{"id":26,"date":"2021-01-07T15:11:00","date_gmt":"2021-01-07T14:11:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2024-02-26T18:35:31","modified_gmt":"2024-02-26T17:35:31","slug":"ole-chiudigliocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=26","title":{"rendered":"Ole Chiudigliocchi"},"content":{"rendered":"<div style=\"border-image: none; clear: both; text-align: center;\">\n<a href=\"https:\/\/tuttofavole.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/images1Y4VSDTF.jpg\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" data-original-height=\"227\" data-original-width=\"222\" height=\"200\" src=\"https:\/\/tuttofavole.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/images1Y4VSDTF.jpg\" width=\"195\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"border-image: none; text-align: justify;\">\n<span face=\"Verdana, sans-serif\"><span style=\"font-family: verdana;\">In tutto il mondo non c&#8217;\u00e8 nessuno che sappia tante storie quante ne sa Ole Chiudigliocchi. E come le sa raccontare!<br \/>\nVerso sera, quando i bambini sono ancora seduti a tavola, o sulle loro seggiole, arriva Ole Chiudigliocchi, sale le scale silenziosamente, perch\u00e9 cammina senza scarpe, apre lentamente la porta e plaff! spruzza un po&#8217; di latte negli occhietti dei bambini, poco, poco, ma comunque abbastanza perch\u00e9 loro non riescano pi\u00f9 a tenere gli occhi aperti e perci\u00f2 non lo vedano; sguscia dietro di loro, gli soffia dolcemente sul collo e subito sentono la testa pesante, ma non tanto da far male; perch\u00e9 Ole Chiudigliocchi vuole il bene dei bambini, desidera soltanto che stiano tranquilli, e loro sono davvero tranquilli solo quando finalmente vanno a letto e devono stare zitti perch\u00e9 lui possa raccontare le sue storie.<br \/>\nQuando i bambini finalmente dormono, Ole Chiudigliocchi si siede sul loro letto; ha un bel vestito, un mantello di seta, ma \u00e8 impossibile dire di che colore \u00e8 perch\u00e9 a ogni suo movimento ha riflessi ora verdi, ora rossi, ora blu. Tiene sotto le braccia due ombrelli, uno pieno di figure, e lo apre sopra i bambini buoni che cos\u00ec sognano per tutta la notte le storie pi\u00f9 belle, l&#8217;altro invece non ha niente e viene aperto sui bambini cattivi che cos\u00ec dormono in modo strano e quando si svegliano la mattina, non hanno sognato niente.<br \/>\nOra ascoltiamo come Ole Chiudigli occhi per tutta una settimana si \u00e8 recato da un bambino di nome Hjalmar, e sentiamo che cosa gli ha raccontato. Sono sette storie in tutto, perch\u00e9 ci sono sette giorni in una settimana.<\/p>\n<p>Luned\u00ec<\/p>\n<p>\u00abStai a sentire!\u00bb disse Ole Chiudigliocchi, dopo aver messo a letto Hjalmar \u00abora voglio addobbare la stanza\u00bb e cos\u00ec tutti i fiori dei vasi si trasformarono in grandi alberi, che allungarono i rami fin sotto il soffitto e lungo le pareti cos\u00ec da far diventare la stanza una bellissima pergola, e tutti i rami erano carichi di fiori e ogni fiore era pi\u00f9 bello della rosa, profumava deliziosamente e, se lo si mangiava, era pi\u00f9 dolce della marmellata; i frutti brillavano come fossero d&#8217;oro e poi c&#8217;erano panini dolci che scoppiavano perch\u00e9 pieni di uva sultanina: era davvero incredibile. Ma in quel momento si sentirono lamenti spaventosi venire dal cassetto del tavolo, dove Hjalmar aveva riposto i libri di scuola.<br \/>\n\u00abChe succede?