{"id":28,"date":"2017-05-19T10:27:00","date_gmt":"2017-05-19T08:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=28"},"modified":"2017-05-19T10:27:00","modified_gmt":"2017-05-19T08:27:00","slug":"fratellino-e-sorellina-fratelli-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=28","title":{"rendered":"Fratellino e sorellina (Fratelli Grimm)"},"content":{"rendered":"<div itemprop=\"text\" style=\"border-image: none; text-align: justify;\">\n<a href=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-T0RK_pgK3YU\/WR66DaM_sUI\/AAAAAAAAAUI\/EXGvETuyvHYQ245CpSXi_FAaMTZnYLD0QCLcB\/s1600\/010.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-T0RK_pgK3YU\/WR66DaM_sUI\/AAAAAAAAAUI\/EXGvETuyvHYQ245CpSXi_FAaMTZnYLD0QCLcB\/s1600\/010.jpg\" \/><\/a><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il fratellino prese la sorellina per mano e disse: &#8220;Da quando \u00e8 morta la mamma, non abbiamo pi\u00f9 avuto un&#8217;ora di bene: la matrigna ci picchia ogni giorno e quando andiamo da lei ci caccia a pedate. I tozzi di pane raffermo sono il nostro cibo, e il cagnolino sotto la tavola sta meglio di noi: a lui getta ogni tanto qualcosa di buono. Dio mio, se lo sapesse la nostra mamma! Vieni, ce ne andremo insieme per il mondo.&#8221; Camminarono tutto il giorno attraverso prati, campi, sentieri sassosi, e, mentre pioveva, la sorellina disse: &#8220;Dio e i nostri cuori piangono insieme.&#8221; La sera giunsero in un gran bosco, ed erano cos\u00ec stanchi per il pianto, la fame e il lungo cammino, che si sedettero dentro a un albero cavo e si addormentarono.<\/p>\n<p>            La mattina dopo, quando si svegliarono, il sole era gi\u00e0 alto nel cielo e i suoi raggi penetravano ardenti all&#8217;interno dell&#8217;albero. Allora il fratellino disse: &#8220;Sorellina ho sete; se sapessi dov&#8217;\u00e8 una fonte andrei a bere; credo di averne sentito il mormorio.&#8221; Il fratellino si alz\u00f2, prese la sorellina per mano e volevano cercare la sorgente. Ma la cattiva matrigna era una strega e aveva visto benissimo che i due bambini se ne erano andati; li aveva seguiti quatta quatta, di nascosto, come fanno le streghe, e aveva stregato tutte le sorgenti del bosco. Quand&#8217;essi trovarono un rivolo che saltellava scintillando sulle pietre, il fratellino volle bere; ma la sorellina ud\u00ec la fonte mormorare: &#8220;Chi beve della mia acqua diventa una tigre! Chi beve della mia acqua diventa una tigre!&#8221; Allora la sorellina grid\u00f2: &#8220;Ah, fratellino, ti prego, non bere, altrimenti diventi una belva feroce e mi sbrani.&#8221; Il fratellino non bevve, anche se aveva una gran sete, e disse: &#8220;Aspetter\u00f2 fino alla prossima sorgente.&#8221; Quando arrivarono alla seconda fonte, la sorellina ud\u00ec che anche questa diceva: &#8220;Chi beve della mia acqua diventa un lupo! Chi beve della mia acqua diventa un lupo!&#8221; Allora grid\u00f2: &#8220;Ah, fratellino, ti prego, non bere, altrimenti diventi un lupo e mi divori.&#8221; Il fratellino non bevve e disse: &#8220;Aspetter\u00f2 fino alla prossima sorgente, ma allora dovr\u00f2 bere; puoi dire quello che vuoi, ho troppa sete.&#8221; E quando giunsero alla terza fonte, la sorellina ud\u00ec mormorare: &#8220;Chi beve della mia acqua diventa un capriolo! Chi beve della mia acqua diventa un capriolo!&#8221; La sorellina disse: &#8220;Ah, fratellino, ti prego, non bere, altrimenti diventi un capriolo e scappi via.&#8221; Ma il fratellino si era subito inginocchiato presso la sorgente, si era chinato e aveva bevuto l&#8217;acqua; non appena le prime gocce gli toccarono le labbra, giacque a terra, trasformato in un piccolo capriolo.<\/p>\n<p>            La sorellina pianse sul povero fratellino stregato, e anche il piccolo capriolo piangeva, standosene tutto triste accanto a lei. Infine la fanciulla disse: &#8220;Chetati, caro caprioletto, io non ti abbandoner\u00f2 mai.