{"id":10,"date":"2024-01-16T14:54:00","date_gmt":"2024-01-16T13:54:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2024-10-10T10:23:58","modified_gmt":"2024-10-10T08:23:58","slug":"i-tre-omini-nel-bosco-fratelli-grimm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttofavole.com\/?p=10","title":{"rendered":"I tre omini nel bosco  (Fratelli Grimm)"},"content":{"rendered":"<div style=\"clear: both; text-align: center;\"><a style=\"clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;\" href=\"https:\/\/tuttofavole.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/JacobWilhelmGrimm-620x330-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/tuttofavole.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/JacobWilhelmGrimm-620x330-1-300x160.png\" width=\"284\" height=\"151\" border=\"0\" data-original-height=\"330\" data-original-width=\"620\" \/><\/a><\/div>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">\u00a0C\u2019era una volta un uomo a cui mor\u00ec la moglie e una donna a cui mor\u00ec il marito; l\u2019uomo aveva una figlia e la donna pure. Le due ragazze erano amiche e andando a spasso insieme si recarono un giorno, a casa della donna. Ella disse alla figlia dell\u2019uomo: \u201cAscolta, di\u2019 a tuo padre che vorrei sposarlo; poi ogni mattina ti laverai nel latte e berrai vino; mia figlia invece si laver\u00e0 nell\u2019acqua e berr\u00e0 acqua\u201d. La fanciulla and\u00f2 a casa e raccont\u00f2 al padre ci\u00f2 che la donna le aveva detto. L\u2019uomo disse: \u201cChe cosa devo fare? Sposarsi \u00e8 una gioia e un tormento insieme!\u201d. Infine si tolse lo stivale e disse: \u201cPrendi questo stivale che ha un buco nella suola; vai in solaio, appendilo al chiodo grosso e versaci dentro dell\u2019acqua. Se tiene, prender\u00f2 di nuovo moglie; ma se l\u2019acqua cola, non la prender\u00f2\u201d. La fanciulla fece come le era stato ordinato; ma l\u2019acqua restrinse il buco e lo stivale si riemp\u00ec fino all\u2019orlo. Allora rifer\u00ec al padre com\u2019era andata; egli stesso sal\u00ec in solaio e quando vide che era proprio vero and\u00f2 dalla vedova, la chiese in sposa, e furono celebrate le nozze. La mattina dopo, quando le due fanciulle si alzarono, davanti alla figlia dell\u2019uomo c\u2019era latte per lavarsi e vino da bere mentre davanti alla figlia della donna c\u2019era acqua per lavarsi e acqua da bere. La seconda mattina c\u2019era acqua per lavarsi e acqua da bere sia davanti all\u2019una sia davanti all\u2019altra. E la terza mattina c\u2019era acqua per lavarsi e acqua da bere davanti alla figlia dell\u2019uomo, e latte per lavarsi e vino da bere davanti alla figlia della donna; e cos\u00ec fu sempre. La donna si accan\u00ec contro la figliastra e non sapeva cosa inventare per farla stare ogni giorno peggio. Era anche invidiosa, perch\u00e9\u201a la figliastra era bella e amabile, mentre la figlia vera era brutta e antipatica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">Una volta, d\u2019inverno, che c\u2019era un gelo da spaccare le pietre e il monte e la valle erano coperti di neve, la donna fece un vestito di carta, chiam\u00f2 la figliastra e disse: \u201cSu, mettiti questo vestito v\u00e0 nel bosco e raccoglimi un cestino di fragole: ne ho voglia\u201d \u201cBuon Dio\u201d disse la fanciulla \u201cd\u2019inverno non crescono le fragole, la terra \u00e8 gelata e la neve ha coperto tutto. E come posso andare con l\u2019abito di carta? Fuori fa cos\u00ec freddo che gela il fiato, il vento lo attraverser\u00e0 e le spine me lo strapperanno di dosso.\u201d \u201cVuoi anche contraddirmi?\u201d disse la matrigna. \u201cVattene e non farti vedere se non hai riempito il cestino di fragole.\u201d Poi le diede anche un pezzetto di pane duro e disse: \u201cCos\u00ec hai da mangiare per tutto il giorno\u201d. E pensava: \u201cFuori geler\u00e0 e morir\u00e0 di fame: non mi comparir\u00e0 mai pi\u00f9 davanti agli occhi\u201d. La fanciulla obbed\u00ec, indoss\u00f2 il vestito di carta e usc\u00ec col cestino. Da ogni parte non c\u2019era che neve e neanche un filo di verde. Quando giunse nel bosco, vide una piccola casetta dalla quale sbirciavano tre nani. La fanciulla diede loro il buongiorno e buss\u00f2 alla porta. Essi gridarono: \u201cAvanti!