuotarti incontro quando<br \/>\nvolevi dar loro le briciole di pane. Quello, s\u00ec, che \u00e8 un ballo,<br \/>\ncredimi!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Sono stata in quel giardino proprio ieri con la mamma&#8221;<br \/>\ndisse Ida &#8220;ma tutte le foglie erano cadute dagli alberi e non c&#8217;era pi\u00f9<br \/>\nneppure un fiore. Dove sono finiti? In estate ne ho visti tanti!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Sono entrati nel castello. Devi sapere che non appena il re<br \/>\n e la sua corte tornano in citt\u00e0, tutti i fiori corrono nel castello per<br \/>\n divertirsi. Dovresti vedere! Le due rose pi\u00f9 belle si siedono sul trono<br \/>\n e fanno il re e la regina. Tutte le rosse creste di gallo si mettono di<br \/>\n lato e si inchinano, loro sono i gentiluomini di corte. Poi arrivano<br \/>\ntutti i fiori pi\u00f9 belli e ballano, le violette fingono di essere allievi<br \/>\n ufficiali di marina, e ballano con i giacinti e coi fiori di croco, che<br \/>\n chiamano signorine! I tulipani e i grandi gigli gialli, che sono<br \/>\nvecchie signore, stanno attente che si balli bene e che tutto vada per<br \/>\nil meglio.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Ma non c&#8217;\u00e8 nessuno che fa qualcosa ai fiori che ballano nel castello del re?&#8221; chiese la piccola Ida. <\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Nessuno lo sa!&#8221; ribatt\u00e9 lo studente. &#8220;A volte di notte<br \/>\narriva il vecchio guardiano, che deve controllare il castello; ha un<br \/>\ngran mucchio di chiavi e non appena i fiori sentono il rumore delle<br \/>\nchiavi, si azzittiscono, si nascondono dietro le lunghe tende e<br \/>\naffacciano la testa. &#8220;Sento bene dal profumo che qui dentro ci sono dei<br \/>\nfiori!&#8221; dice il vecchio guardiano, ma non riesce a vederli.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;\u00c8 divertente!&#8221; disse la piccola Ida e batt\u00e9 le mani. &#8220;Ma neppure io potrei vedere i fiori?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;S\u00ec; ricordati, quando andrai l\u00e0 di nuovo, di guardare<br \/>\ndentro la finestra e sicuramente li vedrai. Io ho guardato oggi e c&#8217;era<br \/>\nun lungo narciso giallo sdraiato sul divano che si stiracchiava come se<br \/>\nfosse stato una dama di corte.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Anche i fiori del giardino botanico possono andare fin l\u00e0? Possono camminare cos\u00ec a lungo?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Certo che possono. Quando vogliono, possono anche volare.<br \/>\nNon hai mai visto le belle farfalle, rosse, gialle e bianche, che<br \/>\nsembrano proprio dei fiori? E lo erano; sono saltate dal gambo verso<br \/>\nl&#8217;alto e hanno agitato i petali come se fossero state piccole ali, e<br \/>\ncos\u00ec han cominciato a volare; e dato che si comportarono bene, ottennero<br \/>\n il permesso di volare anche di giorno, non dovettero pi\u00f9 tornare a casa<br \/>\n e rimettersi sul gambo, e cos\u00ec i petali divennero alla fine delle ali<br \/>\nvere. E l&#8217;hai visto tu stessa! Pu\u00f2 anche essere che i fiori del giardino<br \/>\n botanico non siano mai stati nel castello del re, altrimenti saprebbero<br \/>\n quanto \u00e8 divertente l\u00e0 di notte. Per questo ora ti dico qualcosa che<br \/>\nrender\u00e0 il professore di botanica che abita qui di fianco molto<br \/>\nsorpreso. Tu lo conosci, vero? Quando vai nel suo giardino devi<br \/>\nraccontare a uno dei fiori che c&#8217;\u00e8 un grande ballo al castello, cos\u00ec lui<br \/>\n lo dir\u00e0 a tutti gli altri e se ne partiranno; e quando il professore<br \/>\nentrer\u00e0 nel giardino non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nessun fiore e lui non sapr\u00e0 dove<br \/>\nsono finiti.