{"id":35,"date":"2016-12-16T20:30:00","date_gmt":"2016-12-16T19:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=35"},"modified":"2016-12-16T20:30:00","modified_gmt":"2016-12-16T19:30:00","slug":"il-buon-affare-frat-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=35","title":{"rendered":"Il buon affare (Frat Grimm)"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-yMLWmjTT0DM\/WEsnvYGkoNI\/AAAAAAAAAPE\/JRq68GWfKes69PVYfUbMJoMfegR6BBzEQCPcB\/s1600\/index.jpeg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"155\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-yMLWmjTT0DM\/WEsnvYGkoNI\/AAAAAAAAAPE\/JRq68GWfKes69PVYfUbMJoMfegR6BBzEQCPcB\/s200\/index.jpeg\" width=\"200\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un contadino aveva portato la sua mucca al mercato e l&#8217;aveva venduta per<br \/>\n sette scudi. Tornando a casa doveva passare vicino a uno stagno; gi\u00e0 da<br \/>\n lontano ud\u00ec le rane gracidare: &#8220;Qua, qua, qua, qua.&#8221; \u2013 &#8220;S\u00ec,&#8221; disse fra<br \/>\ns\u00e9\u201a &#8220;le senti strillare fin dal campo d&#8217;avena. Sette scudi ho riscosso,<br \/>\nnon quattro.&#8221; Quando fu vicino all&#8217;acqua grid\u00f2: &#8220;Stupide bestie che<br \/>\nsiete! Non vi hanno informato meglio? Sono sette gli scudi, non<br \/>\nquattro!&#8221; Ma le rane continuarono a fare &#8220;qua, qua, qua, qua.&#8221; \u2013 &#8220;Be&#8217;,<br \/>\nse non volete crederci posso contarveli.&#8221; Tir\u00f2 fuori il denaro di tasca e<br \/>\n cont\u00f2 i sette scudi, cento soldi per volta. Ma le rane non si curarono<br \/>\ndei suoi conti e continuarono a gracidare: &#8220;Qua, qua, qua, qua.&#8221; \u2013 &#8220;Oh,&#8221;<br \/>\n esclam\u00f2 il contadino infuriato, &#8220;se credete di saperlo meglio di me,<br \/>\ncontate voi,&#8221; e gett\u00f2 tutto il denaro in acqua. Si ferm\u00f2 e attese che<br \/>\navessero finito e gli ridessero il suo avere, ma le rane persistettero<br \/>\nostinatamente a gracidare &#8220;qua, qua, qua, qua,&#8221; e non gli restituirono<br \/>\nil denaro. Egli attese ancora un bel pezzo finch\u00e9\u201a si fece sera e<br \/>\ndovette ritornare a casa. Allora prese a rimproverare le rane e grid\u00f2:<br \/>\n&#8220;Sciaguattone, avete una gran bocca e sapete strillare da far male alle<br \/>\norecchie, ma sette scudi non sapete contarli! Pensate che io voglia<br \/>\nstare qui finch\u00e9\u201a avete finito?&#8221; E se ne and\u00f2, ma le rane gli<br \/>\ngracidarono ancora dietro &#8220;qua, qua, qua, qua&#8221; cosicch\u00e9\u201a egli rincas\u00f2 di<br \/>\n pessimo umore.<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Dopo un po&#8217; di tempo acquist\u00f2 un&#8217;altra mucca, la macell\u00f2 e<br \/>\ncalcol\u00f2 che, vendendo bene la carne, avrebbe potuto ricavare il prezzo<br \/>\ndelle due mucche, oltre ad avere la pelle. Quando giunse in citt\u00e0 con la<br \/>\n carne, davanti alla porta accorse un intero branco di cani preceduto da<br \/>\n un grosso levriero; questo salt\u00f2 intorno alla carne, annus\u00f2 e abbai\u00f2:<br \/>\n&#8220;Bau, bau, bau, bau.&#8221; Siccome non voleva smetterla, il contadino gli<br \/>\ndisse: &#8220;S\u00ec, lo so, fai \u203abau, bau\u2039 perch\u00e9\u201a vorresti un po&#8217; di carne, ma<br \/>\nio farei un bell&#8217;affare se te la dessi!&#8221; Ma il cane non rispose altro<br \/>\nche &#8220;bau, bau.&#8221; \u2013 &#8220;Se tu non te la mangerai, garantisci per i tuoi<br \/>\ncompagni?&#8221; \u2013 &#8220;Bau, bau,&#8221; disse il cane. &#8220;Be&#8217;, se insisti te la lascer\u00f2,<br \/>\nti conosco bene e so da chi presti servizio; ma ricordati: fra tre<br \/>\ngiorni devo avere il mio denaro, me lo porterai.