\u00bb esclam\u00f2 Ole Chiudigliocchi andando al tavolo, e apr\u00ec il cassetto. Era la lavagna che soffriva e si sentiva oppressa perch\u00e9 c&#8217;era un numero sbagliato nell&#8217;operazione di aritmetica e stava per buttare tutto all&#8217;aria. Il gessetto, legato a una cordicella, si agitava come un cagnolino, perch\u00e9 voleva aiutare la lavagna a fare l&#8217;operazione, ma non ci riusciva. Poi anche il quaderno di calligraf\u00eca di Hjalmar cominci\u00f2 a lamentarsi, era proprio straziante da ascoltare! Su ogni pagina si trovavano in colonna tutte le lettere maiuscole, e vicino quelle minuscole &#8211; erano il modello di calligraf\u00eca &#8211; e di seguito si trovavano altre lettere che credevano di essere identiche alle prime, queste le aveva scritte Hjalmar e sembrava fossero cadute gi\u00f9 dalle righe su cui avrebbero dovuto stare.<br \/>\n\u00abGuardate, \u00e8 cos\u00ec che dovete stare!\u00bb dissero i modelli \u00abcos\u00ec, ancora un po&#8217; da questa parte, con un colpetto!\u00bb<br \/>\n\u00abOh, ci piacerebbe proprio\u00bb, risposero le lettere di Hjalmar \u00abma non ci riusciamo, siamo cosi deboli!\u00bb<br \/>\n\u00abAllora vi daremo la purga!\u00bb esclam\u00f2 Ole Chiudigliocchi.<br \/>\n\u00abOh no!\u00bb gridarono le lettere, e si drizzarono che era un piacere guardarle.<br \/>\n\u00abEcco, cos\u00ec non abbiamo tempo di raccontare la storia!\u00bb comment\u00f2 Ole Chiudigliocchi \u00abma voi dovete fare un po&#8217; di esercizi, un-due, un-due\u00bb e cos\u00ec le lettere fecero un po&#8217; di ginnastica e diventarono dritte e robuste proprio come i modelli; ma quando Ole Chiudigliocchi se ne and\u00f2 e Hjalmar al mattino and\u00f2 a guardarle, erano deboli come il giorno prima.<\/p>\n<p>Marted\u00ec<\/p>\n<p>Non appena Hjalmar fu a letto, Ole Chiudigliocchi tocc\u00f2 con la siringa magica tutti i mobili che c&#8217;erano nella stanza e subito questo cominciarono a parlare, e tutti raccontavano di se stessi eccetto la sputacchiera che se ne stava zitta e arrabbiata perch\u00e9 gli altri erano cos\u00ec vanitosi da parlare solo di s\u00e9 e pensare solo a se stessi, e non pensavano affatto a lei che se ne stava sola in un angolo e si faceva sputare addosso.<br \/>\nSopra il com\u00f2 era appeso un grande quadro in una cornice dorata; rappresentava un paesaggio, si vedevano alberi alti e antichi, fiori tra l&#8217;erba e un grande lago con un fiume che scorreva dietro il bosco, passava davanti a molti castelli e si gettava infine nell&#8217;immenso mare.<br \/>\nOle Chiudigliocchi tocc\u00f2 il quadro con la siringa magica e subito gli uccelli cominciarono a cantare, i rami degli alberi a agitarsi e le nuvole a passare nel cielo, tanto che si potevano vedere le ombre sul paesaggio.<br \/>\nOle Chiudigliocchi sollev\u00f2 il piccolo Hjalmar fino alla cornice e il bimbo infil\u00f2 le gambine nel quadro, proprio tra l&#8217;erba alta, e l\u00ec rimase; il sole splendeva tra i rami degli alberi e giungeva fino a lui. Corse fino al lago, sal\u00ec su una barchetta che si trovava l\u00ec, colorata di rosso e bianco, le vele splendenti come argento, e sei cigni, con una corona d&#8217;oro intorno al collo e una stella azzurra che brillava sul capo, diressero la barca attraverso i verdi boschi, dove gli alberi raccontavano di giganti e di streghe e i fiori narravano dei graziosi elfi o di quello che avevano sentito dalle farfalle.<br \/>\nI pesci pi\u00f9 belli, con le squame che sembravano d&#8217;oro e d&#8217;argento, nuotavano dietro la barchetta, ogni tanto spiccavano un salto e ricadevano di nuovo in acqua, e gli uccelli, rossi e blu, grandi e piccoli, volavano in due lunghe file seguendo la barca, i moscerini danzavano e i maggiolini facevano bum, bum. Tutti volevano seguire Hjalmar, e ognuno di loro aveva una storia da raccontare.