&#8221; Sciolse la sua giarrettiera d&#8217;oro e la mise intorno al collo del capriolo, poi divelse dei giunchi e ne intrecci\u00f2 una corda flessibile. Leg\u00f2 l&#8217;animaletto, lo condusse con s\u201a e si addentr\u00f2 sempre di pi\u00f9 nel bosco. Cammina, cammina, giunsero finalmente a una casetta; la fanciulla guard\u00f2 dentro e siccome era vuota pens\u00f2: &#8220;Qui possiamo fermarci ad abitare.&#8221; Cerc\u00f2 allora foglie e muschio per fare un morbido giaciglio al capriolo e ogni mattina usciva e raccoglieva radici, bacche e noci, e al capriolo portava erba tenera; ed esso la mangiava dalla sua mano, era felice e giocherellava davanti a lei. La sera quando la sorellina era stanca e aveva detto le sue preghiere, posava il capo sul dorso del piccolo capriolo: quello era il suo cuscino e su di esso si addormentava dolcemente. E se il fratellino avesse avuto la sua figura umana, sarebbe stata una vita meravigliosa.<\/p>\n<p>            Per un certo periodo di tempo vissero cos\u00ec, soli, in quel luogo selvaggio. Ma avvenne che il re di quella zona tenesse una gran caccia nel bosco. Echeggi\u00f2 fra gli alberi il suono dei corni, il latrato dei cani e le grida allegre, e il piccolo capriolo ascoltava e gli sarebbe tanto piaciuto essere della partita. &#8220;Ah,&#8221; disse alla sorellina, &#8220;lasciami andare alla caccia, non posso pi\u00f9 resistere!&#8221; E la preg\u00f2 cos\u00ec a lungo che ella infine acconsent\u00ec. &#8220;Per\u00f2,&#8221; gli disse, &#8220;ritorna questa sera. Davanti ai feroci cacciatori io chiuder\u00f2 la porticina: per farti riconoscere, bussa e di&#8217;: &#8220;Sorellina mia, lasciami entrare!&#8221; Ma se non dici cos\u00ec, non aprir\u00f2.&#8221; Allora il capriolo salt\u00f2 fuori, e stava tanto bene, ed era cos\u00ec allegro all&#8217;aria aperta! Il re e i suoi cacciatori videro il bell&#8217;animaletto e lo inseguirono; ma non riuscivano a raggiungerlo, e quando credevano di prenderlo, il capriolo saltava nella boscaglia e spariva. Quando fu buio corse alla casetta, buss\u00f2 e disse: &#8220;Sorellina mia, lasciami entrare!&#8221; Allora la porticina gli fu aperta, egli salt\u00f2 dentro e dorm\u00ec tutta la notte sul suo morbido giaciglio. Il mattino dopo la caccia ricominci\u00f2, e quando il capriolo ud\u00ec nuovamente il corno e il grido dei cacciatori, non ebbe pi\u00f9 pace e disse: &#8220;Sorellina aprimi, devo uscire.&#8221; La sorellina gli apr\u00ec la porta e disse: &#8220;Ma questa sera devi essere di nuovo qui con la tua parola d&#8217;ordine.&#8221; Quando il re e i suoi cacciatori rividero il capriolo con il collare d&#8217;oro, lo inseguirono tutti, ma egli era troppo rapido e svelto. La caccia dur\u00f2 tutto il giorno, ma finalmente a sera i cacciatori lo accerchiarono e uno lo fer\u00ec leggermente a una zampa, cosicch\u00e9\u201a egli si mise a zoppicare e corse via pi\u00f9 adagio. Allora un cacciatore gli and\u00f2 dietro pian piano fino alla casetta e l&#8217;ud\u00ec esclamare: &#8220;Sorellina mia, lasciami entrare!&#8221; e vide che la porta gli veniva aperta e subito richiusa. Il cacciatore tenne tutto bene a mente, and\u00f2 dal re e gli raccont\u00f2 ci\u00f2 che aveva visto e udito. Allora il re disse: &#8220;Domani andremo a caccia ancora una volta.&#8221;<\/p>\n<p>            Ma la sorellina si spavent\u00f2 terribilmente quando il piccolo capriolo rientr\u00f2 ferito. Lav\u00f2 la ferita, ci mise sopra delle erbe e disse: &#8220;Va&#8217; al tuo giaciglio, caprioletto mio, cos\u00ec guarisci.&#8221; Ma la ferita era cos\u00ec piccola che al mattino il capriolo non sentiva pi\u00f9 nulla e quando ud\u00ec nuovamente il tripudio della caccia disse: &#8220;Non posso resistere, devo andarci; non sar\u00e0 cos\u00ec facile acchiapparmi.