&#8221; Dopo di che scaric\u00f2 la<br \/>\n carne e torn\u00f2 indietro. I cani vi si lanciarono sopra abbaiando forte<br \/>\n&#8220;bau bau!&#8221; Il contadino, che li udiva da lontano, disse fra s&#8217;: &#8220;Senti<br \/>\nsenti, adesso ne vogliono tutti, ma quello grosso me ne sar\u00e0 garante.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Passati tre giorni, il contadino pens\u00f2 tutto contento:<br \/>\nQuesta sera avrai il tuo denaro in tasca. Ma nessuno venne a pagarlo.<br \/>\n&#8220;Non ci si pu\u00f2 fidare di nessuno,&#8221; disse, e infine gli scapp\u00f2 la<br \/>\npazienza, and\u00f2 in citt\u00e0 dal macellaio e pretese il suo denaro. Il<br \/>\nmacellaio pens\u00f2 che fosse uno scherzo, ma quando il contadino disse:<br \/>\n&#8220;Lasciamo perdere gli scherzi, io voglio il mio denaro. Il cane grosso<br \/>\nnon vi ha portato tre giorni fa l&#8217;intera mucca macellata?&#8221; Il macellaio<br \/>\nand\u00f2 in collera, afferr\u00f2 un manico di scopa e lo cacci\u00f2 fuori.<br \/>\n&#8220;Aspetta,&#8221; disse il contadino, &#8220;c&#8217;\u00e8 ancora giustizia a questo mondo!&#8221; e<br \/>\nand\u00f2 al castello reale e chiese udienza. Fu condotto innanzi al re, che<br \/>\nsedeva accanto a sua figlia e gli domand\u00f2 quale torto gli avessero<br \/>\nfatto. &#8220;Ah,&#8221; disse lui, &#8220;le rane e i cani hanno preso il mio avere, e il<br \/>\n macellaio mi ha ripagato per questo con il bastone.&#8221; E narr\u00f2<br \/>\nminuziosamente come era andata. Allora la figlia del re scoppi\u00f2 a ridere<br \/>\n e il re gli disse: &#8220;Non posso darti ragione, ma in compenso ti dar\u00f2 in<br \/>\nmoglie mia figlia. In tutta la sua vita non ha mai riso, tranne appunto<br \/>\ndi te, io l&#8217;ho promessa a colui che la facesse ridere. Puoi ringraziare<br \/>\nDio per la tua fortuna.&#8221; \u2013 &#8220;Oh,&#8221; rispose il contadino, &#8220;non la voglio<br \/>\naffatto: a casa ho una donna sola, e quando torno a casa \u00e8 come se ce ne<br \/>\n fosse una in ogni angolo.&#8221; Allora il re and\u00f2 in collera e disse: &#8220;Se<br \/>\nsei cos\u00ec villano devi avere un&#8217;altra ricompensa: ora vattene, ma fra tre<br \/>\n giorni ritorna che te ne saranno contati cinquecento.&#8221;<\/span><\/span><br \/>\n            <span style=\"font-family: Verdana,sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n            Quando il contadino usc\u00ec dalla porta, la sentinella disse.<br \/>\n&#8220;Hai fatto ridere la figlia del re, avrai ricevuto qualcosa per questo.&#8221;<br \/>\n \u2013 &#8220;Lo credo bene,&#8221; rispose il contadino, &#8220;me ne pagheranno<br \/>\ncinquecento.&#8221; \u2013 &#8220;Senti,&#8221; disse il soldato, &#8220;dammene un po&#8217;, cosa vuoi<br \/>\nfartene di tutto quel denaro!&#8221; \u2013 &#8220;Be&#8217;,&#8221; disse il contadino, &#8220;perch\u00e9\u201a sei<br \/>\n tu te ne dar\u00f2 duecento; fra tre giorni presentati al re e fatteli<br \/>\ncontare.&#8221; Un ebreo che era l\u00ec vicino e aveva udito la conversazione,<br \/>\ncorse dietro al contadino, lo prese per la giubba e disse: &#8220;Gran Dio,<br \/>\nsiete proprio fortunato. Voglio cambiarveli, voglio convertirli in<br \/>\nmoneta spicciola, che ve ne farete di quegli scudi sonanti!&#8221; \u2013 &#8220;Giudeo,&#8221;<br \/>\n disse il contadino, &#8220;puoi averne ancora trecento; dammeli subito in<br \/>\nspiccioli e di qui a tre giorni sarai pagato dal re.&#8221; L&#8217;ebreo fu<br \/>\ncontento del piccolo guadagno e port\u00f2 la somma in soldi di cattiva lega,<br \/>\n che tre ne valevano due buoni. Trascorsi i tre giorni, il contadino si<br \/>\nrec\u00f2 dal re, come gli era stato ordinato. &#8220;Togliti la giubba,&#8221; disse<br \/>\nquesti, &#8220;devi avere i tuoi cinquecento.