<br \/>\nEra proprio una bella gita! A volte i boschi si infittivano ed erano tutti scuri, a volte sembravano splendidi giardini rischiarati dal sole e pieni di fiori, e c&#8217;erano grandi castelli di vetro e di marmo; sui balconi erano uscite le principesse, e erano tutte bambine che Hjalmar conosceva, perch\u00e9 aveva giocato con loro altre volte. Tesero le mani verso il ragazzo e ognuna aveva un maialino di marzapane molto pi\u00f9 grazioso di quelli che si comprano dalla venditrice ambulante, e Hjalmar afferr\u00f2 il maialino di marzapane mentre passava con la barca, ma la principessa lo teneva ben stretto, cosi ognuno rimase con un pezzo di maialino, lei col pi\u00f9 piccolo, Hjalmar col pi\u00f9 grosso! A ogni castello stavano di guardia principini che salutarono con la sciabola d&#8217;oro e fecero cadere una pioggia di canditi e di soldatini di piombo; erano ottimi principi!<br \/>\nHjalmar passava ora attraverso boschi, ora attraverso grandi radure, ora tra villaggi; pass\u00f2 anche nel villaggio in cui abitava la sua balia, che lo aveva tenuto in braccio quand&#8217;era molto piccolo e gli aveva voluto cos\u00ec bene; lei gli fece cenno e lo salut\u00f2, e gli cant\u00f2 quella graziosa canzoncina che lei stessa aveva scritto per Hjalmar:<br \/>\nIo penso a te tante volte Mio caro Hjalmar, mio tesoro! Oh, quanto ho baciato la tua piccola bocca, la tua fronte, le tue guancine rosse. Ho ascoltato le tue prime parole e ti ho dovuto dire addio. Che il Signore ti benedica sulla terra, angelo del cielo!<br \/>\nE tutti gli uccelli si unirono al canto, i fiori danzarono sul loro stelo e gli alberi si piegarono, era come se Ole Chiudigliocchi raccontasse le storie anche a loro.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec<\/p>\n<p>Come scrosciava la pioggia fuori! Hjalmar la sentiva nel sonno! E quando Ole Chiudigliocchi apr\u00ec la finestra, l&#8217;acqua era arrivata fino al davanzale, era tutto un grande lago l\u00e0 fuori e una splendida nave era ancorata proprio davanti alla casa.<br \/>\n\u00abVuoi venire con me sulla nave, piccolo Hjalmar?\u00bb chiese Ole Chiudigliocchi \u00abcos\u00ec stanotte potremo raggiungere paesi sconosciuti e saremo di ritorno domattina.\u00bb<br \/>\nSubito Hjalmar si trov\u00f2 sulla splendida nave col suo vestito della domenica e venne il bel tempo cos\u00ec navigarono lungo le strade, girarono dietro la chiesa e si trovarono nell&#8217;immenso mare. Navigarono a lungo, la terra non si scorgeva pi\u00f9, poi videro uno stormo di cicogne, che proveniva dal loro stesso paese e si dirigeva verso i paesi caldi; volavano tutte allineate una dietro l&#8217;altra e avevano gi\u00e0 volato per molto, molto tempo una di loro era cos\u00ec stanca che le sue ali non riuscivano pi\u00f9 a reggerla, era l&#8217;ultima della fila e presto rimase indietro rispetto alle altre, alla fine precipit\u00f2 sempre pi\u00f9 in basso con le ali aperte, sfior\u00f2 con le zampe l&#8217;albero della nave, scivol\u00f2 lungo la vela e bum! si trov\u00f2 sul ponte.<br \/>\nUn mozzo la prese e la port\u00f2 nel pollaio, tra galline, anatre e tacchini; la povera cicogna si sent\u00ec tutta avvilita in mezzo a loro.<br \/>\n\u00abMa che strano tipo!\u00bb esclamarono le galline.<br \/>\nIl tacchino si gonfi\u00f2 pi\u00f9 che pot\u00e8 e chiese chi fosse, e le anatre si tirarono indietro, urtandosi tra loro e dicendo: \u00abMuoviti, muoviti!\u00bb.<br \/>\nLa cicogna raccont\u00f2 della calda Africa, delle piramidi e dello struzzo, che correva come un cavallo selvaggio in mezzo al deserto, ma le anatre non capivano e si urtavano tra loro dicendo: \u00abSiamo d&#8217;accordo che \u00e8 una stupida?