{"id":14,"date":"2024-01-13T19:04:00","date_gmt":"2024-01-13T18:04:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2024-02-26T18:35:15","modified_gmt":"2024-02-26T17:35:15","slug":"lacqua-della-vita-frat-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=14","title":{"rendered":"L&#8217;acqua della vita  (Frat. Grimm)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: verdana;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><span style=\"font-family: verdana;\"><a href=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/a\/AVvXsEiZ5Q_ZpObA5GqHjxYAIypEkSwrbjSG3L8RN7YFXohPxncivRqz4t_QwE35QN5RBCVOZooKW3_ENgGDwbiRqOZNlr9r38ROxAwmsnuBakGqLRTW8Cn9yIZy8ff2O5Uty5KajJl2f83n4qwJHWvYw-zh6E_bc_T97iBCdRcFDF8edbBQX9w8gt0vr74pN_DJ\" style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" data-original-height=\"2048\" data-original-width=\"2048\" height=\"240\" src=\"https:\/\/blogger.googleusercontent.com\/img\/a\/AVvXsEiZ5Q_ZpObA5GqHjxYAIypEkSwrbjSG3L8RN7YFXohPxncivRqz4t_QwE35QN5RBCVOZooKW3_ENgGDwbiRqOZNlr9r38ROxAwmsnuBakGqLRTW8Cn9yIZy8ff2O5Uty5KajJl2f83n4qwJHWvYw-zh6E_bc_T97iBCdRcFDF8edbBQX9w8gt0vr74pN_DJ\" width=\"240\" \/><\/a><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\"><br \/>C&#8217;era una volta un re che era ammalato, e pi\u00f9 nessuno ormai credeva che potesse vivere ancora. I suoi tre figli, che erano molto addolorati, scesero a piangere nel giardino del castello. L\u00e0 incontrarono un vecchio che domand\u00f2 loro il perch\u00e9\u201a di tanto dolore. Gli raccontarono che il padre era cos\u00ec ammalato che presto sarebbe morto, poich\u00e9\u201a nulla poteva giovargli. Il vecchio disse: -Io conosco un rimedio: l&#8217;acqua della vita; se la beve, guarir\u00e0. Ma \u00e8 difficile da trovare-. Il maggiore disse: -La trover\u00f2-. And\u00f2 dal padre ammalato e gli domand\u00f2 il permesso di andare a cercare l&#8217;acqua della vita, poich\u00e9\u201a solo quella poteva salvarlo. -No- rispose il re -\u00e8 troppo pericoloso, piuttosto preferisco morire.- Ma il giovane lo preg\u00f2 tanto, che alla fine egli acconsent\u00ec. In cuor suo per\u00f2 il principe pensava: &#8220;Se procuro l&#8217;acqua, divento il prediletto ed erediter\u00f2 il regno.&#8221; Cos\u00ec si mise in cammino e, dopo aver cavalcato per un po&#8217;, vide sulla strada un nano che lo chiam\u00f2 e gli disse: -Dove vai cos\u00ec di fretta?-. -Razza di omiciattolo- disse il principe con fare altezzoso -non hai bisogno di saperlo!- E prosegu\u00ec. Ma il nano era andato in collera e gli aveva scagliato una maledizione. Infatti il principe fin\u00ec in un burrone e pi\u00f9 andava avanti, pi\u00f9 si stringevano le montagne, e alla fine il sentiero si fece cos\u00ec stretto che egli non pot\u201a pi\u00f9 avanzare di un passo, n\u201a gli era possibile voltare il cavallo o scendere di sella, e rest\u00f2 l\u00e0 imprigionato. Nel frattempo il padre ammalato lo attendeva, ma egli non tornava mai. Allora il secondo figlio disse: -Andr\u00f2 io a cercare l&#8217;acqua-. E pensava tra s\u201a: &#8220;Mi sta proprio bene: se mio fratello \u00e8 morto, il regno tocca a me.&#8221; Il re da principio, non voleva lasciare andare neanche lui, ma fin\u00ec col cedere. Il principe se ne and\u00f2 per la stessa strada e incontr\u00f2 anche lui il nano, che lo ferm\u00f2 e gli chiese: -Dove vai cos\u00ec di fretta?