&#8221; La sorellina pianse e disse: &#8220;Adesso ti uccideranno; non ti lascio uscire.&#8221; &#8211; &#8220;E io ti morir\u00f2 qui di tristezza, se mi trattieni&#8221; rispose il capriolo. &#8220;Quando sento il corno da caccia mi sembra di non stare pi\u00f9 nella pelle!&#8221; Allora la sorellina dovette cedere, gli apr\u00ec la porta con il cuore grosso e il capriolo corse nel bosco vispo e felice. Quando il re lo scorse, disse ai suoi cacciatori: &#8220;Inseguitelo per tutto il giorno fino a sera, ma che nessuno gli faccia del male!&#8221; Come il sole fu tramontato, il re disse al cacciatore: &#8220;Vieni e mostrami la casetta nel bosco.&#8221; E quando fu davanti alla porticina buss\u00f2 e grid\u00f2: &#8220;Sorellina cara, lasciami entrare!&#8221; Allora la porta si apr\u00ec e il re entr\u00f2 e trov\u00f2 una fanciulla cos\u00ec bella come non ne aveva mai viste. Ma la fanciulla si spavent\u00f2 quando vide entrare un re con una corona d&#8217;oro al posto del suo piccolo capriolo. Il re la guard\u00f2 amorevolmente, le diede la mano e disse: &#8220;Vuoi venire con me al mio castello e diventare la mia cara sposa?&#8221; &#8211; &#8220;Ah s\u00ec,&#8221; rispose la fanciulla, &#8220;ma deve venire anche il capriolo, non lo abbandono.&#8221; Disse il re: &#8220;Rimarr\u00e0 con te finch\u00e9\u201a vivi e non gli mancher\u00e0 nulla.&#8221; In quel momento entr\u00f2 a salti il capriolo; la sorellina lo leg\u00f2 di nuovo alla fune di giunco che prese in mano lei stessa, e insieme a lui lasci\u00f2 la casetta nel bosco.<\/p>\n<p>            Il re condusse la bella fanciulla nel suo castello, dove le nozze furono celebrate con gran pompa; ora ella era Sua Maest\u00e0 la regina, e vissero insieme felici per lungo tempo; il capriolo era ben nutrito e ben curato e ruzzava nel giardino del castello. Ma la cattiva matrigna, per via della quale i bambini se ne erano andati per il mondo, credeva che la sorellina fosse stata sbranata dalle bestie feroci nel bosco e che il fratellino, trasformato in un capriolo, fosse stato ucciso dai cacciatori. Quando sent\u00ec che erano felici e che stavano cos\u00ec bene, l&#8217;invidia e la gelosia le si destarono in cuore e non le davano pace, e non pensava che al modo di procurar loro un&#8217;altra sciagura. La sua figlia vera, che era brutta come la notte e aveva un solo occhio, protestava e diceva: &#8220;Diventare una regina! Questa fortuna spettava a me!&#8221; &#8211; &#8220;Sta&#8217; tranquilla,&#8221; disse la vecchia e aggiunse allegramente: &#8220;Al momento buono, sapr\u00f2 cosa fare.&#8221; E quando venne il momento e la regina diede alla luce un bel maschietto, mentre il re era a caccia, la vecchia strega prese le sembianze della cameriera, entr\u00f2 nella stanza dove giaceva la regina e disse alla puerpera: &#8220;Venite, il bagno \u00e8 pronto, vi far\u00e0 bene e vi rinforzer\u00e0; presto, prima che diventi freddo.&#8221; C&#8217;era anche sua figlia; insieme trasportarono la regina, debole com&#8217;era, nella stanza da bagno, la misero nella vasca e se ne andarono in fretta chiudendo la porta. Ma nella stanza da bagno avevano acceso un fuoco d&#8217;inferno, cosicch\u00e9\u201a la bella giovane regina soffoc\u00f2 ben presto.<\/p>\n<p>            Ci\u00f2 fatto, la vecchia prese sua figlia, le mise una cuffia in testa e la pose nel letto al posto della regina. Le diede anche la sua figura e il suo aspetto, ma non pot\u201a restituirle l&#8217;occhio perduto. Ma perch\u00e9\u201a il re non si accorgesse di nulla, si dovette coricare dalla parte dove le mancava l&#8217;occhio. La sera, quando il re ritorn\u00f2 e ud\u00ec che gli era nato un bambino, fu pieno di gioia e volle recarsi al letto della sua cara moglie per vedere come stava. Subito la vecchia esclam\u00f2: &#8220;Per carit\u00e0, lasciate chiuse le cortine: la regina non sopporta ancora la luce e deve riposare!