\u00bb.<br \/>\n\u00abCerto che \u00e8 stupida!\u00bb ripet\u00e8 il tacchino e poi gorgogli\u00f2. Allora la cicogna tacque e si mise a pensare alla sua Africa.<br \/>\n\u00abChe belle zampe snelle ha lei!\u00bb osserv\u00f2 il tacchino. \u00abQuanto costano al metro?\u00bb<br \/>\n\u00abQua, qua, qua!\u00bb risero tutte le anatre, ma la cicogna finse di non aver sentito.<br \/>\n\u00abLei potrebbe ridere con noi!\u00bb le disse il tacchino \u00abdato che era una bella battuta! o forse era troppo volgare per lei! ah! ah! lei non \u00e8 una mente aperta! allora ci divertiremo per conto nostro!\u00bb e le galline chiocciarono, e le anatre schiamazzarono \u00abgik! gak! gik!\u00bb era spaventoso vedere come trovavano divertenti certe cose!<br \/>\nMa Hjalmar arriv\u00f2 al pollaio, apr\u00ec la porta, chiam\u00f2 la cicogna che gli and\u00f2 incontro; ora si era riposata e sembrava volesse ringraziare Hjalmar col capo; poi spieg\u00f2 le ali e vol\u00f2 verso i paesi caldi; intanto le galline chiocciavano, le anatre schiamazzavano e il tacchino era diventato tutto rosso in viso.<br \/>\n\u00abDomani faremo un buon brodo con voi!\u00bb disse Hjalmar, e si svegli\u00f2 di nuovo nel suo lettino. Era stato un viaggio meraviglioso quello che Ole Chiudigliocchi gli aveva fatto fare quella notte!<\/p>\n<p>Gioved\u00ec<\/p>\n<p>\u00abAscolta un po&#8217;\u00bb disse Ole Chiudigliocchi \u00abnon spaventarti; adesso vedrai una topolina!\u00bb e intanto tendeva verso di lui la mano con una leggera e graziosa topolina. \u00ab\u00c8 venuta a invitarti a un matrimonio. Ci sono due topolini che questa notte si sposeranno. Abitano sotto il pavimento della dispensa di tua madre, deve essere proprio un bell&#8217;appartamentino!\u00bb<br \/>\n\u00abMa come faccio a passare attraverso il buchino dei topi che c&#8217;\u00e8 nel pavimento?\u00bb chiese Hjalmar.<br \/>\n\u00abLascia fare a me!\u00bb rispose Ole Chiudigliocchi. \u00abTi faccio diventare piccolo piccolo\u00bb e lo sfior\u00f2 con la sua siringa magica: subito Hjalmar rimpicciol\u00ec fino a diventare alto come un dito. \u00abOra potrai indossare i vestiti del soldatino di piombo, penso che ti vadano bene, e poi sta bene indossare l&#8217;uniforme quando si va in societ\u00e0!\u00bb<br \/>\n\u00abCertamente\u00bb rispose Hjalmar, e in un attimo si trov\u00f2 vestito come il pi\u00f9 grazioso dei soldatini di piombo.<br \/>\n\u00abVuole essere cos\u00ec gentile da sedersi nel ditale di sua madre?\u00bb gli disse la topolina \u00abcos\u00ec avr\u00f2 l&#8217;onore di condurla!\u00bb<br \/>\n\u00abDio mio! deve disturbarsi la signorina?\u00bb chiese Hjalmar, e cos\u00ec partirono per il matrimonio dei topolini.<br \/>\nPassando sotto il pavimento, entrarono in un lungo corridoio, largo appena per passarci con un ditale, e tutto illuminato di legno marcio.<br \/>\n\u00abSente che buon odore c&#8217;\u00e8 qui?\u00bb chiese la topolina che lo tirava \u00abtutto il corridoio \u00e8 stato spalmato di lardo. Non potevano trovare niente di meglio!\u00bb<br \/>\nInfine entrarono nel salone delle nozze: a destra si trovavano tutte le signore tope che chiacchieravano e spettegolavano, come se si prendessero in giro a vicenda; a sinistra avevano preso posto tutti i signori topi che si lisciavano i baffi con le zampette; in mezzo alla sala stavano gli sposi, erano in piedi dentro una crosta di formaggio incavata e si baciavano appassionatamente davanti agli occhi di tutti, perch\u00e9 ormai erano fidanzati e presto si sarebbero sposati.