-. -Razza di omiciattolo- disse il principe -non hai bisogno di saperlo!- e, pieno di arroganza, prosegu\u00ec il suo cammino. Ma il nano lo maledisse e anch&#8217;egli fin\u00ec in un burrone, come l&#8217;altro fratello, senza poter andare n\u201a avanti n\u201a indietro. Questo succede a chi \u00e8 superbo. Dato che neanche il secondo figlio tornava, il pi\u00f9 giovane volle andare anche lui a cercare l&#8217;acqua, e il re dovette lasciarlo andare. Quando incontr\u00f2 il nano, e questi gli domand\u00f2: -Dove vai cos\u00ec di fretta?- egli rispose: -Cerco l&#8217;acqua della vita, perch\u00e9\u201a mio padre \u00e8 ammalato e sta per morire-. -Sai dove trovarla?- -No- rispose il principe. -Allora te lo dir\u00f2 io, poich\u00e9\u201a ti sei comportato bene con me. Zampilla da una fonte che si trova in un castello incantato; per potervi entrare, ti do una verga di ferro e due pagnottine. Con la verga batti tre volte al portone di ferro del castello, e si spalancher\u00e0. All&#8217;interno ci sono due leoni con le fauci aperte, ma se tu getti loro il pane si placheranno. Allora corri a prendere l&#8217;acqua della vita prima che scocchino le dodici, altrimenti il portone si richiude e tu resti imprigionato.- Il principe lo ringrazi\u00f2, prese la verga e il pane, and\u00f2 e trov\u00f2 tutto quanto proprio come aveva detto il nano. Il portone si spalanc\u00f2 al terzo colpo di verga; dopo avere ammansito i leoni, egli entr\u00f2 nel castello e giunse in una bella sala: l\u00e0 c&#8217;erano dei principi stregati, ed egli tolse loro gli anelli dal dito; poi c&#8217;erano anche un pane e una spada ed egli li prese e li port\u00f2 via. Pi\u00f9 avanti trov\u00f2 una stanza dove c&#8217;era una bella fanciulla, che si rallegr\u00f2 vedendolo, lo baci\u00f2 e disse che egli l&#8217;aveva liberata e doveva avere tutto il suo regno e se fosse tornato entro un anno, avrebbero celebrato le nozze. Poi gli disse dove si trovava la fonte con l&#8217;acqua della vita; ma doveva sbrigarsi ad attingerla prima che scoccassero le dodici. Prosegu\u00ec finch\u00e9\u201a giunse in una stanza dove si trovava un bel letto appena fatto; e, siccome era stanco, volle prima riposarsi un po&#8217;. Si distese e si addorment\u00f2; e quando si svegli\u00f2 stavano suonando le undici e tre quarti. Allora si alz\u00f2 in piedi tutto spaventato, corse alla fonte, riemp\u00ec d&#8217;acqua un bicchiere che era l\u00ec vicino e si affrett\u00f2 ad andarsene. Stava uscendo dal portone di ferro che suonavano le dodici; e il portone si chiuse con tanta violenza, che gli port\u00f2 via un pezzo di calcagno. Ma egli era contento di essere riuscito a prendere l&#8217;acqua della vita; si mise in cammino verso casa e pass\u00f2 nuovamente accanto al nano. Questi, vedendo la spada e il pane, disse: -Hai guadagnato un bel tesoro! Con la spada puoi sconfiggere interi eserciti, e il pane non finisce mai-. Ma il principe non voleva tornare a casa dal padre senza i suoi fratelli, e domand\u00f2: -Caro nano, puoi dirmi dove sono i miei due fratelli? Sono andati alla ricerca dell&#8217;acqua della vita prima di me, e non hanno pi\u00f9 fatto ritorno-. -Sono prigionieri fra due monti- rispose il nano. -Li ho stregati in questo modo a causa della loro superbia.