\u201d ed ella entr\u00f2 nella stanza e si sedette sulla panca accanto alla stufa; voleva scaldarsi e mangiare la sua colazione. I nani dissero: \u201cDanne un p\u00f2 anche a noi\u201d \u201cVolentieri\u201d ella disse; divise in due il suo pezzetto di pane e ne diede loro met\u00e0. Essi domandarono: \u201cChe cosa cerchi nel bosco d\u2019inverno, con quel vestitino leggero?\u201d \u201cAh\u201d rispose ella \u201cdevo riempire un cestino di fragole, e non posso tornare a casa se non le trovo.\u201d Quando ebbe mangiato il suo pane, essi le diedero una scopa e dissero: \u201cSpazza via la neve davanti alla porta, dietro casa\u201d. Ma come fu uscita, i tre omini dissero fra loro: \u201cChe cosa dobbiamo regalarle, poich\u00e9\u201a \u00e8 cos\u00ec gentile e buona e ha diviso il suo pane con noi?\u201d. Allora disse il primo: \u201cChe diventi pi\u00f9 bella ogni giorno\u201d. Disse il secondo: \u201cChe le cadano di bocca monete d\u2019oro a ogni parola che dice\u201d. Il terzo disse: \u201cChe venga un re e la sposi\u201d. La fanciulla, con la scopa dei nani, spazz\u00f2 via la neve dietro alla piccola casetta, e l\u00e0 sotto era tutto rosso di belle fragole mature. Allora, con gran gioia, si affrett\u00f2 a riempire il cestino, ringrazi\u00f2 gli omini, prese congedo da loro e corse a casa a portare le fragole alla matrigna. Quando entr\u00f2 e disse: \u201cBuona sera!\u201d subito le cadde di bocca una moneta d\u2019oro. Poi raccont\u00f2 quel che le era accaduto nel bosco, e a ogni parola che diceva le uscivano di bocca le monete d\u2019oro, cosicch\u00e9\u201a ben presto l\u2019intera casa ne fu piena. Ma la sorellastra divenne invidiosa e insistette a lungo con la madre perch\u00e9\u201a la mandasse nel bosco. Questa per\u00f2 non voleva e disse: \u201cNo, mia cara piccina, \u00e8 troppo freddo, potresti gelare\u201d. Ma dato che la figlia continuava ad insistere e non la lasciava in pace, fin\u00ec col cedere, ma prima le cuc\u00ec un magnifico giubbetto di pelliccia, glielo fece indossare e le diede pane, burro e focaccia da mangiare per la strada.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">La fanciulla giunse nel bosco proprio dove si trovava la casetta. Anche questa volta i tre nanetti sbirciavano fuori, ma lei non li salut\u00f2 ed entr\u00f2 nella stanza senza indugio, sedette vicino alla stufa e incominci\u00f2 a mangiare il suo pane imburrato e la sua focaccia. \u201cDaccene un po\u2019\u201d esclamarono i nani, ma ella rispose: \u201cNon basta neanche a me, come potrei darne ad altri?\u201d. Quando ebbe finito di mangiare, essi dissero: \u201cEccoti una scopa, spazza davanti alla porta dietro casa\u201d. \u201cS\u00ec, spazzate voi\u201d rispose \u201cnon sono mica la vostra serva!\u201d Quando vide che non volevano regalarle nulla, prese la porta. Allora gli omini dissero fra loro: \u201cChe cosa dobbiamo regalarle, poich\u00e9\u201a \u00e8 cos\u00ec scortese e ha un cuore cattivo e invidioso, senza carit\u00e0?\u201d. Il primo disse: \u201cChe diventi ogni giorno pi\u00f9 brutta\u201d. Il secondo disse: \u201cChe le esca di bocca un rospo a ogni parola che dice\u201d. Il terzo disse: \u201cChe muoia di mala morte\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">La ragazza fuori cerc\u00f2 le fragole ma, non avendone trovata neanche una, and\u00f2 a casa stizzita. E quando apr\u00ec la bocca per raccontare a sua madre quel che le era successo nel bosco, a ogni parola le saltava fuori un rospo, cosicch\u00e9\u201a tutti avevano ribrezzo di lei. Allora la matrigna si adir\u00f2 ancora di pi\u00f9 e pensava soltanto a tormentare la figlia del marito, che tuttavia ogni giorno diventava pi\u00f9 bella. Infine prese un paiolo, lo mise sul fuoco e vi fece bollire del filo. Quando fu bollito lo diede alla povera ragazza insieme a una scure, perch\u00e9\u201a andasse sul fiume gelato, aprisse un buco nel ghiaccio e vi immergesse il filo. Ella obbed\u00ec, and\u00f2 e fece un buco nel ghiaccio; e, mentre adoperava la scure, arriv\u00f2 una splendida carrozza in cui sedeva il re. Questi si ferm\u00f2 e chiese: \u201cBimba mia, cosa fai qui?