<br \/>\nContinuavano a arrivare nuovi invitati, i topi rischiavano ormai di calpestarsi a vicenda cos\u00ec gli sposi si misero davanti alla porta in modo che non si potesse pi\u00f9 n\u00e9 entrare n\u00e9 uscire. Anche la sala era stata spalmata di lardo come il corridoio, e questo era il rinfresco, ma come dessert venne servito un pisello, su cui un topolino della famiglia aveva inciso coi dentini il nome degli sposi, o meglio le loro iniziali: una cosa proprio fuori dell&#8217;ordinario!<br \/>\nTutti i topi affermarono che era stato un bel matrimonio e che la conversazione era stata davvero piacevole.<br \/>\nE Hjalmar ritorn\u00f2 a casa; era stato senza dubbio nell&#8217;alta societ\u00e0, ma per fare questo aveva dovuto rimpicciolirsi e indossare l&#8217;uniforme del soldatino di piombo.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec<\/p>\n<p>\u00abE da non credere quante persone adulte mi vorrebbero!\u00bb disse Ole Chiudigliocchi \u00absoprattutto quelle che hanno fatto del male. Mi dicono: &#8220;Caro, piccolo Ole, non riusciamo a chiudere gli occhi e per tutta la notte guardiamo le nostre brutte azioni, che sotto forma di mostriciattoli si siedono sul letto e ci spruzzano addosso acqua bollente; vuoi venire a cacciarli via, cos\u00ec che possiamo dormire bene?&#8221; e sospirano profondamente &#8220;e ti pagheremmo volentieri, buona notte, Ole! i soldi sono sul davanzale!.&#8221; Ma io non lo faccio per i soldi!\u00bb concluse Ole Chiudigliocchi.<br \/>\n\u00abChe cosa facciamo questa notte?\u00bb gli chiese Hjalmar.<br \/>\n\u00abNon so se hai ancora voglia di andare a un matrimonio, ma \u00e8 ben diverso da quello di ieri. La bambola grande di tua sorella, quella che sembra proprio un giovanotto e che si chiama Herman, si sposa con la bambola Bertha; inoltre \u00e8 anche il suo compleanno, quindi ci saranno moltissimi regali.\u00bb<br \/>\n\u00abS\u00ec, la conosco bene!\u00bb rispose Hjalmar \u00abquando le bambole hanno bisogno di nuovi vestiti, allora mia sorella trova la scusa di un compleanno o di un matrimonio! \u00e8 gi\u00e0 successo almeno cento volte!\u00bb<br \/>\n\u00abS\u00ec, ma questa notte \u00e8 il centounesimo matrimonio, quindi sar\u00e0 una festa senza limiti. Vieni a vedere!\u00bb<br \/>\nHjalmar guard\u00f2 allora sul tavolo; c&#8217;era una casetta di cartone con le finestre illuminate e tutti i soldatini di piombo presentavano le armi all&#8217;ingresso. Gli sposi erano seduti sul pavimento e si appoggiavano a una gamba del tavolo; erano pensierosi, e forse avevano le loro ragioni. Ole Chiudigliocchi aveva indossato una gonna nera della nonna e diede loro la benedizione. Finita la cerimonia, tutti i mobili della stanza intonarono la seguente bella canzone che era stata scritta dalle matite, sull&#8217;aria della ritirata:<br \/>\nIl nostro canto giunger\u00e0<br \/>\nagli sposi come il vento<br \/>\nessi stanno tutti rigidi,<br \/>\nfatti di pelle di guanto.<br \/>\nEvviva gli sposi di pelle di guanto<br \/>\ncantiamo con forza nel vento!<br \/>\nPoi ricevettero i regali, ma rifiutarono tutte le cose da mangiare perch\u00e9 a loro bastava l&#8217;amore.<br \/>\n\u00abOra andiamo in campagna o facciamo un viaggio all&#8217;estero?\u00bb chiese la sposa, e cos\u00ec vennero interpellate la rondine, che aveva viaggiato tanto, e la vecchia chioccia, che aveva covato cinque volte i pulcini. La rondine raccont\u00f2 dei bei paesi caldi, dove i grappoli d&#8217;uva sono grandi e pesanti, dove l&#8217;aria \u00e8 mite e le montagne hanno colori che non si possono immaginare!