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Ma come far\u00e0 il fiore a raccontarlo agli altri? I fiori non sanno parlare!&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;No, certo che non sanno parlare&#8221; rispose lo studente &#8220;ma<br \/>\nusano la mimica. Avrai notato che quando c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di vento, i fiori<br \/>\nfanno cenni e muovono le foglie; si capiscono come se parlassero.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;E il professore non capisce la mimica?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;S\u00ec, senza dubbio! Una mattina era entrato nel suo giardino e<br \/>\n aveva visto una grande ortica parlare con i movimenti delle foglie a un<br \/>\n bel garofano rosso; gli diceva: &#8220;Sei cos\u00ec carino, e io ti voglio molto<br \/>\nbene!&#8221;; ma questo al professore non piaceva affatto, cos\u00ec picchi\u00f2 subito<br \/>\n l&#8217;ortica sulle foglie, che sono le sue dita, e in quel modo si fece<br \/>\nmale e da quel momento non os\u00f2 pi\u00f9 toccare un&#8217;ortica.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;\u00c8 divertente!&#8221; esclam\u00f2 la piccola Ida e rise.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Come si fa a raccontare certe cose ai bambini!&#8221; disse il<br \/>\nnoioso consigliere che era venuto a far visita e che si era seduto sul<br \/>\ndivano; non poteva sopportare lo studente e borbottava sempre quando lo<br \/>\nvedeva ritagliare quelle strane figure divertenti: una volta un uomo che<br \/>\n penzolava dalla forca e aveva un cuore in mano \u2013 era un ladro di cuori \u2013<br \/>\n un&#8217;altra volta una vecchia strega che cavalcava una scopa e aveva il<br \/>\nmarito sul naso; tutto questo non piaceva al consigliere che diceva<br \/>\nsempre: &#8220;Che gusto mettere queste sciocchezze in testa ai bambini. Tu e<br \/>\nla tua stupida fantasia!.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            La piccola Ida pensava invece che era cos\u00ec divertente quel<br \/>\nche lo studente raccontava dei suoi fiori, e ci pens\u00f2 a lungo. Se i<br \/>\nfiori avevano la testa piegata perch\u00e9 erano stanchi di aver ballato<br \/>\ntutta la notte, erano sicuramente malati. Cos\u00ec li prese e li port\u00f2 da<br \/>\ntutti i suoi giocattoli, sistemati su un grazioso tavolino col cassetto<br \/>\npieno di cianfrusaglie. Nel letto della bambola c&#8217;era la bambola, Sofia,<br \/>\n che dormiva, ma la piccola Ida le disse: &#8220;Adesso devi alzarti, Sofia, e<br \/>\n accontentarti di stare nel cassetto per questa notte; i poveri fiori<br \/>\nsono malati e devono sdraiarsi nel tuo letto, cos\u00ec forse guariranno,&#8221; e<br \/>\nsollev\u00f2 la bambola che la guardava di traverso ma non disse una parola,<br \/>\nperch\u00e9 era molto arrabbiata di non poter stare nel suo letto. <\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Poi Ida mise i fiori nel lettino della bambola, li copr\u00ec per<br \/>\n bene con la coperta e disse che dovevano stare tranquilli: avrebbe<br \/>\npreparato del t\u00e8 per loro, cos\u00ec sarebbero guariti e si sarebbero alzati<br \/>\ndi nuovo l&#8217;indomani. Poi tir\u00f2 le tende vicino al lettino per evitare che<br \/>\n il sole li disturbasse.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Per tutta la sera non pot\u00e9 fare a meno di pensare a quello<br \/>\nche lo studente le aveva raccontato, e quando lei stessa dovette andare a<br \/>\n letto, guard\u00f2 prima dietro le tendine della finestra dove c&#8217;erano i bei<br \/>\n fiori della sua mamma, i giacinti e i tulipani, e sussurr\u00f2 piano piano:<br \/>\n &#8220;So bene che dovete andare al ballo questa notte&#8221;; i fiori fecero finta<br \/>\n di niente, non mossero neppure una foglia, ma Ida sapeva bene quello<br \/>\nche diceva.