\u201d. \u201cSono una povera fanciulla e bagno il filo.\u201d Allora il re si impietos\u00ec e vedendo che era cos\u00ec bella disse: \u201cVuoi venire con me?\u201d \u201cAh s\u00ec, di tutto cuore\u201d ella rispose, poich\u00e9\u201a era felice di lasciare la madre e la sorella. Sal\u00ec dunque in carrozza e part\u00ec con il re, e quando giunsero al castello si celebrarono le nozze con gran pompa, come gli omini avevano augurato alla fanciulla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana;\">Dopo un anno la giovane regina partor\u00ec un bambino e, quando la matrigna venne a sapere la fortuna che le era toccata, venne con sua figlia con il pretesto di farle visita. Ma una volta che il re non era in casa, e non c\u2019era nessun altro, la perfida donna afferr\u00f2 la regina per la testa e sua figlia l\u2019afferr\u00f2 per i piedi, la sollevarono dal letto e la gettarono dalla finestra nel fiume che scorreva l\u00e0 sotto. Poi la matrigna fece distendere la brutta figlia nel letto e la copr\u00ec fin sopra la testa. Quando il re fu di ritorno e volle parlare con sua moglie, la vecchia grid\u00f2: \u201cZitto, zitto, adesso no: \u00e8 tutta in sudore, dovete lasciarla riposare per oggi\u201d. Il re non pens\u00f2 a nulla di malvagio e torn\u00f2 soltanto la mattina dopo, e quando parl\u00f2 con sua moglie ed ella dovette rispondergli, a ogni parola saltava fuori un rospo, mentre di solito cadeva una moneta d\u2019oro. Allora egli chiese di che cosa si trattasse, ma la vecchia disse che era l\u2019effetto di quella gran sudata e che poi tutto sarebbe scomparso. Ma quella notte lo sguattero vide un\u2019anatra che veniva nuotando lungo la canaletta di scolo dell\u2019acqua e che disse: \u201cChe fa a quest\u2019ora il mio Sire? Veglia o \u00e8 gi\u00e0 andato a dormire?\u201d E, siccome egli non diede risposta, aggiunse: \u201cLe mie ospiti che stan facendo?\u201d Lo sguattero rispose: \u201cA quest\u2019ora stanno dormendo.\u201d \u201cE il mio bimbo che cosa fa?\u201d Egli rispose: \u201cNel suo lettino dorme di gi\u00e0!\u201d Allora ella prese le sembianze della regina, allatt\u00f2 il bambino, gli sprimacci\u00f2 il lettino, lo copr\u00ec e nuot\u00f2 via lungo lo scolo dell\u2019acqua con l\u2019aspetto di anatra. Allo stesso modo venne per due notti; la terza disse allo sguattero: \u201cVai e di\u2019 al re che prenda la spada e, sulla soglia, la brandisca per tre volte sul mio capo\u201d. Lo sguattero corse a dirlo al re; questi venne con la sua spada e la brand\u00ec tre volte sullo spettro, e alla terza volta gli apparve la sua sposa, viva e sana come prima. Il re era felice ma tenne la regina nascosta in una camera fino alla domenica, giorno in cui il bambino doveva essere battezzato. Dopo il battesimo, disse: \u201cChe cosa merita una persona che ne toglie un\u2019altra dal letto e la getta in acqua?\u201d \u201cAh\u201d rispose la vecchia \u201cche sia messa in una botte foderata di chiodi e fatta rotolare gi\u00f9 per il monte nell\u2019acqua.\u201d Allora il re mand\u00f2 a prendere una botte siffatta e vi fece mettere dentro la vecchia e sua figlia; poi ne inchiodarono il fondo e la fecero ruzzolare gi\u00f9 per il pendio, fin che rotol\u00f2 nel fiume.<\/span><\/p>\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/tuttofavole.com\/\">Home Page<\/a><\/h6>\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/tantisiti.it\/\">Powered By tantisiti.it<\/a><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0C\u2019era una volta un uomo a cui mor\u00ec la moglie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-10","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fratelli-grimm"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":280,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions\/280"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttofavole.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}