<br \/>\n\u00abMa non hanno il nostro cavolo verde! \u00bb esclam\u00f2 la chioccia. \u00abIo mi trovai un&#8217;estate in campagna con i miei pulcini, e c&#8217;era una cava di sabbia dove andavamo a raspare, e poi potevamo entrare in un orto pieno di cavoli verdi! Com&#8217;erano verdi! non riesco a immaginare niente di pi\u00f9 bello!\u00bb<br \/>\n\u00abMa i torsi del cavolo sono tutti uguali!\u00bb comment\u00f2 la rondine \u00abe poi qui c&#8217;\u00e8 spesso cattivo tempo!\u00bb<br \/>\n\u00abMa a questo si \u00e8 abituati\u00bb replic\u00f2 la chioccia.<br \/>\n\u00abQui fa molto freddo e si gela!\u00bb<br \/>\n\u00abMa al cavolo fa bene! \u00bb disse la chioccia. \u00abInoltre anche qui pu\u00f2 venire il caldo. Non abbiamo avuto quattro anni fa un&#8217;estate che dur\u00f2 cinque settimane? Faceva cos\u00ec caldo che non si riusciva pi\u00f9 a respirare! E poi qui non ci sono tutti quegli animali velenosi che si trovano all&#8217;estero. E non abbiamo neppure i briganti! \u00c8 vile chi non riconosce che il nostro paese \u00e8 il pi\u00f9 bello: non merita neppure di abitare qui!\u00bb e intanto la chioccia piangeva. \u00abAnch&#8217;io ho viaggiato: ho percorso in una botte pi\u00f9 di dodici miglia! Non c&#8217;\u00e8 proprio niente di divertente nel viaggiare!\u00bb<br \/>\n\u00ab\u00c8 vero! La chioccia \u00e8 una signora intelligente\u00bb esclam\u00f2 la bambola Bertha. \u00abNemmeno a me piace viaggiare sulle montagne, non \u00e8 altro che salire e scendere! No, preferisco trasferirmi vicino a una cava di sabbia e passeggiare nell&#8217;orto dei cavoli.\u00bb<br \/>\nE cos\u00ec fecero.<\/p>\n<p>Sabato<\/p>\n<p>\u00abMi racconti una storia?\u00bb esclam\u00f2 il piccolo Hjalmar, non appena Ole Chiudigliocchi lo ebbe messo a letto.<br \/>\n\u00abQuesta sera non abbiamo tempo! \u00bb rispose Ole, e apr\u00ec il suo bell&#8217;ombrello sul bambino. \u00abGuarda i cinesi!\u00bb e tutto l&#8217;ombrello sembrava ora un vaso cinese con gli alberi azzurri e i ponti a sella d&#8217;asino su cui passavano cinesini che facevano cenni con la testa. \u00abDobbiamo pulire e rendere bello tutto il mondo per domani\u00bb spieg\u00f2 Ole \u00abperch\u00e9 domani \u00e8 festa, \u00e8 domenica. Devo salire sul campanile per vedere se i folletti della chiesa hanno lucidato le campane, cos\u00ec che suonino bene domani, devo andare nei campi a controllare che il vento abbia soffiato via la polvere dall&#8217;erba e dalle foglie, e poi devo tirar gi\u00f9 dal cielo tutte le stelle per lustrarle un po&#8217;, e questa \u00e8 la fatica pi\u00f9 grande! Le metto nel mio grembiule, ma prima devo numerarle e devo anche numerare i buchi dove sono fissate nel cielo perch\u00e9 cos\u00ec posso rimetterle al loro posto. Altrimenti non sarebbero ben fissate e avremmo troppe stelle cadenti: cadrebbero tutte, una dopo l&#8217;altra!\u00bb<br \/>\n\u00abSenta un po&#8217;, signor Chiudigliocchi\u00bb disse un vecchio ritratto che era appeso nella camera di Hjalmar \u00abio sono il bisnonno di Hjalmar; la ringrazio per le storie che lei racconta al ragazzo, ma non deve confondergli le idee. Le stelle non possono essere tirate gi\u00f9 e lustrate: le stelle sono globi proprio come la terra, e proprio qui sta la loro bellezza!\u00bb<br \/>\n\u00abGrazie, vecchio bisnonno!\u00bb rispose Ole Chiudigliocchi \u00abgrazie mille! Tu sei la zucca della famiglia, la zucca pi\u00f9 antica! ma io sono molto pi\u00f9 vecchio di te. Sono un vecchio pagano, i greci e i latini mi chiamavano Dio dei Sogni. Sono entrato nelle case pi\u00f9 signorili e le frequento ancora adesso, so stare con i piccoli e con i grandi. Adesso prova a raccontare tu!\u00bb e se ne and\u00f2 col suo ombrello.<br \/>\n\u00abAdesso non si pu\u00f2 pi\u00f9 neppure dire la propria opinione!