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Una volta a letto pens\u00f2 a lungo a quanto sarebbe stato bello<br \/>\n vedere i bei fiori danzare al castello del re. &#8220;Chiss\u00e0 se i miei fiori<br \/>\nsono veramente stati l\u00e0?&#8221; E cos\u00ec si addorment\u00f2. A met\u00e0 notte si svegli\u00f2<br \/>\ndi nuovo; aveva sognato i fiori e lo studente con cui il consigliere<br \/>\nbrontolava dicendo che voleva mettere tutte quelle sciocchezze in testa<br \/>\nalla bambina. C&#8217;era silenzio nella camera da letto dove si trovava Ida;<br \/>\nla lampada per la notte bruciava laggi\u00f9 sul tavolo e i suoi genitori<br \/>\ndormivano.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Chiss\u00e0 se i miei fiori sono ancora nel letto di Sofia!&#8221; si<br \/>\nchiese &#8220;mi piacerebbe saperlo.&#8221; Si alz\u00f2 a sedere e guard\u00f2 verso la<br \/>\nporta, che era socchiusa; l\u00e0 nella stanza c&#8217;erano i fiori e tutti i suoi<br \/>\n giocattoli. Tese l&#8217;orecchio e le sembr\u00f2 di sentire qualcuno che suonava<br \/>\n il pianoforte in quella stanza, ma cos\u00ec piano e cos\u00ec bene che non<br \/>\nl&#8217;aveva mai sentito prima.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Certamente tutti i fiori stanno ballando l\u00e0 dentro&#8221; disse.<br \/>\n&#8220;Oh, come mi piacerebbe vederli!&#8221; ma non osava alzarsi perch\u00e9 avrebbe<br \/>\nsvegliato i suoi genitori. &#8220;Se solo venissero qui loro&#8221; pens\u00f2, ma i<br \/>\nfiori non vennero e la musica continuava, e era tanto bella che lei non<br \/>\npot\u00e9 pi\u00f9 trattenersi; scivol\u00f2 fuori dal suo lettino e and\u00f2 piano piano<br \/>\nfino alla porta e da l\u00ec guard\u00f2 nella stanza. Oh, che belle cose vide!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Non c&#8217;era luce l\u00e0 dentro, ma ugualmente la stanza era<br \/>\nluminosa, la luna brillava attraverso la finestra fino in mezzo al<br \/>\npavimento! Era quasi come se fosse giorno. Tutti i giacinti e i tulipani<br \/>\n erano allineati in due file sul pavimento, non ce n&#8217;erano pi\u00f9 alla<br \/>\nfinestra, i vasi erano tutti vuoti. Sul pavimento i fiori ballavano<br \/>\ngirando tra di loro, facevano catene ordinate e si tenevano per le<br \/>\nlunghe foglie verdi, quando ruotavano.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Al pianoforte sedeva un grande giglio giallo, che Ida di<br \/>\nsicuro aveva visto quell&#8217;estate perch\u00e9 ricordava bene che lo studente<br \/>\naveva detto: &#8220;Oh, come assomiglia alla signorina Line!,&#8221; ma tutti lo<br \/>\navevano preso in giro; ora invece anche Ida pensava che il lungo fiore<br \/>\ngiallo assomigliava alla signorina, e si muoveva allo stesso modo mentre<br \/>\n suonava, piegava il viso allungato prima da un lato e poi dall&#8217;altro,<br \/>\nsegnando il tempo della musica. Nessuno s&#8217;accorse della piccola Ida. Lei<br \/>\n vide poi un grande croco blu saltare sul tavolo dei giocattoli e andare<br \/>\n al letto della bambola e tirare le tendine; li c&#8217;erano i fiori malati,<br \/>\nma si alzarono subito e fecero cenno agli altri, come se volessero<br \/>\ndanzare anche loro. Il vecchio bruciafumo, quello con il labbro<br \/>\ninferiore rotto, si alz\u00f2 e si inchin\u00f2 davanti ai bei fiori, che non<br \/>\nsembravano affatto ammalati; anzi saltarono gi\u00f9 insieme agli altri e<br \/>\navevano l&#8217;aria di divertirsi.