&#8221; \u2013 &#8220;Ah,&#8221; disse il contadino,<br \/>\n&#8220;non appartengono pi\u00f9 a me: duecento li ho regalati alla sentinella e<br \/>\ntrecento me li ha cambiati l&#8217;ebreo; non ho pi\u00f9 diritto neanche a uno.&#8221;<br \/>\nIn quella entrarono il soldato e l&#8217;ebreo e pretesero ci\u00f2 che avevano<br \/>\nottenuto dal contadino; ed ebbero le botte secondo quanto spettava loro.<br \/>\n Il soldato le sopport\u00f2 con pazienza poich\u00e9\u201a ne conosceva gi\u00e0 il sapore;<br \/>\n l&#8217;ebreo invece gemeva: &#8220;Ahim\u00e8, sono questi gli scudi sonanti!&#8221; Il re<br \/>\ndovette ridere del contadino e dato che la collera era scomparsa gli<br \/>\ndisse: &#8220;Siccome hai perso il compenso ancora prima di riceverlo, ti<br \/>\nvoglio risarcire: vai nella camera del tesoro e prendi tutto il denaro<br \/>\nche vuoi.&#8221; Il contadino non se lo fece dire due volte e si ficc\u00f2 in<br \/>\ntasca tutto quello che poteva starci. Poi and\u00f2 all&#8217;osteria e cont\u00f2 il<br \/>\nsuo denaro. L&#8217;ebreo gli era andato dietro e lo sentiva brontolare fra<br \/>\ns&#8217;: &#8220;Quel briccone del re mi ha menato per il naso! Non poteva darmelo<br \/>\nlui stesso il denaro? Adesso almeno saprei quanto ho: come posso sapere<br \/>\nse \u00e8 giusto quel che mi sono ficcato in tasca?&#8221; \u2013 &#8220;Dio guardi!&#8221; disse<br \/>\nl&#8217;ebreo fra s&#8217;. &#8220;Costui parla con disprezzo del nostro signore: corro<br \/>\nsubito a dirlo, otterr\u00f2 una ricompensa e lui, per di pi\u00f9, sar\u00e0 punito.&#8221;<br \/>\nQuando il re venne a sapere il discorso del contadino, and\u00f2 in collera e<br \/>\n ordin\u00f2 all&#8217;ebreo di andare a prendere il colpevole. L&#8217;ebreo corse dal<br \/>\ncontadino: &#8220;Dovete venir subito da Sua Maest\u00e0, senza indugio.&#8221; \u2013 &#8220;So<br \/>\nmeglio di voi quel che ci vuole,&#8221; rispose il contadino, &#8220;prima mi faccio<br \/>\n fare una giubba nuova; credi forse che con tutto il denaro che ho,<br \/>\nvoglia andarci vestito di stracci?&#8221; L&#8217;ebreo comprese che senza una<br \/>\ngiubba nuova il contadino non si sarebbe mosso, e siccome temeva che,<br \/>\nsfumando la collera del re, egli ci avrebbe rimesso la sua ricompensa e<br \/>\nil contadino la sua punizione, disse: &#8220;Vi prester\u00f2 la mia giubba per<br \/>\npura amicizia: che cosa non si fa quando si vuole bene!&#8221; Il contadino<br \/>\naccett\u00f2, indoss\u00f2 la giubba dell&#8217;ebreo e and\u00f2 con lui dal re. Il re<br \/>\nrinfacci\u00f2 al contadino le male parole che l&#8217;ebreo gli aveva riferite.<br \/>\n&#8220;Ah,&#8221; rispose il contadino, &#8220;ci\u00f2 che dice un ebreo \u00e8 sempre falso; a<br \/>\nloro non esce di bocca neanche una parola che sia sincera! Questo qui ha<br \/>\n il coraggio di dire che io ho addosso la sua giubba!&#8221; \u2013 &#8220;Che volete<br \/>\ndire?&#8221; esclam\u00f2 l&#8217;ebreo. &#8220;Non \u00e8 mia la giubba, non ve l&#8217;ho forse<br \/>\nimprestata per amicizia, perch\u00e9\u201a poteste presentarvi davanti a Sua<br \/>\nMaest\u00e0?&#8221; All&#8217;udire queste parole il re disse: &#8220;L&#8217;ebreo ha di certo<br \/>\ningannato qualcuno: o me, o il contadino.&#8221; E gli fece suonare ancora<br \/>\nqualche scudo sulla groppa. Il contadino invece se ne ritorn\u00f2 a casa con<br \/>\n la sua bella giubba e con il suo bel denaro in tasca e disse: &#8220;Questa<br \/>\nvolta l&#8217;ho imbroccata!&#8221;<\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un contadino aveva portato la sua mucca al mercato e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-35","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}