- Allora il principe lo supplic\u00f2 tanto, finch\u00e9\u201a il nano fin\u00ec col liberarli, ma disse ancora: -Guardati da loro: hanno il cuore malvagio-. Quando giunsero i fratelli, egli si rallegr\u00f2 e raccont\u00f2 loro tutto ci\u00f2 che gli era accaduto: aveva trovato l&#8217;acqua della vita e ne aveva riempito un bicchiere; aveva liberato una bella principessa, che lo avrebbe aspettato per un anno, poi sarebbero state celebrate le nozze ed egli avrebbe ottenuto un grande regno. Poi se ne andarono insieme a cavallo e capitarono in un paese dove c&#8217;erano guerra e carestia; il re credeva gi\u00e0 di essere condannato a morire nella miseria. Allora il principe and\u00f2 da lui e gli diede il pane con il quale nutr\u00ec e sazi\u00f2 l&#8217;intero regno; poi gli diede anche la spada con la quale il re pot\u201a abbattere gli eserciti dei suoi nemici e pot\u201a vivere in pace. Allora il principe riprese il suo pane e la sua spada, e i tre fratelli proseguirono il viaggio. Ma giunsero in altri due paesi dove regnavano guerra e carestia, e il principe diede, ogni volta, al re il suo pane e la sua spada, e cos\u00ec salv\u00f2 i tre regni. Poi si imbarcarono su di una nave e presero il largo. Durante il viaggio, i due maggiori parlarono fra loro e dissero: -Il pi\u00f9 giovane ha trovato l&#8217;acqua della vita, e noi no; cos\u00ec nostro padre gli dar\u00e0 il regno che spetta a noi, e cos\u00ec ci toglier\u00e0 la nostra fortuna-. Allora pensarono di vendicarsi e si misero d&#8217;accordo sul modo di rovinarlo. Aspettarono che fosse addormentato profondamente e presero l&#8217;acqua della vita, vuotandogli il bicchiere e riempiendolo con amara acqua di mare. Quando arrivarono a casa, il pi\u00f9 giovane port\u00f2 il bicchiere al re ammalato, perch\u00e9\u201a bevesse e guarisse. Ma il re aveva appena bevuto un sorso dell&#8217;amara acqua di mare, che la sua condizione si aggrav\u00f2. E, mentre si lamentava, arrivarono i due fratelli maggiori e accusarono il pi\u00f9 giovane dicendo che aveva voluto avvelenare il padre; essi invece gli avevano portato la vera acqua della vita: e gliela porsero. L&#8217;aveva appena assaggiata, che subito egli sent\u00ec il suo male sparire, e torn\u00f2 a essere forte e sano come in giovent\u00f9. Poi i due fratelli andarono dal minore, lo derisero e dissero: -Hai trovato l&#8217;acqua della vita? La fatica \u00e8 stata tua, mentre la ricompensa \u00e8 nostra; avresti dovuto tenere gli occhi aperti: te l&#8217;abbiamo presa sul mare, mentre dormivi. Fra un anno uno di noi due si prender\u00e0 la tua bella principessa; ma guardati bene dal parlare con il babbo, tanto non ti crederebbe, e se dici una sola parola perderai anche la vita; se taci, invece, ti faremo grazia-. Ma il vecchio re era in collera con il figlio minore, e credeva che avesse cercato di ucciderlo. Perci\u00f2 radun\u00f2 la corte e sentenzi\u00f2 che doveva essere ucciso segretamente con un colpo di fucile. Un giorno il principe parti per la caccia senza sospettare nulla, e il cacciatore del re dovette accompagnarlo. Quando furono soli nel bosco, il cacciatore aveva un&#8217;aria cos\u00ec triste che il principe gli disse: -Che hai, mio caro?-. Il cacciatore rispose: -Non posso dirlo, ma devo farlo-. Disse il principe: -Ors\u00f9, dimmi cosa c&#8217;\u00e8; ti perdoner\u00f2-. -Ah!- disse il cacciatore. -Devo uccidervi: me l&#8217;ha ordinato il re!