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Le sembr\u00f2 poi che qualcuno fosse caduto gi\u00f9 dal tavolo, e<br \/>\nguard\u00f2 in quella direzione: era il frustino di carnevale che era saltato<br \/>\n gi\u00f9, pensando di dover stare insieme ai fiori. Era molto grazioso e<br \/>\nproprio sopra aveva un bambolotto di cera che portava un largo cappello<br \/>\nin testa, giusto come quello del consigliere; il frustino di carnevale<br \/>\nsaltellava sulle sue tre gambe di legno rosse in mezzo ai fiori e<br \/>\nbatteva forte i piedi, perch\u00e9 si ballava la mazurca, e quella danza gli<br \/>\naltri fiori non la potevano fare: erano troppo leggeri e non potevano<br \/>\nbattere i piedi.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Il bambolotto di cera sul frustino di carnevale divenne<br \/>\nsempre pi\u00f9 lungo e grande, e si libr\u00f2 sopra i fiori di carta e url\u00f2 a<br \/>\nvoce ben alta: &#8220;Come si fa a far credere certe cose ai bambini! Tu e la<br \/>\ntua stupida fantasia!&#8221; e in quel momento il bambolotto di cera era tale e<br \/>\n quale il consigliere, con quel largo cappello, era giallo e burbero<br \/>\ncome lui, ma i fiori di carta lo colpirono alle gambe e cos\u00ec si pieg\u00f2 di<br \/>\n nuovo su se stesso e torn\u00f2 a essere un minuscolo bambolotto di cera.<br \/>\nEra proprio divertente! La piccola Ida non pot\u00e9 fare a meno di ridere.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Il frustino di carnevale continu\u00f2 a danzare e il consigliere<br \/>\n non poteva non danzare con lui; che si facesse ancora lungo lungo o<br \/>\nrestasse il bambolotto di cera con il cappello enorme, non serviva<br \/>\nproprio a niente. Allora furono gli altri fiori a chiedere che potesse<br \/>\nsmettere, soprattutto quelli che avevano riposato nel letto della<br \/>\nbambola, e cos\u00ec il frustino di carnevale si ferm\u00f2. Contemporaneamente si<br \/>\n sent\u00ec bussare forte nel cassetto, dove la bambola di Ida, Sofia, si<br \/>\ntrovava con molti altri giocattoli; il bruciafumo corse fino al bordo<br \/>\ndel tavolo, si affacci\u00f2, appoggiato sulla pancia, e apr\u00ec un pochino il<br \/>\ncassetto. Sofia si alz\u00f2 in piedi e si guard\u00f2 intorno meravigliata. &#8220;Qui<br \/>\nc&#8217;\u00e8 un ballo!&#8221; disse &#8220;perch\u00e9 nessuno me l&#8217;ha detto?&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Vuoi ballare con me?&#8221; chiese il bruciafumo.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;S\u00ec, sei proprio il tipo giusto con cui ballare!&#8221; gli disse,<br \/>\n e gli volt\u00f2 le spalle. Poi sedette sul cassetto e pens\u00f2 che uno dei<br \/>\nfiori sarebbe certo andato a invitarla, ma nessuno and\u00f2; allora toss\u00ec un<br \/>\n po&#8217; hm, hm, hm! ma anche con questo non and\u00f2 nessuno. Il bruciafumo se<br \/>\nne ballava da solo e non era affatto male!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Dato che nessuno dei fiori sembrava guardarla Sofia si<br \/>\nlasci\u00f2 cadere dal cassetto gi\u00f9 sul pavimento, cos\u00ec ci fu una gran<br \/>\nconfusione; tutti i fiori corsero l\u00ec e la circondarono e le chiesero se<br \/>\ns&#8217;era fatta male, e furono molto gentili con lei, soprattutto quelli che<br \/>\n avevano usato il suo letto; lei non si era fatta male, e tutti i fiori<br \/>\ndi Ida la ringraziarono per il comodo letto e si occuparono di lei, la<br \/>\nmisero in mezzo al pavimento, dove la luna splendeva, e danzarono con<br \/>\nlei, e tutti gli altri fiori le fecero cerchio intorno: ora Sofia si<br \/>\ndivertiva proprio! e disse che potevano tenere ancora il suo letto,<br \/>\nperch\u00e9 a lei non costava nulla stare nel cassetto.