&#8221; Il re si ritir\u00f2 e non sapeva che nel letto c&#8217;era una falsa regina.<\/p>\n<p>            Ma quando fu mezzanotte e tutto taceva, la bambinaia, che sedeva nella camera del bambino accanto alla culla ed era l&#8217;unica a vegliare ancora, vide aprirsi la porta ed entrare la vera regina. Ella tolse il bambino dalla culla, lo prese fra le braccia e lo allatt\u00f2; poi sprimacci\u00f2 il suo piccolo cuscino, lo rimise a letto e lo copr\u00ec con la piccola coltre. Ma non dimentic\u00f2 neanche il capriolo, and\u00f2 nell&#8217;angolo dove si trovava e lo accarezz\u00f2 sul dorso. Poi usc\u00ec silenziosamente dalla porta e la bambinaia, la mattina dopo, domand\u00f2 alle guardie se durante la notte avessero visto qualcuno entrare nel castello; ma esse risposero: &#8220;No, non abbiamo visto nessuno.&#8221;<\/p>\n<p>            La regina venne per molte notti, senza dire mai una parola; la bambinaia la vedeva sempre, ma non osava dire nulla a nessuno.<\/p>\n<p>            Quando fu trascorso un certo periodo di tempo, una notte la regina incominci\u00f2 a dire:             <\/span><\/div>\n<blockquote itemprop=\"text\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">&#8220;Che cosa fanno nel loro lettino il capriolo e il mio bambino?<br \/>            Ancor due volte fin qui verr\u00f2, ma una terza non torner\u00f2.&#8221;<\/span><\/div>\n<\/blockquote>\n<div itemprop=\"text\" style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">            La bambinaia non le rispose, ma quando fu scomparsa and\u00f2 dal re e gli raccont\u00f2 tutto. Disse il re: &#8220;Mio Dio, che cosa \u00e8 mai questa! Voglio vegliare accanto a mio figlio la prossima notte.&#8221; La sera and\u00f2 nella camera del bambino; a mezzanotte apparve ancora la regina e disse:             <\/span><\/div>\n<blockquote itemprop=\"text\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">&#8220;Che cosa fanno nel loro lettino il capriolo e il mio bambino?<br \/>            Ancora una volta fin qui verr\u00f2, ma una seconda non torner\u00f2.&#8221;<\/span><\/div>\n<\/blockquote>\n<div itemprop=\"text\" style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">            E si prese cura del piccino come sempre, prima di sparire. Il re non os\u00f2 rivolgerle la parola, ma la notte seguente vegli\u00f2 di nuovo. Ella disse:             <\/span><\/div>\n<blockquote itemprop=\"text\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">&#8220;Che cosa fanno nel loro lettino il capriolo e il mio bambino?<br \/>            Per l&#8217;ultima volta son giunta quaggi\u00f9 un&#8217;altra volta non torno pi\u00f9.&#8221;<\/span><\/div>\n<\/blockquote>\n<div itemprop=\"text\" style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">            Allora il re non pot\u201a pi\u00f9 trattenersi, corse a lei e disse: &#8220;Tu non puoi essere che la mia cara sposa.&#8221; Ella rispose: &#8220;S\u00ec, sono la tua cara sposa.&#8221; E in quel momento, per grazia divina, torn\u00f2 a vivere, fresca, rosea e sana. Poi raccont\u00f2 al re il crimine commesso dalla strega cattiva e da sua figlia. Il re le fece giudicare entrambe, ed esse furono condannate: la figlia fu condotta nel bosco, dove le bestie feroci la sbranarono non appena la videro; la strega fu invece gettata nel fuoco e dovette bruciare miseramente. E quando fu ridotta in cenere, il piccolo capriolo si trasform\u00f2 e riacquist\u00f2 il suo aspetto umano; e sorellina e fratellino vissero felici insieme fino alla morte.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fratellino prese la sorellina per mano e disse: &#8220;Da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-28","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}