\u00bb brontol\u00f2 il vecchio ritratto.<br \/>\nE Hjalmar si svegli\u00f2.<\/p>\n<p>Domenica<\/p>\n<p>\u00abBuona sera\u00bb disse Ole Chiudigliocchi e Hjalmar lo salut\u00f2 col capo, ma subito salt\u00f2 fuori dal letto e and\u00f2 a girare il ritratto del bisnonno verso la parete, perch\u00e9 non potesse intervenire come aveva fatto il giorno prima.<br \/>\n\u00abAdesso mi devi raccontare le storie dei &#8220;Cinque piselli in un baccello,&#8221; del &#8220;Gallo che faceva la corte alla gallina&#8221; e dell'&#8221; Ago da rammendo&#8221; che era cos\u00ec delicato da credere di essere un ago da ricamo!\u00bb<br \/>\n\u00abIl troppo stroppia!\u00bb esclam\u00f2 Ole Chiudigliocchi \u00abpreferisco mostrarti qualcosa, e precisamente mio fratello, che pure si chiama Ole Chiudigliocchi, ma che non va mai dalle persone pi\u00f9 di una volta, e quando ci va le porta via con s\u00e9 sul suo cavallo e racconta loro delle storie; ne conosce soltanto due: una \u00e8 cos\u00ec straordinariamente bella che nessuno al mondo se la pu\u00f2 immaginare, e l&#8217;altra \u00e8 cos\u00ec orribile e spaventosa da non poterla raccontare!\u00bb e Ole Chiudigliocchi sollev\u00f2 il piccolo Hjalmar fino alla finestra e gli disse: \u00abDa qui vedrai mio fratello, l&#8217;altro Ole Chiudigliocchi; lo chiamano anche Morte; ma vedrai che non \u00e8 affatto brutto come compare sui libri di figure dove \u00e8 solo uno scheletro. In realt\u00e0 ha un abito tutto ricamato d&#8217;argento, una bellissima uniforme da ussaro! Un mantello di velluto nero vola nel vento, dietro il cavallo; guarda come va al galoppo!\u00bb.<br \/>\nE Hjalmar vide come quell&#8217;Ole Chiudigliocchi cavalcava via, prendendo sul cavallo giovani e vecchi. Alcuni li metteva davanti, altri dietro, ma prima chiedeva sempre: \u00abChe voti hai preso sulla pagella?\u00bb.<br \/>\n\u00abBuono\u00bb rispondevano tutti, ma lui diceva: \u00abFatemi vedere!\u00bb e cos\u00ec gli mostravano la pagella, e quelli che avevano &#8220;buono&#8221; e &#8220;ottimo&#8221; erano messi davanti a ascoltare la bella storia, quelli che invece avevano meritato &#8220;sufficiente&#8221; o &#8220;scarso&#8221; si sedevano dietro a ascoltare la storia spaventosa; allora tremavano e piangevano, volevano saltare gi\u00f9 dal cavallo, ma non potevano farlo: erano come inchiodati.<br \/>\n\u00abLa Morte allora \u00e8 un Ole Chiudigliocchi straordinario!\u00bb esclam\u00f2 Hjalmar \u00abio non ho affatto paura di lui!\u00bb<br \/>\n\u00abInfatti non ne devi avere!\u00bb gli rispose Ole Chiudi gliocchi. \u00abBasta che tu abbia una bella pagella!\u00bb<br \/>\n\u00abQuesto s\u00ec che \u00e8 istruttivo!\u00bb borbott\u00f2 il ritratto del bisnonno \u00aballora \u00e8 utile dire la propria opinione\u00bb e cos\u00ec si sent\u00ec soddisfatto.<br \/>\nQuesta \u00e8 la storia di Ole Chiudigliocchi; questa sera te ne potr\u00e0 raccontare altre lui stesso.<br \/>\n  <\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"font-family: verdana;\"><br \/><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<div style=\"border-image: none; clear: both; text-align: center;\"><span style=\"font-family: verdana;\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tutto il mondo non c&#8217;\u00e8 nessuno che sappia tante<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":98,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-26","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-andersen"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26\/revisions\/99"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/98"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}