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Ma i fiori risposero: &#8220;Ti ringraziamo molto, ma non vivremo a<br \/>\n lungo; domani saremo morti: riferisci alla piccola Ida che ci<br \/>\nseppellisca nel giardino, dove giace il canarino, cos\u00ec cresceremo di<br \/>\nnuovo per l&#8217;estate e saremo ancora pi\u00f9 belli!.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;No, non potete morire!&#8221; disse Sofia e baci\u00f2 i fiori; nello<br \/>\nstesso istante si apr\u00ec la porta del salone e entr\u00f2 danzando una gran<br \/>\nquantit\u00e0 di fiori bellissimi; Ida non immaginava da dove venissero.<br \/>\nErano certo tutti i fiori del castello del re. Per prime giunsero due<br \/>\nbelle rose, che portavano piccole corone d&#8217;oro in testa; erano un re e<br \/>\nuna regina, poi seguivano le pi\u00f9 belle violacciocche e i garofani pi\u00f9<br \/>\ngraziosi, e salutavano da ogni parte. Avevano con loro anche<br \/>\nun&#8217;orchestrina, grandi papaveri e peonie soffiavano nei baccelli dei<br \/>\npiselli ed erano tutti rossi in viso, i giacinti azzurri e i bianchi<br \/>\nbucaneve suonavano come avessero avuto addosso delle campanelline.<br \/>\nFacevano una bella musica. Poi giunsero molti altri fiori e ballarono<br \/>\ntutti insieme, le violette azzurre e le margheritine rosse, le<br \/>\nmargherite e i mughetti. E tutti si baciavano tra loro, erano cos\u00ec<br \/>\ncarini da vedere!<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Alla fine si augurarono la buona notte e anche la piccola<br \/>\nIda se ne torn\u00f2 nel suo lettino, dove sogn\u00f2 tutto quello che aveva<br \/>\nvisto.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            Quando il mattino dopo si alz\u00f2, and\u00f2 subito al tavolino per<br \/>\nvedere se i fiori erano ancora li, tir\u00f2 le tendine del letto e, s\u00ec<br \/>\nc&#8217;erano tutti, ma erano completamente appassiti, molto pi\u00f9 che il giorno<br \/>\n prima. Sofia era nel cassetto, dove l&#8217;aveva messa lei, e appariva molto<br \/>\n assonnata.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Ti ricordi che cosa mi dovevi dire?&#8221; chiese la piccola Ida,<br \/>\n ma Sofia aveva l&#8217;aria molto stupida e non disse una parola.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            &#8220;Non sei affatto buona&#8221; disse Ida &#8220;eppure hanno ballato<br \/>\ntutti con te.&#8221; Poi prese una scatoletta di cartone con disegnati sopra<br \/>\ndei begli uccellini, la apr\u00ec e vi mise dentro i fiori morti. &#8220;Questa<br \/>\nsar\u00e0 la vostra graziosa bara&#8221; disse &#8220;e quando i miei cugini norvegesi<br \/>\nsaranno qui, vi seppelliremo fuori in giardino cosicch\u00e9 possiate<br \/>\ncrescere per l&#8217;estate e diventare ancora pi\u00f9 belli.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><br \/>\n            I cugini norvegesi erano due ragazzi in gamba, si chiamavano<br \/>\n uno Giona e l&#8217;altro Adolfo; avevano appena avuto in regalo dal padre<br \/>\ndue nuovi archi che avevano portato per mostrarli a Ida. Lei raccont\u00f2<br \/>\ndei poveri fiori appassiti, e cos\u00ec pot\u00e9 seppellirli. I due ragazzi erano<br \/>\n davanti, con gli archi sulle spalle, e la piccola Ida li seguiva con i<br \/>\nfiori morti nella graziosa scatola, nel giardino venne scavata una<br \/>\npiccola fossa; Ida prima baci\u00f2 i fiori, poi li pos\u00f2 con la scatola nella<br \/>\n terra e Adolfo e Giona tirarono con l&#8217;arco, non avendo n\u00e9 fucili n\u00e9<br \/>\ncannoni.<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I miei poveri fiori sono tutti morti!&#8221; disse la piccola<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-41","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}