- Allora il principe si spavent\u00f2 e disse: -Caro cacciatore, lasciami vivere, io ti do le mie vesti regali, tu, in cambio, dammi il tuo brutto vestito-. Il cacciatore disse: -Lo far\u00f2 volentieri, non avrei potuto sparare contro di voi-. Allora il cacciatore prese i vestiti del principe, il principe quelli del cacciatore, e si addentr\u00f2 nel bosco. Dopo qualche tempo, giunsero al vecchio re tre carri carichi d&#8217;oro e di pietre preziose per il figlio minore: li mandavano i tre re ai quali il principe aveva prestato il pane per sfamare il popolo e la spada per sconfiggere i nemici. Il re ne fu addolorato e pens\u00f2 che suo figlio poteva forse esser stato innocente, e disse ai suoi: -Ah, se fosse ancora vivo! Come mi dispiace di averlo fatto uccidere!-. -Allora ho fatto bene!- disse il cacciatore. -Mi \u00e8 mancato il coraggio di ucciderlo- e raccont\u00f2 al re com&#8217;erano andate le cose. Il re si rallegr\u00f2 e fece bandire in tutti i regni che suo figlio poteva tornare e che sarebbe stato il benvenuto. La principessa intanto aveva fatto costruire davanti al suo castello una strada tutta splendente d&#8217;oro e aveva detto ai suoi domestici: il cavaliere che l&#8217;avesse percorsa tutta diritta verso di lei era il vero sposo, e dovevano lasciarlo entrare; chi invece avesse cavalcato a lato della strada non era quello vero, e non dovevano lasciarlo entrare. Quando il tempo fu quasi trascorso, il maggiore pens\u00f2 di affrettarsi e di andare dalla principessa presentandosi come il suo liberatore; cos\u00ec l&#8217;avrebbe avuta in moglie e ne avrebbe ottenuto il regno. Part\u00ec dunque a cavallo, ma quando giunse davanti al castello e vide la bella strada dorata, pens\u00f2: &#8220;Sarebbe un peccato, passarci sopra a cavallo!.&#8221; Cos\u00ec devi\u00f2 verso destra e cavalc\u00f2 a lato della strada. Ma quando arriv\u00f2 davanti al portone, gli dissero che egli non era il vero sposo e che doveva andarsene. Poco dopo si mise in viaggio il secondo principe, e quando arriv\u00f2 alla strada d&#8217;oro, e il cavallo ci aveva gi\u00e0 messo un piede, pens\u00f2: &#8220;Sarebbe un peccato, potrebbe rovinarsi!.&#8221; Cos\u00ec devi\u00f2 verso sinistra e cavalc\u00f2 a lato della strada. Ma quando giunse davanti al portone, gli dissero che egli non era il vero sposo e che doveva andarsene. Quando l&#8217;anno fu trascorso, il terzo principe, pens\u00f2 di lasciare il bosco e di recarsi dall&#8217;amata, per dimenticare il suo dolore presso di lei. Perci\u00f2 si mise in cammino e pens\u00f2 sempre a lei, e avrebbe gi\u00e0 voluto esserci; e la strada d&#8217;oro non la vide neanche. Il suo cavallo ci pass\u00f2 proprio in mezzo; e quando egli arriv\u00f2 al portone gli aprirono, e la principessa lo accolse con gioia e lo chiam\u00f2 suo liberatore e signore del regno. Cos\u00ec si celebrarono le nozze con gran gioia. Dopo le nozze, ella gli raccont\u00f2 che suo padre lo invitava a recarsi presso di lui e che lo aveva perdonato. Allora egli and\u00f2 e gli raccont\u00f2 tutto: che i fratelli lo avevano ingannato e che egli aveva taciuto. Il vecchio re voleva punirli, ma essi si erano messi in mare e avevano preso il largo; e non tornarono mai pi\u00f9.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; C&#8217;era una volta un re che era ammalato, e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-14","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14\/revisions\/76"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}